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domenica 9 gennaio 2011

Sogno un mondo senza fondamentalismi...quanto aveva ragione il vecchio Marx


Leggo ormai quotidianamente, e vedo anche in Tv, campagne per salvare i martiri cristiani nel mondo, campagne che purtroppo non hanno niente di cristiano nella modalità.
Ignoranti, rozze e strumentali quelle della Lega Nord, con un bifolco ignorante come Mario Borghezio, che si erge a difensore della cristianità ( io sostengo sempre che Borghezio, sul treno Torino-Milano ha preso sempre poche botte), e almeno discutibili quelle Vaticane,che diciamola tutta fanno il pari con quelle dell'Imam di Alessandria d'Egitto.
Violenza, cari miei genera violenza, e le guerre ( missioni di Pace?)in IraQ e Afghanistan non potevano che portarci a tutto questo.
E chi non parte da questo punto, continua a non capire la situazione attuale.
I morti cristiani, fanno il pari alle morti musulmane per mano americana ( and Italian too...of course) in IraQ come in Afghanistan, alle morti nella striscia di Gaza per mano Americana, con il benestare del papa tedesco, che in fondo le sue radici naziste non le ha mai rinnegate.
Io sogno un Europa o laica ( vedi la Francia) o dove a tutte le religioni è data pari dignità ( vedi ancora la Francia), e invece mi ritrovo a vivere in uno stato che spesso si dimentica della propria laicità, che fa battaglie assurde sul crocifisso ( a proposito favorevolissimo all'abolizione da ogni luogo pubblico...il rischio è di diventare una nuova Croazia), e che oggi, anche in molte menti nobili è in preda all'isteria per salvare i cristiani.
Senza andare troppo lontano ( così faccio contenti quei fessacchitti dei leghisti)sogno un'Italia che sia tollerante come lo era la Serenissima, dove Turchi e Veneziani andavano d'accordo...
e invece mi ritrovo in un paese isterico, il paese dei Buttiglione, dei Casini, dei La Russa, e Gasparri, per tacere di Bossi, Borghezio e Calderoli, buoni neanche a spalare letame nei campi, poichè sarebbero offensivi ai contadini.

domenica 2 gennaio 2011

Alpini morti, Battisti e Lula, Napolitano, Marchionne e lo schiavismo


2011,pronti partenza via!
Anno nuovo...problemi vecchi ...da dove partiamo?
Mah si dalla Fiat,visto che almeno fisicamente sono torinese...
Una porcata!senza se e senza ma...Marchionne è uno che negli anni 70 sarebbe finito malissimo, oggi invece il Pd meno elle, lecca il fondo schiena, dell'adg Fiat, che riesce ad imporre un vergognoso contratto a Mirafiori.
Cosa si doveva fare?
Le barricate si dovevano fare, ma in questo paese non c'è speranza,e se da un cretino come il ministro Sacconi si può anche trovare legittime le frasi dette, così non è per Fassino.
Surprise, nel 2011, anche Torino andrà a destra!
Cosa aspetta il Pdl a candidare Giampiero Leo, per avere anche Torino?
Ne vedremo delle belle...

Battisti e Lula...
Bene ha fatto Lula a non concedere l'estradizione, e non mi indigno nemmeno!Le minaccie italiche fanno sorridere, compresa quella di disdire un accordo militare...
Intendiamoci anche qui...
Battisti è un assassino, per delitti commessi nel 1978...gravi, odiosi, ma commessi nel 1978!
Sono sentenze passate in giudicato...
Se Battisti deve andare in carcere, almeno pe rme, ci deve andare in compagnia di Cuffaro, Cosentino, Verdini, la cricca delle opere pubbliche, e soprattutto l'onorevole Silvio Berlusconi.
Circa poi l'affidabilità delle carceri italiane, purtroppo concordo con Lula, e parlano da sole le morti di Sandri, Cucchi e di tanti tanti altri.

Alpino morto in Afghaniastan

Mi dispiace molto, come qualsiasi morto giovane, ma la riflessione che mi viene è soltanto una...l'ennesimo morto, sulle spalle dell'interesse italiano, non certo per la pace.
Intendiamoci una volta per tutte:la pace, non si costruisce con le armi, e chi è in missione, è consapevole di giocare alla guerra (molto ben pagato).
Non sono con i talebani, ma nemmeno con le truppe italiane, sono per la pace, non certo ottenibile, con questi vili giochi di guerra.
Le morti di ragazzi/e italiane, fanno malissimo, ma si evitano solo tornando a casa, e ripensando alle politiche di cooperazione con quei paesi.
Emergency docet.

e infine Napolitans...
parole, parole parole...la verità è che in questo disastrato paese, non frega un cazzo a nessuno delle giovani generazioni!e al posto di parole, c'è bisogno di concretezza, a partire dalle leggi da non firmare,e il nano da fermare...
president???parole...a vuoto...

p.s. buon 2011

p.p.s. sempre assordante il silenzio Vaticano...

p.p.p.s. ma a nessuno è venuto in mente che dietro il no di Lula ci sia la Francia?è così banale?