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venerdì 6 luglio 2012

Genova... il G8...le condanne ( finalmente)

Non posso, non condividere su questo blog,la felicità, per le condanne in via definitiva dei vertici della polizia italiana,in merito ai fatti del G8...ed in particolare della Diaz.
Ci sono voluti 11 anni,11 lunghissimi anni, per avere una sentenza che condannasse i macellai della scuola Diaz, e decapitasse con una sentenza storica, tutti gli attuali vertici della polizia e dell'antiterrorismo.
Ci sono volute le morti di Carlo Giuliani, di Cucchi, di Federico Aldovrandi, per capire che avere indosso una divisa, non vuol dire impunità, non vuol dire ti posso massacrare, se voglio uccidere.
Questa sentenza,solleva, almeno un po'tutta quella generazione, che Genova l'ha vissuta sulla propria pelle, o partecipandovi, o comunque prendendo parte al mondo dei movimenti, a quel mondo che si  è opposto alle strategie globali ( e perdenti )volute da chi il mondo governa.
Ricordo molto bene, lo sgomento di quel 20 luglio, così come lo sgomento ogni luglio, per 10 anni.La sensazione che in Italia, tutto fosse possibile con una divisa addosso.
Protetti dalla politica di destra, come di sinistra.
Lo sgomento che si perpetua in Valle di Susa,occupata militarmente per un'opera che nessuno vuole, e che non porterà alcun beneficio alla Valle ( però ci unirà terribilmente alla Grecia).
Credo che nel 2001, da Genova, si lanciò un segnale grave ( coperto da loschi figuri come Fini...o lo stesso Violante)...la polizia può fare ciò che vuole, sempre e comunque.
Oggi da Genova, il segnale è opposto.
Ci sono voluti solo 11 anni in fondo.
Una piccola banalità...
Basterebbe inserire, il numero di matricola alle divise dei poliziotti...per identificare chi viola la divisa...eppure non si fa ancora.
Basta poco..
Che c'è vò?

venerdì 27 gennaio 2012

uffa però!

Uffa però!
Non ci sveglia all'alba, a gratis!che cavolo!
Non è divertente...
Proprio no.
Eppure tadah...stamattina ad un orario improponibile avevo gli occhi aperti...e associa pensiero a pensiero, immagine a immagine...ecco che alle 6.00 ovvero 59 minuti fa...il mio tea era sul fuoco!
Che quasi quasi, cerco un posto come guardia notturna!
Ho appena aperto la finestra, e l'odore dell'alba è molto bello,sempre una carezza, che si porta via i pensieri...quelli belli e quelli brutti.
Pensavo che è tanto che non faccio un viaggio, mi piacerebbe andare a Berlino , e se non è Berlino almeno al mare.
Mi piacerebbe anche Bologna, città dove ho fatto il mio primo camperviaggio.
previsioni per oggi
lezione al mattino
dentista al pomeriggio
sera non so...credo nanna, recupero il sonno perso questa notte...oppure vado a disegnare da mia nipote!
penso alla sua faccia, quando le chiederò i pastelli a cera..credo sarà molto buffa la cosa.
Ieri bell'incontro con Elena e Maurizio, che ti accorgi che c'è ancora qualcuno in questo disdastrato paese, che compie in maniera corretta il proprio lavoro.
Ma non tutti sono così...ecco...
Non tutti.
In queste settimane , mi sono accorto come la cooperazione ( e che ic volete fare io ingenualmente speravo fosse immune da questo virus ) spesso è abitata da gente incompetente, che non solo non conosce le normative, le direttive, ma pretende di essere Dio sceso in terra.
Questo non è bello.
Proprio no.
A differenza di chi in quello che fa crede...
Intendiamoci sono sempre io l'anima candida, che si stupisce...e si incazza.
Vabbuoh!
In mezzo dicevo,tutta una serie di incontri, le persone...che sono sempre loro la differenza fondamentale.
Di questo voglio riprendere a nutrirmi.Altro proprio non mi interessa.
Non mi interessa la macchina bella, le finte sicurezze, le certezze non certezze.Non le cerco nemmeno
In fondo la vita è un grande minestrone ( che credo lo dicesse Enzo Baldoni), in cui ci può stare di tutto...ecco magari inventare nuovi ingredienti per la zuppa ci sta proprio bene.
Questa sera è prevista neve.
Mi piace un sacco quando la neve inizia a cadere, perchè muta il paesaggio lo rende più pulito.
Vorrei che la neve, si portasse via tutte le scorie di questi mesi, che un pochino sto anche provando a smaltirle, ma la cosa è lunga...le bonifiche a volte complesse.
Ieri un amico siciliano, mi ha detto " ci vediamo a Genova il 21 marzo ?"...io non avevo nemmeno messo a fuoco che quest'anno il 21 marzo sarà nella città simbolo di quel maledetto g8...
Sorridendo ho detto si, ci penso...( credo sia dal 2007 che non partecipo più al 21 marzo)...ma quest'anno credo di esserci.
La lotta alle mafie, è qualcosa in cui credo profondamente , quando è qualcosa di sincero,priva di business...di secondi fini , mi trova in prima linea.
Visto che stiamo parlando di mafie...ecco la mafia pro tav...
36 arresti...o quanti cavolo sono...
mah...
mi sembra veramente tutto troppo sospetto...
in questa Valle, ormai assediata militarmente, che cazzo...mi sembra gettare benzina sul fuoco.
In questo Caselli mi delude assai.
che paese strano l'italietta...

sabato 12 novembre 2011

finisce il ventennio berlusconiano


Mancano poche ore , alle annunciate dimissioni di Silvio Berlusconi, colui che ha ridotto il nostro paese in macerie, il genio del male che ha orientato e diretto usi e costumi di buona parte degli italiani, dal 1994 ad oggi.
Finisce nel modo peggiore, con i banchieri che dettato le mosse al nostro paese, non con quella auspicata rivoluzione che il maestro Monicelli sperava, quasi in punto di morte.
E'un paese da ricostruire, diviso tra nord e sud ( l'Unità di Italia è stata la barzelletta del 2011),drammaticamente in crisi:sociale, umana, culturale.
Siamo in situazioni peggiori rispetto al 1945, in quegli anni uscivamo da un conflitto devastante, ma con una energia nuova, con la voglia di crescere di ricostruire.
Oggi, ritengo che ci sia da riscrivere completamente ogni cosa, nel nostro paese, con un grande problema...non vedo a sinistra politici che abbiano realmente voglia di farlo.
Non lo è Matteo Renzi, con quest'ansia del nuovo, a giocare a fare il Silvio di sinistra, senza avere il suo patrimonio ( e tanto meno i legami mafiosi), non lo è certamente Bersani e il Pd, sempre più orientati al centro e sempre meno vicini al popolo, lo è forse...Niki Vendola, che ha detto alcune cose giustissime (spese militari tagliate, riforma sociale)...su Grillo mi astengo, considerato che continua a fare solo demagogia.
E allora oggi, finisce il secondo ventennio, e inizia un periodo molto duro per l'Italia.
Dobbiamo reinventarci, ritrovare quell'energia, che ci portò ad essere uno straordinario paese, non quell'italietta di oggi.
Bisogna ripartire dagli ultimi, e da quei settori che hanno fatto grande il nostro paese, primo fra tutti la Cultura, che tutto il mondo ci invidia, e che noi non sfruttiamo.
3 punti su cui ricostruire un paese
1)Cultura
2)Welfare
3)Sanità
dove nella Cultura si intende anche la scuola pubblica e di eccellenza, e dove Welfare è il contatto reale con e verso i più deboli, verso quelli che non riescono ad andare avanti.
Il resto saranno corollari, buon viaggio Italia!
e speriamo davvero sia finita!

venerdì 15 aprile 2011

Ciao Vittorio


Vittorio Arrigoni,PACIFISTA vero e non radical chic,è stato barbaramente ucciso, da alcuni folli seguaci di Bin Laden,a Gaza,nella striscia dove stava provando a costruire la pace.
Non avendo la televisione, ho scoperto tutto questo da circa venti minuti,accendendo il Pc,e sono senza parole,come quando uccisero Rachel Corrie,o il nostro Enzo Baldoni.
Fa male questa morte,perchè è come se fosse morto uno di famiglia,uno del quale spesso ho letto gli aggiornamenti dal blog,spesso unica fonte reale dalla Striscia.
Naturalmente adesso, comincieranno i dialoghi macabri, la iena La Russa sosterrà che la guerra è giusta,il Regime ( come ha sempre fatto, si dichiarerà rammaricato di non aver potuto fare nulla, ma che in fondo se l'era cercata...non poteva stare a casa sua?ricordate come trattarono il povero Enzo?).
Io credo che di questa morte sono responsabili tutti:il nostro governo ( volutamente minuscolo),Israele ( cazzo cazzo cazzo,ma puoi lasciare tutto in mano ad Hamas, la vita di un cittadino italiano!),e tutto tutto quel caxxo di mondo, che ha lasciato Gaza in perfetta solitudine, giocando a fare la guerra da altre parti.
Piango Vittorio, ma soprattutto piango la PACE, ancora una volta insangunata, e chissà forse per quanto tempo.

giovedì 17 marzo 2011

Questa è l'Italia...che mi piace


L'Italia ha 150 anni,oggi ma nel 1861, qui a Torino,si riuniva il primo parlamento,secondo me,sicuramente piu' convinto di quello attuale di essere italiano.
Mi ha fatto pensare,in queste ore,in questi giorni, come il concetto di Italia,passi per qualcosa che io disprezzo profondamente:l'esercito,le armi e l'idea che il paese che oggi deve essere ricordato, è quello impegnato in missioni di guerra, sparse per il mondo.
Tutto questo non mi inorgoglisce per nulla, perchè mi sembra proprio che il concetto di patria,venga ancora una volta legato alle armi,era così nel 1940, è così nel 2011.
E io, chi gioca alla guerra,proprio non riesco a festeggiarlo!
Dovremmo festeggiare il Paese,per i monumenti,la lirica,il teatro,la musica e invece lo stiamo uccidendo,siamo un paese che potrebbe vivere di tutto questo,il paese che i grandi poeti invidiavano...eppure gli stiamo facendo la festa.
Siamo il paese,che è conosciuto nel mondo per la mafia,e abbiamo ministri che la negano,inquisiti per mafia in parlamento...e primi ministri,che si scagliano contro quei giudici che la mafia la combattono,salvo poi piangere e presentarsi alle commemorazioni con fare dimesso.
Siamo il paese dei vecchi e dei raccomandati,dove o conosci qualcuno di importante,o sei figlio di..o non vai avanti,poi se sei donna,puoi utilizzare la scorciatoia del letto del premier...e farai carriera,magari consigliera comunale,forse ministro.
e allora perchè festeggiare?
perchè c'è l'Italia migliore!
l'Italia che si batte tutti i giorni contro le mafie,e spesso riesce a vincere,l'Italia dei giudici che lavorano ogni giorni,nonostante siano carne da macello da parte di un premier e di un ministro indegni,l'Italia che nelle missioni di guerra,aggiusta quello che le nostre armi fanno saltare in aria,reincollando braccia e gambe a tutti,senza nessuna preclusione.
L'Italia che crede che un altro mondo sia possibile,e lo fa anche solo e semplicimnte provando a lavorare,senza santi,ma solo con il proprio sudore e i propri talenti.
L'Italia che rispetta l'ambiente,senza stuprarlo sistematicamente,l'Italia che con il volontariato,riesce a supplire alle carenze dello Stato.
E l'Italia degli insegnanti ( eroici),degli operai,di tutti quelli che con una parola desueta chiamiamo popolo,l'Italia di quei medici che partono, e magari se ne vanno in Venezuela,l'Italia di quelli che caparbiamente,tenaciemente,fino all'ultimo provano a fare della vita un'opera d'arte...
Per questi, e solo per questi sono orgoglioso di essere italiano.

p.s oltre che per:la pizza,il mandolino,la pasta al sugo, il caffè,le lasagne,i giaduiotti,la Nutella,il pesto...