La vita è strana.
Un anno fa,esattamente 365 giorni,decidevo di rimettere tutto in discussione,dopo il terremoto.
Ricostruire tutta la casa,fare pulizia.
La ricordo bene,la chiacchierata in Via Groppello,in cui mi sforzavo di non piangere,ma la sensazione del nodo alla gola era prepotente,schiacciante.
Da lì, da quel finale di anno devastante,da quelle parole scambiate camminando,ho deciso di ricostruire e ricostruirmi.
Se mi volto indietro,vedo la fatica,anche perchè entrare a contatto con il proprio io più profondo mica è facile!
Però da quel 29 di dicembre ci sono entrato, a contatto con le profondità più intime,quelle con cui hai camminato per tanto, ma che magari hai sempre ignorato.
Ricostruire.
La pelle prima di tutto.
Ci va del tempo.
Deve formarsi la crosta.
Solidificare.
Guarire.
Ma succede che a volte ,un poco infantilmente provi piacere a togliere la crosta,e allora passa altro tempo.
Cerchi di coprire la crosta.
Con i vestiti.
Con il sorriso.
Ma dentro, stai male.
E vai avanti.
Ricostruirsi.
Ricoprire la carne.
Che hai scoperto.
Che a volte ti è stata scoperta.
E camminare comunque e sempre.
Avanti, sempre avanti.
Non sentire il fiato, le braccia.
Ma andare avanti.
Il pensiero di dire, no io non ci riuscirò, io non ci riesco, non sono capace.
A volte il raziocinio ti abbandona e vai avanti.
Solo istinto.
Fidandoti.
Di chi ti guida e della pancia.
Da qualche parte si deve pur arrivare no?
Si forma la pelle.
Imparare o reimparare a camminare.
Entusiasmante e difficile.
A volte aiutato, a volte da solo.
Si cade.
Ma ci si rialza.
Si scappa.
E allora qualcuno ti aiuta e ti viene a prendere.
A riprendere.
Ancora il mare.
Tutto riprende il mare.
è un bene.
Continui a camminare.
Comprendi parole, mai sentite.
Terribili.
Le comprendi.
Le lasci andare.
Non sono le tue.
Ma ora sai cosa significano.
Ancora violenza.
Gratuita.
Così, per vedere l'effetto che fa!
E ripartire e non fermarsie urlare fino a non avere più fiato.
Allevare parole.
Ri-allevare parole.
La pelle.
Gli occhi.
Nuovi sgardi.
In lontananza un porto.
Alle spalle 365 giorni.
Ne valeva la pena.
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p.s e mi sono liberato, ci sono riuscito.
« Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati» «Dove andiamo?» «Non lo so, ma dobbiamo andare » (Jack Kerouac - On the road) ...Appunti,contrappunti, sviste di un creativo,nomade e sempre sulla strada...perchè come diceva Faber"non sei tu,ma è la terra che ti sceglie!"
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sabato 29 dicembre 2012
29 dicembre 2011-29 dicembre 2012...io sono ancora qui!
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domenica 9 dicembre 2012
I sogni,i percorsi e io non sono più io ( a distanza di un anno)
Penso ad un anno fa, a come stavo.
A tutto il male subito,detto,fatto.
Mi guardo indietro e vedo gli scontri e la totale mancanza di pietas, di ascolto.
Lo sparire.
Nel momento peggiore, lasciandoti poi duemila dubbi, a volte atroci, a volte davvero a pensare il peggio.
E poi quelli che hanno emesso sentenze.
Senza appello.
Come fossi una specie di psicopatico, che le cose le ha sognate.
Anche questo ho sentito.
E ho visto.
Ho visto chi ha voltato le spalle, e chi ha preferito continuare la sua vita, semplicemente escludendomi.
Anche questo è successo.
No tranquilli, nessun nome.
Però ci sono.
Penso anche ai contenuti del mio secondo blog, rimasto on line come spazio catartico, e adesso può anche apparire pubblicamente, tanto i contenuti sono nel mio hard disk.
Cancellato tutto sul blog, perchè una zelante signorina, di cui mi fidavo ha deciso di comunicarli al mondo.
Ah ecco il blog era questo (www.questobuioferoce.blogspot.com)ci sono i due mesi più brutti della mia vita.
I miei silenzi.
I miei racconti.
Intimissimi.
Forse giusto che non ci siano più.
Almeno non a quell'indirizzo.
E oggi?nove dicembre 2012?
Se ci penso, mi sembra impossibile esserci arrivato in piedi.
Ci sono.
Mi guardo e ci sono.
Occhi.
Gambe.
Cuore.
Ci sono, senza più quella fastidiosa e dolorosissima sensazione di essere senza pelle.
Esposto allo sguardo di tutti.
Gli incontri.
Con le persone.
Quelle vere, quelle che mi hanno regalato una parte di se, e a cui spero di aver regalato qualcosa di mio.
Forse qualcuno, nemmeno si è reso conto dei bei regali che mi ha fatto.
Avrò modo di ringraziarlo!
E la ricerca, di altri incontri.
Veri.
Di carne.
Non avatar.
Carne.
Ho bisogno di persone sporche, di persone che faticano, imperfette.
Questo cerco.
Quella poesia.
Oggi è una poesia che posso accogliere.
C'è voluto un anno.
Da urlare.
Ma è passata.
Due incubi.
Uno del 30 dicembre.
Terribile...con una voce che mi diceva, in mezzo al deserto"adesso liberati se ci riesci!", e poi questa notte.
In cui avrei voluto salvare una bambina, da un orco.
E ci sarei anche riuscito.
Solo che lei è rimasta con l'orco.
E io sono uscito fuori.
Libero.
Ancora libero.
Finalmente.
Di solcare il mare
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p.s . Il grazie in realtà lo voglio fare pubblico a due persone...uno è un amico...si chiama Alessandro e di mestiere fa lo psicologo...beh rispose ad una mia mail disperata in 10 minuti...grazie Ale, non te l'ho mai detto di persona...( poi poco importa se prima di fare lo psicologo, facesse il teatrante)
e il secondo grazie, a Claudia, la persona che mi ha preso per mano, e mi ha aiutato a ripulirmi.
Mi ha restituito un sacco di codici che avevo perso e mi ha regalato altri strumenti di navigazione...grazie grazie grazie...senza di lei ( gli altri non me ne vogliano), forse sarei ancora in balia dei venti, o forse non sarei proprio arrivato a questo punto.
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mercoledì 28 novembre 2012
La potenza di una foto ( per rompere il silenzio che mi ero imposto)
Tra queste, hanno un'importanza grandissima quelle scattate a Maggio a San Benedetto.
Sono 5 foto, il momento è l'alba.
La data maggio, credo la fine di maggio.
Il mare.
Quel mare, attraverso un rito quasi magico si è preso tutto quel grigio, della prima parte del 2012.
Le violenze gratuite.
E quelle dure, meditate e senza ombra di dubbio volute.
Riguardando quelle foto ( una è allegata anche a questo post), provo un'infinita tenerezza verso quella giornata,dove con forza ho affidato ( e forse salutato per sempre), tante storie.
Mie.
Intime.
E'stato giusto così.
Io credo che ognuno dovrebbe avere una spiaggia, dove fare un rito di saluto, un luogo magico dove affidare le intimità profonde al mare.
Tanto che ci piaccia o no, la natura, tutto si riprende.
Mi rendo conto, che per i più questo post possa risultare incomprensibile, penso che lo fosse anche per il bagnino...che creod si sia stupito a vedere una persona piangere davanti al mare, e magari abbia pensato ora questo...si spara.
Niente di tutto questo.
Però per me San Benedetto è stato anche questo.
La spiaggia dove ho pianto uno dei miei migliori amici , la spiaggia dove ho restituito un anno durissimo da urlare.
Ecco...io credo che tutti dovrebbero avere un luogo così.
d
venerdì 26 ottobre 2012
Direzioni...(sempre avanti)
Sono tre notti, che sogno il mare.Di imbarcarmi.
Sono sogni potenti, sogni fortemente vitali, sogni in cui l'inconscio si fa manifesto.
Il mare, gli imbarchi con il camper e a volte con persone a cui voglio bene.
Anche amici, che non ci sono più ormai da tempo.
Il mare e la rinascita.
Il mare È la riniascita.
Bello capire l'importanza delle persone, i regali che possono darti.
Bello pensare a chi in questi mesi si è dimostrato amico ( io non dimentico),altrettanto significativo chi si è allontanato.
Ieri riflettevo, come in questi momenti siamo in tanti naufraghi in questo momento, a volte penso che sarebbe bello creare qualcosa di concreto insieme, per migliorare la propria condizione, con poesia.
Ecco io l'ho detta!
Credo che l'incontro che avrò oggi, possa essere anche quello.
Io ci spero.
Anzi no...io ci credo!
Penso che la direzione sia presa,e tanto si muoverà ancora,come conseguenza di tante belle azioni.
Poi certo, tutto può sempre cadere!ma sono attrezzato.
Mi sono preparato.
Questa volta.
Mentre scrivo,risuonano le note straordinarie di Ludovico Einaudi.
Da tempo, nei miei cambi di direzione, è colonna sonora.
Oggi, a differenza di altre volte, non mi regalerò l'autogrill...ma il treno...i luoghi di svolta però, sono sempre i soliti ( persino le stesse fermate di metro).
Curioso no?
Oggi, in questo incontro ho molto da dire.
Sono contento.
E' bello.
Da gennaio,oltre al terremoto...si è svegliato l'inconscio.
E i sogni.
Che come dice Jung, sono le nostre evoluzioni interiori.
E allora dai sogni ( incubi) devastanti, in cui corri corri...e resti imprigionato, ai sogni in cui cerchi di raggiungere una persona di spalle, ai sogni di morte...ecco fino al mare, limpido, pulitissimo.
Vivendo il tipo di esperienza che più amo.
Uno dei miei incubi più brutti, si concludeva con una frase durissima "e adesso liberati se ci riesci!"...
Sono libero....sono libero..."di solcare il mare"
domenica 21 ottobre 2012
Un anno di Mill Park...in 10 righe...( esercizio per Comunicattivi)
la neve fino ad aprile
inoltrato,
la mia prima notte a Tirana,
un sogno di saluto bellissimo e
molto crudele,
le mie lacrime nella piazza di Caselette,
il silenzio
la
profonda umanità degli incontri in questo posto,
un abbraccio con
Cleo,
l'alba al mare il giorno del mio compleanno,
il palazzo di
Diocleziano di Spalato e il mio wow!,
la violenza e la crudeltà degli
strappi,
la bellezza e la profonda umanità del ricostruirsi,
un libro in
regalo da Napoli,
Gilda a Torino,
l'arrivo di mia nipote
Chiara,
Barolo...
le mie albe
il richiamo del Teatro,
il giocare a
reincontrare la mia infanzia...
l'alba a San Benedetto, e una candelina...e tante storie che ho affidato al mare.
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sabato 29 settembre 2012
Pioggia d'autunno
Piove.Che non è una novità, siamo al 29 settembre e in Piemonte, inevitabilmente per definizione la pioggia arriva.
Lo scorso anno probabilmente arrivò un poco dopo, che di questi tempi ero a Perugia, con il cuore a Torino...ma sempre a Perugia.
Oggi è stata una giornata strana, fatta di 12 mila pensieri, su quello che saranno i mesi prossimi, su quello che vorrei fare,su quello da coltivare e quello che non serve, e che quindi è giusto lasciare andare.
In questi giorni, altro si è mosso,e la pancia mi dice solo di aspettare.
Poi magari sbaglio tutto, valuto male, ma per adesso va bene così.
Bellissima chiacchierata con Barbara ieri.
Chi è Barbara?...fatevi i fatti vostri!
Però è stato molto bello.
Tanti i pensieri che si affollano in questo inizio di autunno, uno di questi un poco folle è di recuperare o reincontrare il mio Io bambino...che l'inconscio urla...e bisogna ascoltarlo!
Per quanto mi riguarda, l'inconscio bambino, fa rima con stupore, con meraviglia, gioco e incontro.
Vorrei recuperare il senso dell'incontro.
Reimparare ad ascoltare ( e ad incrociare storie) , che questa storia delle narrazioni, ormai fa un poco troppo Vendola, ma a me piace tanto.
E poi la politica.
Che non mi interessa il discorso partitico.
Tutto lo stesso schifo.
Mi interessa però, questo si, recuperare la mia dimensione politica.
Oggi onestamente non voterei per nessuno.
Ma sento forte il bisogno di recuperare una dimensione di partecipazione, di appartenenza.
Forse con la Cooperazione.
Forse.
Con il teatro per adesso la vedo complessa.
Voglio reimparare a scoprirmi.
In piccolissima parte l'ho fatto con il basket.
Non basta.
Voglio di più.
Su questo blog, qualche mese f aparlavo di macerie.
Oggi non solo non ci sono più, ma la casa è praticamente ricostruita.
Ora, e solo ora, si può colorare il tutto, si può arredare, si può aprire le porte.
Sempre qui, o forse no..ricordo un'immagine in cui mi rispecchiavo l'anno scorso, che era quella dell'acrobata senza reti...oggi l'immagine è simile...ma con le reti...senza reti cadi.
Ti schianti.
Crepi.
Chiusa parentesi.
Punto.
e continua a piovere...
venerdì 10 agosto 2012
Stella stellina...la notte si avvicina...
Era la ninna nanna, che mi cantava la mia mamma per dormire, che aveva un pregio...era meno trucida di tante altre, e non arrivava l'uomo nero, e non arrivava la befana.Poi in fondo c'era anche un bel paragone di tutti gli animali...
Insomma era una ninna nanna pedagogicamente corretta...
Poi io a mia nipote Arianna, 8 anni fa sciorinavo tutto il repertorio di Faber, che secondo me è cresciuta bene...e sensibile forse per questo...
A Francesco, non ho cantato ninna nanne, perchè tanto non dormiva..Chiara promette bene, dorme con Einaudi...e poi sperimento la Casa del Vento, alternata ai Mcr.
Che mi cresca terrorista?
Speriamo!almeno ribelle...
Che in fondo, ultimamente anche Francesco si fa coccolare..a suo modo...è un maschio!
Con Ari, facciamo delle grandi chiacchierate...con Chiara...a parte qualche bahhhhhhhhhhhhhh e qualche svomitazzata sulla mia maglia...non riusciamo ad andare...
Però mi fa ridere quando si addormenta sulla mia pancia modello...sid il bradipo...
è strano, oggi ho riletto la lettera, che ho scritto a Chiara, il giorno della nascita ( è il post in assoluto più cliccato di questo blog), e mi sono venuti i lucciconi...ahhhhhhhhhhh cuore di zio...
In radio risuona Einaudi, che ha il potere di calmarmi, molto più di qualsiasi camomilla, e allora penso che siamo al 10 agosto...
Che alle stelle vorrei chiedere tante cose, che in fondo qualcosa chiesto a san Lorenzo lo scorso anno, per un piccolo periodo si è anche avverato...
Penso poi a tutto quello che è stato quest'anno, così strano, duro.
Ma mai come quest'anno, ho avuto la possibilità, secondo me bellissima di rimettere tutto in gioco...e se rivedo anche l'essere nudo di gennaio, è qualcosa che doveva essere, inevitabile, per ricostruirsi meglio.
Oggi vedo tutto questo , tutto questo percorso come un fiume , di quelli che partono dalla montagna, che inevitabilmente si inquinano, ma poi arrivano al mare.
Puliti.
Ecco il fiume che scorre, che ha dovuto sporcarsi, diventare fangoso, magari prendere su di se tanta melma...ma che sta arrivando al mare!
Questione di poco...o forse è mare...boh...
Adesso è tempo, di ricaricare le pile...per essere al 110%, come dissi a Claudia, ai meno 10 di via Groppello, e se non sarà settembre...potrà essere ottobre...ma sono certo che poi nessuno tsunami, nessuna valanga...potrà far cadere la casa.
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giovedì 9 agosto 2012
Stella stellina....io le vacanze...e i progetti che cambiano...
Alla fine, i miei progetti vacanzieri cambiano, ma penso sia giusto così.
Non è mai accaduto che per due anni di seguito, facessi vacanze così ridotte..ma tant'è.
Con leggererezza...e tutelandomi...queste sono le uniche indicazioni che mi regalo...poi per il secondo anno la meta è la Puglia,terra che per tante cose è mia,è casa...il sangue arriva da quei luoghi...però boh...è come se mi mancasse sempre qualcosa!
Su questa vacanza, avevo fantasticato molto...nel senso che la vocina che mi diceva parti...mi indirizzava molto, ma molto più lontano della terra pugliese, ma poi...l'insicurezza del luogo dove volevo andare...e soprattutto le attese per settembre, han fatto si che cambiassi meta.
Sono troppe le cose in bilico con il nuovo anno, laboratori, percorsi nuovi, progetti, e tutto questo, purtroppo o per fortuna, mi vede per forza presente a Torino.
Ho gettato davvero qualcosa più del cuore in questi otto mesi, non posso e non voglio rovinare tutto in questi giorni.
Voglio che la fatica, di questi mesi si concretizzi in nuove strade, e sento fermamente che così sarà.
La Puglia sarà l'occasione per rivedere qualche amico/a, qualche parente..e il mare...
Quello è il mare dove ho imparato a nuotare...non quello dove ho rischiato di morire...quello era in Sardegna.
A settembre, questo blog cambierà faccia,spero con l'idea che abbiamo pensato con Rosy...ad ogni modo sarà orientato ai nostri discorsi invernali.Le intuizioni, e i confronti di oltre un anno...è bello che prendano concretezza.
Però è necessario staccare un poco e vedere il mare...sempre con leggerezza, citando ancora una volta il corso di cooperazione.
Poi quando tornerò...sono sicuro che si riavvierà l'arte, la cooperazione e magari qualche nuova strada mi arriverà davanti.
Per i VIAGGI,ci sarà tempo,in fondo ho sempre un camper da rimettere in moto...ora temporaneamente fermo ai box.
Quando un anno fa, pensavo ad agosto 2012, forse lo immaginavo diverso, ma riguardano le spalle, le istantanee che mi hanno accompagnato...beh forse è meno poetico di quello che sperassi, inevitabilmente più solitario...ma ora ho strumenti che a settembre dello scorso anno non avevo...ora affronto il mare con più consapevolezza.
Di mezzo, ci sono stati i rischi di annegamento ( e lo dico per esperienza, quando rischi di annegare, un poco ti rassegni anche),le albe lancinanti...e le lettere offerte in dono al mare.
Quasi un rito di psicomagia.
il tempo è di partire...qualcosa sn certo si materializzerà.
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giovedì 28 giugno 2012
Incroci di vite e non solo
Sono molto colpito da una amica, in partenza per la Corea del Nord,un posticino che proprio allegro non è.Mi spiazza una partenza simile, ma sono felicissimo, se quella è la sua strada,buona vita carla Carla,e magari se riesci ad eludere le maglie del regime prima o poi ci sentiamo.Sono giorni in cui ho voglia di incrociare nuove storie, che mi incuriosiscono gli incontri,con quella umanità che magari fatica, ma è viva.
Magari arranca, ma è viva.
Ora, ora è il momento di partire, di giocarsi nuovi incontri, nuove narrazioni...che sarà anche un poco vendoliano, ecco...ma a me piace.
Dunque, questo è un blog bizzarro, dove entra prima Jobs e poi Vendola...forse sto rincoglionendo.
Forse è il caldo.
Questa mattina in metro, ho pensato..dove sarò a settembre?cosa succederà?
Spero fortemente all'interno della Cooperazione,dove mi è impossibile dirlo, ma la pancia mi dice che qualcosa di bello si muoverà.
Tempo di finalizzare, di chiudere progetti nati e pensati nelle fredde giornate invernali,bisogna svoltare, altrimenti finisce che qualcuno prima o poi ti ruba l'idea.
E dopo i furti delle tesi di laurea, farsi fottere anche questa idea...no grazie.
In tutto questo,qualche fantasma che riaffiora, ma non voglio dare sponde.
Io tutti i regali, che potevo fare gli ho fatti,la vita è generosa con chi le se abbandona...quindi abbandoniamoci alla vita.
Per i viaggi estivi, mi sarebbe piaciuto molto il Kurdistan turco, ma forse è troppo pericoloso, e proprio rischiare la vita a gratis, anche no.
Ieri parlavo con una amica del Libano, che notoriamente non è un posto proprio sicuro, ma che mi incuriosisce, strani, stranissimi gli incroci della vita.
Infine tra gli incroci,sentire parlare di una persona alla quale ho voluto ( e voglio bene), mi ha fatto piaciere,lasciandomi una sensazione di inquietudine addosso,ma è vita, siamo umani..andiamo avanti..
La rotta è tracciata,la nave non è più in balia dei venti...adesso deve arrivare vita...e sono sicuro che non tarderà.
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giovedì 21 giugno 2012
I'am an alien...i'am a legal alien
Eccomi qui, al termine della mattinata,ad aggiornare il blog...poi pappa però.Ancora un poco stordito da ieri.
Mi è molto dispiaciuto, chiudere il blog che gestivo anonimamente...non che lo aggiornassi più ( era fermo al 16 febbraio)...ma c'era dentro tanto di mio.
Senza nomi e cognomi ( questo sempre), ma con molte mie intimità.
Sapevano in pochi dell'indirizzo del secondo blog,una persona della quale mi fidavo in maniera totale, invece in una azione...che definire sgradevole è dire poco...ha raccontato di me...dei miei pensieri, delle mie intimità...e questo non lo tollero, non lo perdono.
Per cosa poi?
Il mondo è bizzarro, mi spiace solo che questa persona, arrivasse da Genova e mi abbia intortato con un sacco di bei discorsi.
Tutte stronzate.
Ma ancora una volta cretino io.
Imparerò.
Tutto quello che si è scatenato dopo questi racconti...non lo prevedevo e nemmeno lo volevo.Ancora una volta chi usa nei miei confronti parole come disgusto,mi lascia solo stupito e un poco amareggiato...Perchè costruisce un'immagine mia assurda.
Io a questa persona ho voluto...e voglio bene.
Non ho mai cambiato idea.
Ma ci rifletterò.
Continuo, a costruire percorsi di bellezza, contnuo a credere che la verità paga sempre, e citando qualcun di ben più famoso di me...rende liberi.
Certo sono queste le mattinate in cui ti senti un poco un alieno...quasi quasi , quando torno a casa, mi metto a cercare l'atronave, e parto dal Musine.
Vedremo.
Rimango umano, ma è difficile...e a volte mi viene da dire, che certe cose non le merito e l'empatia che applico nei rapporti con le persone...beh...porca vacca...ogni tanto la vorrei nei miei riguardi ( anche se a volte è difficile)
d
giovedì 31 maggio 2012
La terra ( che odora di estate e di pioggia)
Questa sera fa caldo.
La terra, odora davvero di estate,che davvero non avrei mai pensato arrivasse.
Eppure ci siamo.
Che fatica però.
Più di altri, ho patito questi luoghi, questa mancanza di luce, quest'aria che a volte si è fatta davvero opprimente.
Non ora però.
Ora la luce, è quella dell'alba di lunedì, che ricorderò a lungo.
Il mare, ti conosce...il mare accoglie e riprende tutto.
E'strano, come San Benedetto, per me avrà una valenza magica...la valenza del rito.
Puro.
Tutto è tornato al mare.
Silenzi.
La neve.
Gli incubi.
Tutto ripreso dalle acque...e va bene così.
Lasciare andare i ricordi, le istantanee belle e i massacri,perchè è giusto così, perchè solo così si può accogliere altro.
Solo con questo spirito, ci si può accostare al nuovo, e continuare a ridisegnare le proprie mappe.
Lasciare andare le persone, per reincontrarsi con se stessi, e con l'altro da se.
Oggi sento profondamente la sensazione del bello.
Magica la notte estiva.
Nella notte vagano i pensieri, chissà che non si incontrino da qualche parte.
Qualcosa su quella spiaggia, lunedì ha trovato una sua collocazione, ed è liberante, ed è energia creativa, vita da investire in altro modo.
Adesso, come da un poco di tempo, ho voglia di nutrirmi di incontri...e di fare crescere altre relazioni.
Sento fortemente , che un settore possa essere quello della Cooperazione, ma non per follia, perchè credo davvero di avere delle cose da dire.
E poi la trasparenza nei rapporti.
Sono sicuro, che la trasparenza, la nudità premia.
sempre.
d
La terra, odora davvero di estate,che davvero non avrei mai pensato arrivasse.
Eppure ci siamo.
Che fatica però.
Più di altri, ho patito questi luoghi, questa mancanza di luce, quest'aria che a volte si è fatta davvero opprimente.
Non ora però.
Ora la luce, è quella dell'alba di lunedì, che ricorderò a lungo.
Il mare, ti conosce...il mare accoglie e riprende tutto.
E'strano, come San Benedetto, per me avrà una valenza magica...la valenza del rito.
Puro.
Tutto è tornato al mare.
Silenzi.
La neve.
Gli incubi.
Tutto ripreso dalle acque...e va bene così.
Lasciare andare i ricordi, le istantanee belle e i massacri,perchè è giusto così, perchè solo così si può accogliere altro.
Solo con questo spirito, ci si può accostare al nuovo, e continuare a ridisegnare le proprie mappe.
Lasciare andare le persone, per reincontrarsi con se stessi, e con l'altro da se.
Oggi sento profondamente la sensazione del bello.
Magica la notte estiva.
Nella notte vagano i pensieri, chissà che non si incontrino da qualche parte.
Qualcosa su quella spiaggia, lunedì ha trovato una sua collocazione, ed è liberante, ed è energia creativa, vita da investire in altro modo.
Adesso, come da un poco di tempo, ho voglia di nutrirmi di incontri...e di fare crescere altre relazioni.
Sento fortemente , che un settore possa essere quello della Cooperazione, ma non per follia, perchè credo davvero di avere delle cose da dire.
E poi la trasparenza nei rapporti.
Sono sicuro, che la trasparenza, la nudità premia.
sempre.
d
mercoledì 23 maggio 2012
Il teatro, la Cooperazione, il viaggio ( mamma mia quante cose insieme)
Sono giornate strane queste,di forte tensione , al bello, all'incontro fatto con cura, non sciatto, non superficiale.A pensare a qualcosa di bello, con le persone che stimi, con quelle verso le quali provi affetto.
Ricambiato.
Sono artisti, sono cooperanti, sono pochi, ma sono entrati nella mia vita.
E mi sono venuti a prendere.
Mi hanno fatto capire, io ci sono, io so il tuo valore...e questo io non lo dimentico.
Non sarebbe giusto nominarli, ma ci sono.
Grazie!
Penso di non averlo mai scritto in questo blog, cavolo.
Grazie, grazie a tutti quelli che magari in modo impercettibile, magari con modalità sui generis, mi hanno sostenuto.
Non lo dimentico, proprio no.
Tempo di propositi per il futuro.
In primis, riuscire a portare a casa qualcosa di bello, dallo Stage.Io penso di aver dato il massimo,certo a volte è difficile mordersi la lingua...ma mi regalo un bel 7/8.
Sono certo che qualcosa arriverà, anche perchè dall'altra parte ho persone, non robot.
Poi se guardo ai miei matrimoni...smetto di parlare...
E incrociare nuovi sguardi.
Lo sguardo, gli occhi, raccontano il 1000% di una persona.
Le storie.Ne ho bisogno più del pane.
Ossigeno vitale.
E poi le lettere....sono due quelle che devo scrivere.
Lo farò davanti al mare.
Il mare non mente.
Il mare ti denuda.
E allora ben vengano le Marche.
Ottimo.
Per il resto voglioo essere fiducioso...la vita in fondo è generosa con chi si abbandona ad essa.
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giovedì 15 marzo 2012
Segni ( sulla sabbia),voltando pagina
Giorni strani questi.
Giorni di inizio primavera e di sentire in profondità cercando di capire quale direzione prendere,cercando di non farsi troppo male.
Un inizio primavera,che come quello della natura,secondo me deve essere un risveglio,dopo un inverno duro da togliere il fiato,con strappi che fanno ancora "un po' male".
Io penso che la vita,vada cavalcata,cercando di leggere bene quello che ci succede intorno.
Anche le combinazioni.
Ieri sono stato al lago di Avigliana,perchè avevo bisogno di riflettere e di programmarmi.
Quello è un luogo per me magico, anche se oggettivamente è brutto.
Ma è il luogo che più si avvicina al mare.
E a volte mi basta questo.
Lì,ho visto A,per la prima volta,lei non lo sapeva...e non ci conoscevamo...ma mi aveva molto colpito...la prima volta...e gli occhi...perchè di una persona, maschio o femmina che sia ( almeno per me colpiscono gli occhi),poi il resto.
E ieri, certo combinazione, ma forse nulla è casuale, trovo all'interno di un bar...la mail di una persona che mi sta aiutando moltissimo in questo periodo.
Solo un caso o altro?
Una pagina che deve chiudersi?( certo nel miglior modo possibile ma che deve chiudersi).
Mi ha molto colpito questa cosa.
Magari non significa nulla eh!
In tutto questo una strada professionale,che spero si riapra in qualche modo,e ancora il terno al lotto della cooperazione,settore su cui ho investito quest'anno di vita, e dal quale vorrei raccogliere qualche frutto.
O almeno avere una semina garantita!
E poi il progetto del portale, idea secondo me fighissima ( ma non sono cretino e mica svelo i contenuti).
E in fondo tante piccole vocine che fanno capolino...solo che a volte uno non le vuole ascoltare!
Niente è per caso.
Anche questa situazione.
Anche il trovarsi in un camping a scrivere.
Niente.
Ricordo che la scorsa primavera, si era aperta con l'esperienza di Perugia e con la "partenza"di Samuele...vediamo cosa mi riserverà la vita, in questa nuova stagione.
d
Giorni di inizio primavera e di sentire in profondità cercando di capire quale direzione prendere,cercando di non farsi troppo male.
Un inizio primavera,che come quello della natura,secondo me deve essere un risveglio,dopo un inverno duro da togliere il fiato,con strappi che fanno ancora "un po' male".
Io penso che la vita,vada cavalcata,cercando di leggere bene quello che ci succede intorno.
Anche le combinazioni.
Ieri sono stato al lago di Avigliana,perchè avevo bisogno di riflettere e di programmarmi.
Quello è un luogo per me magico, anche se oggettivamente è brutto.
Ma è il luogo che più si avvicina al mare.
E a volte mi basta questo.
Lì,ho visto A,per la prima volta,lei non lo sapeva...e non ci conoscevamo...ma mi aveva molto colpito...la prima volta...e gli occhi...perchè di una persona, maschio o femmina che sia ( almeno per me colpiscono gli occhi),poi il resto.
E ieri, certo combinazione, ma forse nulla è casuale, trovo all'interno di un bar...la mail di una persona che mi sta aiutando moltissimo in questo periodo.
Solo un caso o altro?
Una pagina che deve chiudersi?( certo nel miglior modo possibile ma che deve chiudersi).
Mi ha molto colpito questa cosa.
Magari non significa nulla eh!
In tutto questo una strada professionale,che spero si riapra in qualche modo,e ancora il terno al lotto della cooperazione,settore su cui ho investito quest'anno di vita, e dal quale vorrei raccogliere qualche frutto.
O almeno avere una semina garantita!
E poi il progetto del portale, idea secondo me fighissima ( ma non sono cretino e mica svelo i contenuti).
E in fondo tante piccole vocine che fanno capolino...solo che a volte uno non le vuole ascoltare!
Niente è per caso.
Anche questa situazione.
Anche il trovarsi in un camping a scrivere.
Niente.
Ricordo che la scorsa primavera, si era aperta con l'esperienza di Perugia e con la "partenza"di Samuele...vediamo cosa mi riserverà la vita, in questa nuova stagione.
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