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martedì 8 maggio 2012

Le spose...la pioggia...gli incontri

Ieri è stata una giornata strana,in cui è successo un poco di tutto.
Ho comprato un quadro da una pittrice di strada...e lo ho appeso sull'antina del frigo...
Non male...il quadro non mi piaceva, ma la pittrice, gli occhi della pittrice mi avevan colpito, e così ho comprato l'albero...a me piace pensarlo al mare!
E ancora il pranzo con una cara amica...anche lei stagista,anche lei con il bagaglio dietro.
Bello, bellissimo parlare del mare a Torino...solo con lei ci riesco!
E poi da un dei porti torinesi, il ritorno a casa, con un'immagine da film.
In una piazza Castello deserta,un'immagine da sogno ( o da incubo), una sposa, completamente bianca, con addosso una maschera neutra...seduta, a guardare il Palazzo Reale di Torino.
Ignoro chi ci fosse sotto quella maschera, per quanto mi riguarda ci sarebbe potuto essere anche uno spirito...ma mi ha fatto paura.
Mi ha chiamato due volte.
Non mi sono avvicinato.
L'ho vissuta come una maschera inferica,che nella mia lunga vita teatrante, mai è successo.
E ancora una lettera per una persona.
Non la metterò qui,troppo intima,troppo mia.
Però c'è.
Ha preso forma, dopo tanti mesi che mi fermavo alla terza riga.
Ma non la spedirò.
Anche se mi manca.
Solo parlare.
Nulla di più.
E ancora tutto in movimento.
Non può piovere per sempre.

d
 

domenica 15 aprile 2012

Appunti disordinati di viaggio

Appunti disordinati di viaggio, era il titolo di una trasmissione, che guardavo tantissimi anni fa su Tmc,e mi piaceva un sacco.
Erano idee, spunti per un viaggio ( credo low cost), e io mi ci perdevo spesso...a fantasticare,e ad eliminare il pensiero della scuola il giorno successivo,dal momento che la trasmissione era di domenica sera.
Mi  è venuta in mente prima,così come il tema del viaggio,perchè stasera,in questo strano posto che  è il Mill Park,mi sento come alla vigilia di un viaggio.
Che in fondo questo è.
Una piccola esperienza, all'interno di una Ong torinese ( Cifa), che speriamo possa essere il trampolino per inseririsi in qualcosa di bello.
Infanzia,adolescenza e cooperazione internazionale, direi che sono tranquillo,l'importante io credo,sia portare quel qualcosa in più,quell'intuizione su certi temi che in fondo mi caratterizza.
Tante conferme su questo,a partire dalle tesi di laurea rubate,ai progetti fino alla sorpresa che spero prenda presto corpo, insieme all'amica Rosy.
Credo sia venuto davvero il momento di giocare tutte le carte.
E come in un viaggio,giochi al meglio,cercando di mettersi in ascolto del proprio io più profondo.
Quando così è stato,è sempre andato tutto bene,e sono convinto che andrà bene anche il viaggio che inizia domani.
Mi ci sono preparato a lungo da gennaio,sia interiormente che con il corso,ed  è un'ottima cosa che arrivi adesso,prima non sarei stato produttivo.
Ora  è tutto in movimento,tutto in creazione,prima no, prima il gelo aveva fermato tutto.
In questo momento,ho tante immagini che scorrono nella mente, penso alle mie prime volte a Bari, a Perugia, a Milano così come nei tanti luoghi che mi hanno visto passare in questi anni e ai viaggi.
Iniziare un viaggio,mi ha sempre portato grandi incontri,penso a Cuba con le tante vite incrociate sull'isola,alla Turchia ( e allora Ozam, Ilaria e Annalisa) e ancora ad una strana occupazione a San Sebastiano Po,che credo l'anniversario sia tra poco.
E la Sardegna,una terra che mi manca tantissimo,così come la Puglia, che in fondo con tutti i suoi limiti,sento molto mia,molto casa.
Le persone incrociate quest'anno nel percorso di cooperazione..di qualcuno ho parlato apertamente qui nel blog,altri li porto insieme a me , e speriamo che tutto questo sia davvero di buon auspicio per tutti.
E poi altri incontri,quelli che mi mancano di più,quelli con cui vorrei condividere anche questa piccola paura della partenza,ma che non nomino,per pudore e perchè va bene così.
Il resto verrà da se.
Restiamo umani

d

lunedì 5 dicembre 2011

E'arrivata la Regina delle Nevi, e io ho paura...come non provavo da tempo


Sono giorni strani questi di inizio dicembre , forse diametralmente opposti a quelli vissuti da fine agosto a novembre .
Ci sono cose , che in questo momento,non ho voglia di ampliare su questo blog , poichè troppo personali , intime , e comunque dolcissime.
Però ci sono , e fanno male.
Fa male ,non riuscire più a parlare (senza arrabbiarsi), con la persona a cui vuoi bene,fa male e distrugge dentro vederla soffrire e non accettare la mano tesa, fa male tutta questa situazione.
Rifarei tutto,ogni gesto , perchè fatto con il cuore ( e con un poco di follia), ma fatto perchè ci ho sempre visto un disegno più grande, tutt'altro che casuale e gratuito.
Non sono casuali le sintonie,le esperienze simili e in fondo tanti valori comuni, o almeno io non credo così.
Però in questo dolorosissimo momento,accade che i percorsi che per un pezzettino hai fatto in due debbano dividersi,per avere più sintonia in un ipotetico dopo ( se arriverà).
Arriverà?
Ci si incontrerà alla fine del bosco?
Forse, per quanto un lupo e cappuccetto rosso, non siano destinati a stare accanto, il lupo , da che favola e favola mangia Cap.
Sono giorni duri ( e dolorosi),perchè sembra che tra Torino e Caselette,sia arrivata la Regina delle Nevi...non sono impazzito, ci credo profondamente.
La Regina, è una bellissima favola di Andersen, dove si narra di Kay e Gherda...e di come la regina una notte, rompe il suo specchio di ghiaccio...e uno di questi frammenti entra nel cuore di kay.
E Gherda, inizia con fatica un viaggio iniziatico, compie mille prove, arriva fino al castello della regina, e incontra kay.
Ma Kay non reagisce, non si muove.
E Gherda si dispera, non riesce a smuovere la persona con cui stava crescendo, non ci riesce.
Anzi più ci tenta, e più Kay scappa.
Fino a che piange, e allora almeno nella favola, arriva il lieto fine.
In questi giorni mi sento così.
Molto Gherda.
e come Gherda, il viaggio mi fa paura, ma voglio farlo.
Ho l'obbligo di provarci.
Anche se le probabilità che Kay ritorni sono poche,anche se potrebbe decidere di rimanere nel castello della Regina.
Ma io ho promesso a me stesso, di volerci provare.
Ora sto fermo a pensare
A guardare il cielo.
A farmi permeare dalla natura.
Kay è nel castello della Regina...forse leggerà queste parole, e riderà...le penserà da bambini, le penserà infantili.
Adesso intorno a me c'è solo ghiaccio, e vento...forse riuscirò a vincere la Regina delle Nevi...o forse ( perchè non è una favola) Kay resterà lì.
Io devo aspettare.
Sono giorni strani questi.
E ho paura,una cazzo di umanissima paura...ma speriamo di restare umani
d

martedì 14 dicembre 2010

Non resta che la Rivoluzione


Ore 13.45, il Governo resta in carica...314 a 311.
Tre sono i voti, ottenuti da un ex Pd...e due di Di Pietro.
Io, ho il sospetto, che questi signori siano stati comprati, addirittura, uno di loro prospettava che il suo voto costava tra i 350 mila e i 500 mila euro.
Calearo...ah Calearo...tanto caro a Walter Veltroni.
Fuori, per strada, la polizia carica.
Sembra un film,è la tragica vita.
Credo, e penso fortemente, che la Rivoluzione,debba seguire la strada degli studenti, e in parte dei lavoratori dello spettacolo.
L'Italia, è un paese in ginocchio, distrutto da venti anni di Berlusconismo, un uomo che starebbe bene dietro le sbarre,o in qualche stato estero...magari dal suo amico Putin,o in Bielorussia, anche Tripoli andrebbe bene.
Prevedo, venti terribili per questo paese,e l'unica soluzione è che il nano se ne vada, con le buone o con le cattive.
Magari come il 14 dicembre dello scorso anno, però questa volta la statuetta faccia centro!|caxxo
Sarà dura,ma questo credo sia solo l'inizio.