Visualizzazione post con etichetta ritiro afghanistan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ritiro afghanistan. Mostra tutti i post

mercoledì 19 gennaio 2011

Alla corte del Re


Il Conducator, sta cadendo...nella maniera piu' squallida...sfruttamento della prostituzione minorile e concussione.
Se non fosse tragico, verrebbe da pensare ad un film di Alvaro Vitali,ma, visto che qui è in gioco il futuro del paese,è auspicabile...che il Silvio si ritiri almeno a vita privata, poi nel caso volesse andare ad Antigua,o a Mosca, o a Tripoli...beh problemi dei suoi amici dittatori, non piu' nostri.
Per me, e lo scrivo senza pudore...Berlusconi ( nei limiti della legge), nel suo letto può fare quello che vuole, gay, trans, animali, prostitute...non però quando è la persona che mi rappresenta all'estero.
Ancora piu' grave, poi se il sovrano si diverte con prostitute minorenni, questo non lo tollero!( alla luce di tutto ciò, anche la coca di Tarantini era assolutamente vera).
Mi auguro fortemente, che Berlusconi sparisca dalla vita politica, sogno che lo vadano a prendere a casa i carabinieri, non credo però sarà così.
Quello è un uomo pericoloso al paese, ma noi non siamo la Tunisia, e siamo anestetizzati a tutto questo, però in fondo mai dire mai.
Con lui, mi auguro spariscano:Alfano ( a proposito è un ministro o un suo stipendiato?), la Brambilla e quella zoccola della Santanchè, la Gelmini ( che ha distrutto la scuola), La Russa e Gasparri ( infami e fascisti),Brunetta ( a proposito è un po che non parla)e sostanzialmente direi basta.
Bondi?Bondi è un cretino, magari lo porta con lui in esilio come cameriere!!!
Temo che dal crollo del Re, si avvanteggierà la Lega Nord, e questa non è una bella notizia!
Speriamo quanto prima di vedere la luce!

p.s . è morto un altro italiano in Afghanistan, evito di riscrivere per l'ennesima volta, che bisogna tornare a casa, e che questa è una guerra inutile e pericolosa.AMEN

ps 2 tra le parole chiave, ho aumentato i termini porno...vediamo quanti depravati visiteranno il mio blog...

lunedì 3 gennaio 2011

Giochi di guerra e i veri eroi


Come ogni volta, ormai da almeno un anno a questa parte, mi viene spontaneo scrivere dopo, l'ennesimo morto italiano, in un teatro di guerra.
Assistiamo come sempre ad una retorica, ad un susseguirsi di scene, sempre uguali, sempre artefatte:i finti cordogli, il ministro che fa la voce forte, i giornali fedeli a lui, che iniziano con i titoloni, eroi di qua, eroi immortali e così via.
Una morte giovane, lascia sempre sgomenti, ma chiamare un soldato morto...eroe, mi sembra davvero eccessivo.
Un soldato in teatro di guerra, è un volontario ben pagato, consapevole di essere in missione di guerra ( smettiamola una volta per tutte di dire che siamo in missione di Pace), con licenza di uccidere ( diciamo chiaro anche questo), e quindi ben conscio del rischio di morire.
Un soldato, come quello morto a Capodanno, è un morto sul lavoro, come purtroppo ne muoiono a decine ogni mese nel nostro paese, e non hanno funerali di stato, e non vengono considerati eroi.
Gli eroi, sono quelli che nei teatri di guerra fanno i medici, i chirurghi, quelli che non guardano il colore della pelle o la religione, per curarti, ma lo fanno senza se e senza me.
Sono eroi i medici di Emergency, sono eroi i medici di Msf, e di molte ong presenti in territori di guerra.
In questi giorni poi, si mette anche la Religione a peggiorare le cose, e pari responsabilità hanno il pastore tedesco, e l'Imam egiziano, che reciprocamente gettano benzina sul fuoco!
Le Religioni, che cosa strana sono!
Quante morti assurde, per un Dio, che ha solo nomi diversi, e non mi interessa adesso, pensare che ci sia o no...mi fa rabbrividire l'integralismo.
C'è una bella poesia, che studia alle elementari, si intitola i colori della pace, è sempre valida:

Avevo una scatola di colori
Brillanti, decisi, vivi.
Avevo una scatola di colori
Alcuni caldi, altri molto freddi.
Non avevo il rosso per il sangue dei feriti.
Non avevo il nero per il pianto degli orfani.
Non avevo il bianco per le mani e il volto dei morti.
Non avevo il giallo per la sabbia ardente.
Ma avevo l’arancio per la gioia della vita,
e il verde per i germogli e i nidi,
e il celeste dei chiari cieli splendenti,
e il rosa per il sogno e il riposo.
Mi sono seduta ed ho dipinto la pace.


Tali Sorek

buon 2011 di Pace a tutti!