Questa sera fa caldo.
La terra, odora davvero di estate,che davvero non avrei mai pensato arrivasse.
Eppure ci siamo.
Che fatica però.
Più di altri, ho patito questi luoghi, questa mancanza di luce, quest'aria che a volte si è fatta davvero opprimente.
Non ora però.
Ora la luce, è quella dell'alba di lunedì, che ricorderò a lungo.
Il mare, ti conosce...il mare accoglie e riprende tutto.
E'strano, come San Benedetto, per me avrà una valenza magica...la valenza del rito.
Puro.
Tutto è tornato al mare.
Silenzi.
La neve.
Gli incubi.
Tutto ripreso dalle acque...e va bene così.
Lasciare andare i ricordi, le istantanee belle e i massacri,perchè è giusto così, perchè solo così si può accogliere altro.
Solo con questo spirito, ci si può accostare al nuovo, e continuare a ridisegnare le proprie mappe.
Lasciare andare le persone, per reincontrarsi con se stessi, e con l'altro da se.
Oggi sento profondamente la sensazione del bello.
Magica la notte estiva.
Nella notte vagano i pensieri, chissà che non si incontrino da qualche parte.
Qualcosa su quella spiaggia, lunedì ha trovato una sua collocazione, ed è liberante, ed è energia creativa, vita da investire in altro modo.
Adesso, come da un poco di tempo, ho voglia di nutrirmi di incontri...e di fare crescere altre relazioni.
Sento fortemente , che un settore possa essere quello della Cooperazione, ma non per follia, perchè credo davvero di avere delle cose da dire.
E poi la trasparenza nei rapporti.
Sono sicuro, che la trasparenza, la nudità premia.
sempre.
d
« Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati» «Dove andiamo?» «Non lo so, ma dobbiamo andare » (Jack Kerouac - On the road) ...Appunti,contrappunti, sviste di un creativo,nomade e sempre sulla strada...perchè come diceva Faber"non sei tu,ma è la terra che ti sceglie!"
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giovedì 31 maggio 2012
mercoledì 30 maggio 2012
Il mare,i ritorni e l'energia da conservare
C'è il sole.Finalmente.
Gli uccellini cantano fuori da casa mia,la terra profuma di estate.
E'una bella sensazione.
Sono reduce da 4 giorni nelle Marche,che secondo me sono arrivati al momento giusto.
Parlare di diritti dell'Infanzia,e farlo allontanandosi da casa ,è stata una bella fonte di ricarica.
Gli incontri.
Le piccole rivincite e la netta sensazione, che in fondo qualche mese fa, a parlare di intercultura avevo ragione io.
Senza se.
Senza ma.
Avevo ragione.
Un mattoncino verso qualcosa di nuovo.
Di bello, di pulito.
Che sembra anche banale, forse tautologico scrivere qualcosa di bello e pulito, ma non è mica tanto vero!
In mezzo,c'è il teatro.
Che torna a chiamare prepotente.
Oggi, c'è la forza e la voglia di creare ponti, di riavvicinarsi ad una parte di vita ( e di mondo), che mi aveva profondamente disgustato,con le proprie ritualità, e finzioni da mercato rionale.
Ci sono.
Non sono morto ( sia chiaro).
L'alba al mare.
Lunes.
E in mezzo i riti.
I cerchi che si chiudono.
Quei cerchi che non potevano, non chiudersi al mare.
Una lettera...che ho affidato al mare...in parte intera, in parte in cenere...conteneva tanto di me,ora tutto lo ha ripreso il mare.
Segreti e immagini forti, che tengo e porto dentro.
E una candelina.
Era nella mia macchina da settembre, oggi nel mare anche lei...
Mi piace pensare davvero ad un cerco che si è chiuso.
Ad una nuova energia attivata.
Da conservare.
E da gestire bene.
Mi sto avvicinando al 100% di energia, solo 6 mesi fa, questo traguardo mi pareva impossibile.
Oggi è realtà.
d
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