Visualizzazione post con etichetta lavoro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lavoro. Mostra tutti i post

domenica 5 agosto 2012

Pensieri di agosto ( in vista di settembre)

Quando, tanto tempo fa, credo oltre due anni e mezzo ho deciso di aprire un blog, lo feci, perchè avevo voglia di scrivere, di raccontare il mio sguardo sul mondo...un poco arte, un poco teatro, un poco la mia vita.
Era febbraio 2010, una vita fa,forse due!
In questi due anni e mezzo, il mondo si  è evoluto, e anche la comunicazione è molto cambiata!
Penso a tutto il mondo del 2.0.,che inevitabilmente ( in meglio?in peggio?), ha modificato i nostri rapporti, il nostro modo di rapportarci al mondo.
Qui sopra, c'è stata la mia visione del mondo, quello che penso sul teatro, qualche viaggio, inevitabilmente le mie idee politiche.
Sono passate tante persone, immagino che qualcuno abbia riso,altri si siano incuriositi  a quello che scrivevo,altri ancora abbiano concluso con un laconico...questo  è pazzo.
Sono in fondo i rischi del web!
Ed ora è venuto il momento di evolversi, mantenendo sicuramente l'url del blog ( secondo me un colpo di genio), ma davvero creando qualcosa di altro.
Cosa?
In parte sono intuizioni sviluppate durante quest'anno,in parte davvero cercherò di farmi guidare dalla pancia e dai tanti percorsi che si sono mossi in questi otto mesi.
Sono cambiato io?
Sicuramente, tante esperienze aiutano a crescere, oggi, non sono la stessa persona di agosto 2011, e nemmeno quella di gennaio 2012.
Ci si evolve, e per fortuna che  è così!
Nulla è per caso.
Ci sono tappe importanti della vita,oggi ( ma ci pensavo da tempo)è una di quelle.
Tutto il mio folle amore, non chiude...ma sicuramente si trasforma...nella grafica, nei contenuti e in parte negli obiettivi...chissà magari tra altri due anni e mezzo lo cambierò ancora!mai dire mai.
Tanti, sono passati da qui, dai posti più impensati...dall'Africa,come dalla Russia, da Rivalta come dalla Sicilia.
Una di queste, non c'è più ormai da tempo, ed è Samuele, che si segno tra i primi followers di quest blog...dicendomi che facevo bene, che era una bella idea.
Credo che avrebbe approvato, questo cambio di rotta, almeno a me piace pensarla così.

d  

 

mercoledì 13 aprile 2011

Terra madre ( e rigeneratrice)


Sono qui in Umbria da 10 giorni,alla Farmhouse da 8,e giorno dopo giorno,mi accorgo come il contatto con la terra sia rigenerante,non come il mare...ma poco ci manca.
E'bellissimo, vedere il sole sorgere (o quasi)dalle colline sopra Perugia,così come aprire una finestra e trovarsi uno splendido asinello a pochi metri.
Il tacchino non mi piace,ma secondo mi ha preso come rivale in amore.Ogni mattina c'è poi una gatta,che passa vicino al camper...passa e va via,sparisce per tutto il giorno,dove vada è un mistero.
Sono belle le oche,e anche l'unica paperetta nera ( secondo me il brutto anatroccolo è nato qui),e le tre pecorelle,e le due caprette.
Forse anche san Francesco è passato da qui,o almeno mi piace pensarlo.
La terra che rigenera,che dona vita,che adoro guardare (quando posso),tra le 6 e le 7 della tarde,quando il sole tramonta,perchè i pensieri vagano,e viaggio con la mente.
Pe rora, invece di Perugia,posso dire abbastanza poco,a parte che è carissima, specie per i mezzi pubblici...1€ e 50 centisimi a corsa!uei ragazzi ma siamo matti?
E il resto?
Il resto è l'Assurdistan,come diceva Crozza ieri sera...provo sempre di più un infinita vergogna di essere italiano...siamo veramente la barzelletta d'Europa...provate voi a spiegare ad un australiano,cosa succede in Italia?
Di teatro prima poi parlerò...ma francamente in un discorso simile...mi pare fuori posto...o forse fuori post...
ok stay tuned...

venerdì 26 febbraio 2010

Dialoghi sul lavoro...( e quindi la vita)


Ho iniziato una prova per un nuovo lavoro, che per scaramanzia non voglio ancora raccontare per esteso...
La squadra è formata da me, Sara ( una giovane copy di trent'anni),Laura ( fotografa free lance...gran bel sedere...e due splendidi occhi),Michela ( attualmente raffreddata),ed infine Morgana,che forse è la fata...boh devo ancora scoprirlo.
Bella, bella squadra, ben diversa da quella precedente di cu ho fatto parte...in quell'altra squadra c'erano quarantenni frustrate e probabilmente malate,trentenni con lo spirito di una ottantenne ma...arriviste,stagiste che a forza di leccare, hanno fatto carriera.
Ma non è del nulla che voglio parlare,ma del presente.
Il presente è una bella energia,ma anche le frustrate salutari ,dei dialoghi con Sara e Laura,due belle persone.
Poi forse sarà ,che quando uno inizia qualcosa di nuovo è sempre contento...
Sono curioso,di questa nuova,piccola avventura,ma timoroso e paradossalmente contento che non sia teatro.
Contengo moltetudini ...o no?
Ecco...avrei voluto parlare dei dialoghi con Sara...ma poi ho deciso , che è meglio di no ,non ora,almeno.
Questa sera,vorrei accanto a me una persona,che si chiama Mara, così per stare abbracciati,senza dire nulla.
Vorrei passeggiare sulla spiaggia,arrivare alla fine e prenderci,lo considererei un inno alla vita,qualcosa che continua,che è bello.
Avevo in mente di scrivere un poco,di questo paese, della voglia di andarsene,lontano...perchè non vedo soluzioni a questo vortice,la mia è una generazione bruciata...e suicida se resta ferma in questo paese...
Ma poi penso che forse è meglio chiudere con l'immagine di un amore...e per questa sera va bene così.