giovedì 19 luglio 2012

luglio 3...la vendetta

Approfitto dell'insolita temperatura in Cifa ( oih boh oggi si usa il condizionatore), per aggiornare il blog.
Felicissimo per la liberazione di Rossella!
Aspettavamo questa news da 9 mesi, lunghi, e ancora più pesanti dopo la doccia fredda di marzo.
Solo un bentornata a casa, sono sicuro che l'aria della Sardegna farà miracoli, poi per il futuro...c'è tempo!
Per il resto, esperienza Cifa, quais in diruttura di arrivo, fatto 30...facciamo 31...poi il resto arriverà...ed in parte  è gia arrivato.
Una voce prepotente, mi dice parti...ed  è davvero ora di seguire questa voce, sul dove non ne ho idea...ma da qualche parte andrò.
Sicuramente a Torino non rimango.
In questi giorni,ho avuto conferma, che la mia pancia, raramente sbaglia, l'intuito, il radar con le persone quasi sempre funziona.
Non in amore, ma in fondo non si può essere perfetti.
Sono certo che il futuro, riserverà delle belle occasioni, dei raggi di luce, che  è giusto prendere , a cui  è giusto dare spazio.
Ieri sera, ho pianto...
Buffo piangere, per la liberazione di una persona che nemmeno conosci...però anche no...in fondo Rossella fa il mestiere che vorresti diventasse il tuo e poi arriva da una città, che sicuramente, almeno per i racconti senti totalmente tua.
Credo che Rossella, sia l'iimagine dell'Italia migliore, quella pulita, quella per cui andare fieri nel mondo, quella per la quale  è giusto battersi.
Senza voler essere estremisti, Rossella stava costruendo la pace, senza armi, senza giocare al piccolo soldatino in giochi di guerra.
Oggi va così, non ho nemmeno così voglia di mettermi a scrivere progetti sull'Etiopia ( oddio, magari anche un poco si), sogno il mare...e per questo me ne vado a teatro.
Voglio essere positivo, senza essere del tutt fuori di melone...ma positivo si.
Solo su questo si può continuare a costruire, o a ricostruire.
Il resto, tutto il grigio, tutto quel nulla che a volte vedo in giro...lo lascio ad altri...no grazie!
Restiamo umani...e ancora in alto i calici...bentornata Rossella!

mercoledì 18 luglio 2012

Luglio ( seconda parte)

E' davvero, un mese strano questo luglio 2012, impegnato a capire meglio quale sarà il mio futuro da settembre.
Fondamentalmente sono contento,perchè in questi tre mesi di Cifa credo di aver giocato tutte le carte, con intelligenza e competenza, trovando delle belle persone dall'altra parte, tutti e allora sono certo che qualcosa arriverà.
Ancora due settimane piene, poi posso mettere il cervello in stand by...e pianificare il mio ritorno in quel di settembre...dove mi riposerò...è un segreto, sicuramente a Caselette non rimango.
Oltre al Cifa, penso al teatro, che paradossalmente si  è rimesso in moto durante questi mesi, è un poco come un divorzio..in cui poi si torna buoni amici.
Il teatro per ragazzi, in fondo è stato casa per 10 anni, sarebbe un peccato gettare al vento esperienze, conoscenze e perchè no legami di amicizia.
Un portfolio notevole.
Magari da trasferire in Cooperazione.
In questo momento, sto scrivendo un progetto sull'Etiopia, che credo sia bello e dal profondo senso politico.
Scrivendo, ti accorgi ( ma forse lo sapevi da sempre), che esiste un mondo, che vive con meno di un dollaro al giorno, questo  è intollerabile, questo fa male.
Perchè poi guardi ad esempio, i tuoi nipoti, che hanno tutto ( e ben oltre) e confronti le foto per il progetto, e ti dici...vaffanculo!
Vaffanculo a tutti.
A tutti noi, me compreso, che non ci scandalizziamo, che non urliamo, che non sentiamo sulla carne, quello che tre quarti dell'umanità patiscono e subiscono.
Vaffanculo, perchè una scuola, che non ha nulla, a me fa urlare!
Vabbeh è emersa la mia anima no global...
o forse l'anima da prete mancato...
In tutto questo, sono sereno, sono contento.
In queste ultime due settimane, ho visto cose che voi umani...
Azioni sgradevoli, che sgradevoli  è ancora poco...oltre il disgusto,che in altre occasioni mi avrebbero schiantato.
Oltre la razionalità, sconfinante in territori che non mi appartengono.
Azioni che arrivano dal grigio, dal nero, dal nulla.
Quei territori, dove impera il nulla.
Tanti auguri a chi quei territori abita.
Mi piace concludere questo post con le parole di don Tonino Bello "siate costruttori di bellezza!", andiamo avanti, qualcosa di bello arriverà.

d

p.s 1) tra le immagini belle, ci metto Claudia, la persona che mi aiuta ormai da 7 mesi a ridisegnarmi, che mi dice sono fiera di te!

pps) e poi mia nipote Arianna,che al ritorno da quasi tre settimane di mare, piange...non perchè mi piaccia vedere i bimbi piangere...ma perchè mi sono rivisto bambino...29 anni fa...provare le stesse emozioni.  

venerdì 13 luglio 2012

Impressioni di luglio...

Ieri, finalmente sì è chiuso il corso di Cooperazione di cui ho fatto parte.
Sono contento di aver avuto l'occasione di incontri molto belli,di aver incontrato persone che la Cooperazione la fanno davvero e che hanno uno spessore culturale e umano enorme.
Penso ad Alessandra e Stefania di Mais,i miei colleghi in Cifa,Chiara Cattai , Simona, Bobo ( del Cisv), Andrea Micconi di Cop ( conosciuto in altra occasione), tutti gli incontri dentro Cop ( grazie Bea della fiducia!) e davvero poco più.
Sarebbe facile scrivere qui sopra, usando la piazza mediatica di cosa ho trovato "sgradevole" e assolutamente privo di professionalità, ma non lo farò.
Tutto, prima o poi torna al mittente.
E'solo questione di tempo.
Questo me lo ha insegnato la vita, e le tante pallonate prese in faccia.
Poi alla fine finisce che ti fai furbo.
Certo passare per chi è "inadatto" alla Cooperazione, o che ha sbagliato corso mi ha fatto sorridere molto amaramente...ma davvero nema problema!il tempo, e l'assoluta mancanza di idee e di visione strategica per il futuro di tanti di questi personaggi, mi darà ragione.
Ho vinto.
Ho stravinto la sfida.
Per quello che sarà il futuro, sono molto contento e fiducioso...penso al Cifa, ma non solo a loro...penso in grande, poichè credo che o si pensa così, o si è perdenti.
Sul resto, credo che alla fine sarà il mercato del lavoro, a dire chi è adatto alla Cooperazione e chi no, le chiacchiere stanno a 0...
Oggi, questo settore, richiede professionalità ( e competenze ) altissime, e certamente conterà tanto essere al posto giusto nel momento giusto, ma soprattutto che il bagaglio sia amplio e davvero con i giusti attrezzi...il mio è pieno...e mi toglierò tanti tanti sassolini dalle scarpe.
Il resto davvero è silenzio, come il mio amico Amleto insegna.

lunedì 9 luglio 2012

Caro Samu...piccola lettera sulla vita che scorre, dopo tanti mesi...

Caro Samu,

è tantissimo tempo che non scrivo su questo blog, o meglio che non ti scrivo su questo blog...
Penso da Natale (o quasi ), forse perchè in questo 2012, è partito un bel percorso di crescita, di ricostruzione che ti sarebbe piaciuto!
Sono stati sei mesi, molto intensi, fatti di regali molto belli,di incontri con le persone, e di messa in discussione di me stesso,radendo al suolo, o finendo di demolire quelle poche certezze che mi caratterizzavano, e provando a costruire qualcosa di bello,di nuovo, di importante.
Tutto questo non è stato per nulla facile e scontato, è stato complesso mettersi in discussione, rivedere tanti percorsi di vita,tanti incontri, insomma una bella pulizia..inside and outside!
In tutto questo,tante volte ho avuto il desiderio di chiamarti, anche solo per dirti ...porca miseria vero che non mi molli?
In fondo ci credevo un anno fa, ci credo ancora di più ad oggi,sono sicuro che nei miei risvegli a -20 in quel di Caselette tu ci fossi,così come nelle fatiche di rimettersi in gioco nella Cooperazione.
C'eri, ci sei sempre stato.
A Sanbenedetto, quando ho affidato al mare tanti pensieri e riflessioni di questo lungo anno,così come nei miei martedì di messa in discussione, a volte di una bellezza entusiasmante ( e molta tenerezza) a volte di una durezza da urlare.
Ma se sono rimasto in piedi...qualcosa vorrà dire no?
Penso sia giusto, guardare sempre avanti,con un minimo di positività, altrimenti la vita rischia di schiacciarti.
Sai nei momenti di sconforto ( e ti assicuro che ne ho avuti...sono umano....), pensavo ad un'immagine  che mi ha dato e detto tanto...partisti per il mare, poche ore dopo aver fatto una chemio,per me fu un gesto bellissimo, del quale in realtà non ti ringraziai mai, ma tempo al tempo...ci ho messo solo quei due anni...mica vorrai pretendere troppo no?
E poi ad una chiacchierata, in autostrada in un romantico ritorno da Viareggio ( senza donne...ok...ammettiamolo anche un poco da sfigati...), in cui parlammo di vita , di morte e di partenze.
Questo  è un ricordo che non ho mai condiviso con nessuno, oggi mentre scrivo esce prepotente,e non ho voglia di fermarlo.
Sai fratello, è buffo in musica ho message in a bottle, e le lacrime scendono prepotenti, misto di razionalità e irrazionalità , a volte anche piangere ha una sua umanità, e anche qui non ho voglia di fermarle.
Samu, oggi non sono per niente in forma.
Mi sono scontrato con la cattiveria delle persone, con la volontà precisa di fare male, di ferire.
E anche oggi ti ho sentito vicino, mentre ho aperto una lettera e sono scoppiato a piangere, quasi una scena Shakesperiana, di fronte al cimitero di Caselette, che porca miseria, non dovrebbero fare gli uffici postali di fronte ai cimiteri...che metti che poi accade come oggi...uno non capisce più per cosa piange!
Sono certo, che non avresti approvato, e poi lo hai visto...e poi lo sai!
Eppure Samu, anche di questa parte di vita, anche di questa parte del nastro...non riavvolgerei nulla, non rigirerei nessuna scena!
Credo che ( e tu me lo ha insegnato), siamo portati ad amare senza sconti, ed  è quello che ho sempre fatto, con tutti...poi qualcuno ha colto, qualcun'altro no.
Giorno strano oggi...di pagine che si chiudono...un poco fa male, un poco apre a nuove prospettive!
Domani, esame del Corso di Cooperazione ( fino a venerdì), e poi forse partenza per nuovi percorsi.
Spero con la Ong con cui collaboro, che si occupa di Infanzia  e di tutti quei bambini che la loro Infanzia non hanno potuto vivere, forse in Italia, forse all'estero...ma sono certo che qualcosa succederà.
Grazie fratello, perchè in questi tormentati mesi, mi sei stato accanto, sono sicuro che se non sono venuto al cimitero...non ancora, non te la sei legata al dito, ma proprio non mi va...e poi ti si ritrova in tanti altri luoghi...che cazzo!
Arriva l'estate, anzi è scoppiata l'estate.
Voglia di aria nuova, che forse sarà il kurdistan turco ( no a me non piacciono le mete facili), o forse la Sardegna, la terra che forse più adoro...o il Libano, chi può dirlo?
Nel mentre, continua a starmi vicino,sono sicuro che da dove sei, stai sorridendo e mi stai dicendo..."vai avanti fratello!"...( e ora vado a studiare...non è che visto che ci sei mi suggerisci le risposte?)

ti abbraccio forte
Davide


p.s sto sorridendo...

p.p.s e comunque niente camper quest'anno...a parte che da solo costa...ma anche fosse  è in riparazione...in prognosi riservata...



venerdì 6 luglio 2012

Genova... il G8...le condanne ( finalmente)

Non posso, non condividere su questo blog,la felicità, per le condanne in via definitiva dei vertici della polizia italiana,in merito ai fatti del G8...ed in particolare della Diaz.
Ci sono voluti 11 anni,11 lunghissimi anni, per avere una sentenza che condannasse i macellai della scuola Diaz, e decapitasse con una sentenza storica, tutti gli attuali vertici della polizia e dell'antiterrorismo.
Ci sono volute le morti di Carlo Giuliani, di Cucchi, di Federico Aldovrandi, per capire che avere indosso una divisa, non vuol dire impunità, non vuol dire ti posso massacrare, se voglio uccidere.
Questa sentenza,solleva, almeno un po'tutta quella generazione, che Genova l'ha vissuta sulla propria pelle, o partecipandovi, o comunque prendendo parte al mondo dei movimenti, a quel mondo che si  è opposto alle strategie globali ( e perdenti )volute da chi il mondo governa.
Ricordo molto bene, lo sgomento di quel 20 luglio, così come lo sgomento ogni luglio, per 10 anni.La sensazione che in Italia, tutto fosse possibile con una divisa addosso.
Protetti dalla politica di destra, come di sinistra.
Lo sgomento che si perpetua in Valle di Susa,occupata militarmente per un'opera che nessuno vuole, e che non porterà alcun beneficio alla Valle ( però ci unirà terribilmente alla Grecia).
Credo che nel 2001, da Genova, si lanciò un segnale grave ( coperto da loschi figuri come Fini...o lo stesso Violante)...la polizia può fare ciò che vuole, sempre e comunque.
Oggi da Genova, il segnale è opposto.
Ci sono voluti solo 11 anni in fondo.
Una piccola banalità...
Basterebbe inserire, il numero di matricola alle divise dei poliziotti...per identificare chi viola la divisa...eppure non si fa ancora.
Basta poco..
Che c'è vò?