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giovedì 11 aprile 2013

Pioggia di aprile

Che sembra Macondo.
Non ricordo 40 giorni così freddi e piovosi!magari sbaglio, magari  è solo il nord...boh!
Mi sorprende tanto, il latitare dal blog,ma in fondo fa parte del gioco, si cresce,ci si evolve,si migliora.
Altrimenti si muore.
Ho iniziato Yoga.
E mi piace anche.
Bravissima (e bella) la maestra, ma davvero,con tutti i miei limiti è una disciplina che mi piace e che ha molto della psicologia.
Magari poi non ho capito un cazzo io eh...
Finalmente ( ma che fatica),sono consapevole al 200%, di quelle che sono le mie energie, che c'erano, ma si erano azzerate.
Qualcuno lo ha capito.
Troppi no.
Ma non serve recriminare, o dire se avessi fatto.
E'stato.
Dando il 200%.
E va bene così.
Ci riflettevo in questi giorni.
Bisogna imparare a lasciare andare.
Le esperienze, così come le persone.
L'importante,secondo me  è la trasparenza, l'integrità, i principi.
E io lo sono.
Altri probabilmente no.
Penso a qualche filo da riannodare.
Oggi voglio essere terra nella terra.
La citazione non è mia, ma di un bellissimo film, che si chiama Un Giorno devi andare.
Terra nella terra, nel creare, come nelle relazioni.
La seconda parte è più difficile.
Ma non è impossibile,per nulla.
Guardando indietro nel viaggio, oggi lo vedo con una luce diversa.
Da una barca.
Con la luce delle 19 dei giorni di estate.
Il sole.
Quella luce, che  è viaggio, scoperta.
Meraviglia.
E lontano sul molo, tutti questi mesi.
A volte faticosi.
Le persone.
i lutti.
Quelli veri, e quelli ancora più assurdi, perchè fatti da persone che morte non sono.
Ma va benissimo così.
Io sono pulito.
Lo sono sempre stato.
E i compagni di viaggio.
Tutti.
Ora che l'energia è mia.
Nel corpo, così come nella mente.
Nel mentre tutto si muove.
Con tanti saluti.
Ai mesi scorsi.
A chi non ha capito.
A chi ha giocato con me, con la mia essenza più profonda.
Oggi  è diverso.
Oggi sono energia.
La primavera  è rinascita no?

d
  
     

giovedì 4 ottobre 2012

C'era una svolta

C'era una svolta, credo fosse il nome di uno spettacolo dei Soggetti, uno dei gruppi di Cabaret, più validi del panorama nazionale.
Oggi  è il 4 ottobre, ed  è esattamente un mese che sono tornato a Torino.
Qualcosa di quello che pensavo si  è mosso, ma non basta, non mi basta.
Per altro resto in attesa.
Resisto.
Mi piace il concetto di Resistenza.
Resistenza che deve essere attiva,e mi viene da pensare alla lotta partigiana, che anche in queste valli ha avuto luogo.
Resistenza attiva, e penso alla lotta No Tav, e a tutti quelli che ci hanno messo la faccia, il corpo, spesso prendendo botte del tutto ingiustificate dalla polizia.
Ecco quindi, che la prima parola di questo mese, che deve diventare un mantra, è RESISTENZA.
Difficile, dura, ma che non può fermarsi.
Non deve.
La seconda parola è...bellezza...
Ho bisogno di cose belle, da un libro, ad un film, ad un cibo.
Voglio riprendere a nutrirmi di bello.
E nel bello ci sono gli incontri.
Le persone.
Le persone sono fondamentali.
Inevitabilmente incontri, fa rima con politica...almeno per me.
Ma qui devo riorganizzare il mio universo.
Mi incuriosisce Etinomia ( oltre tutto poco distante da casa mia),mentre altro...troppo schierato, in un modo o nell'altro non mi dice nulla.
Ho voglia di recuperare una dimensione sociale, che poi inevitabilmente andrà a riverberarsi anche sul lavoro.
Cazzo vuol dire riverberarsi?
Ci rifletterò.
Ascoltarsi.
Un mantra.
Ascoltarsi, nel profondo.
Che forse vuol dire rifare le valigie.
Forse cambiare ancora.
Cavalcare l'onda, senza esitazioni o paure di sorta.
La terza parola, è Circo Contemporaneo.
Ho trovato una realtà che mi piace molto.
Per ora solo con un progettino, ma io voglio lavorare, perchè tutto questo diventi altro.
Ecco.
Sorridere...
La vita è davvero bella, se uno riesce a sorridere, e a godere dei piaceri che comunque troviamo sempre.
Basta dare spazio.
E allora dopo un mese, mi dico RESISTERE RESISTERE RESISTERE!che più che una parola, è una necessità, a cui non voglio sottrarmi.
d   

giovedì 13 settembre 2012

Pensieri ( strani)

Che fatica!
è faticoso riprendere il cammino, nel mare magnum della Cooperazione e non solo.
Oggi però sono stato davvero bene.
Il piccolo passo, è quello di dare forma ad una bella idea progettuale...però un ulteriore piccolo passo è stato fatto.
Oltretutto con la Ong che stimo di più a Torino, mi sembra una bellissima cosa.
Davvero, sono convinto che tutta questa energia, questa rete che si sta muovendo,porterà i suoi frutti, in un equilibrio delicato, ma che arriveranno.
E poi, caspita,è bello sentirsi stimati, apprezzati...per quello che si dice, si pensa.
Una bella sensazione.
Riprenderà, lo spero, anche la collaborazione con il Cifa, mi dispiacerebbe davvero tanto, non si riuscisse ad incontrarci, ci sono stato bene, e credo di aver messo tanto di mio.
Un poco come i bambini adottati...mica mi rimandate a casa?no non si fa così!
E poi c'è il teatro.
Su alcune cose resto alla finestra, e in fondo mi dico meglio così...su altre vediamo di dirigere bene la rotta, con l'esperienza, la cazzimma direbbero a Naples.
Anche qui, vibrazioni positive, poi magari tutto crolla, e vaffanculo al mondo.
Però vale la pena di provarci.
Voglio mantenere in mente, quella sensazione magica della prima sera a Tirana, con Katherina ( prima o poi le scrivo), quella sensazione intimissima, che magari era anche il risultato della terza birra, o magari era semplicemente essere se stessi,con una persona che dall'altra parte ti accoglie , e come mi ha detto qualcuno, ti regala qualcosa in cambio.
Anzi le scrivo subito...l'onda va cavalcata...:).
Ho ripreso lentamente di nuovo a sognare.
Questo  è bello.
Potente.
Vuol dire che anche l'inconscio, è nuovamente in movimento.
E poi ( come scrivevo sul mio diario cartaceo delle vacanze), voglio mantenere intatto quello sguardo bambino, che mi ha fatto vedere la poesia sotto il diluvio a Spalato, o il fare il bagno in una spiaggia deserta, o il parlare di progetti in un ristorante di Tirana.,
Quell'esclamare wow!quel sentire nuovamente ( o forse non ha mai smesso), il cuore che ride, si stupisce, afferra prepotenetemente quei raggi di luce, che gli dei, o dio , poco importa ti offrono.
Davvero vorrei che quest'anno, fosse l'anno bambino, dello stupore, della leggerezza,questo per me  è il dare spazio a ciò che non è inferno.
Ciò che non è inferno.
Certamente richiede una forte attenzione, ma io voglio provarci.
La strada, inevitabilmente  è tracciata.
Io non ho più voglia di tornare indietro.
Non ho voglia,perchè ho dato.
Certo per vedere il non inferno, e apprezzarlo , devi assolutamente aver visitato l'inferno.
Ma ho dato.
Proprio per questo dico basta.
Proprio per questo dico, esercitiamoci alla bellezza, che salverà il mondo.

d
     

domenica 12 agosto 2012

Astrolicamus ...e sognando prima o poi qualcosa si realizza!

Stasera è una notte in cui vorrei sedermi e vedere le stelle,una di quelle sere dove alzi gli occhi al cielo e ti sembra tutto più vicino, tutto più bello.
Ricordo le notti a guardare le stelle su una spiaggia della Sardegna, che oggi  è diventata di proprietà del Club Med, e poi sempre la Sardegna da grande...da adulto.
Ancora una notte bellissima in Turchia,dalla barca,in cui non mi  è ben chiaro se avessi visto un numero  infinito di stelle o se fossi solamente troppo carico di birra.
Qui a Caselette non ne ho ancora viste, ma sono certo che prima o poi...riuscirò a vederle.
Ho visto, parecchie volte sorgere il sole, ma questa è un'altra storia,un'altra musica.
Tante anche le stelle dalla Farmhouse,ma anche lì, chissà perchè ho visto più spesso il sole sorgere.
Nell'opera di revisione del blog, mi stupisco a rileggere molti post, che sono on line dal 2010,ed  è interessante vedere l'evoluzione nello scrivere, nei pensieri.
C'è davvero tutto:il teatro,l'amore,i viaggi e spesso qualche grande dolore.
Il tutto ,lentamente si  è evoluto,c'è molto...ma non c'è tutto.
Il tutto non serve, e in fondo chi ha voluto capire mi ha compreso in pieno,gli altri...pazienza,resteranno di altre opinioni, ma non è un grosso problema.
Per un periodo, ho avuto anche un secondo blog, in cui ho giocato a mettere più in profondità, altre sensazioni...poi una mattina di giugno,qualcuno a cui avevo confidato il mio piccolo segreto, ha deciso di renderlo pubblico...e così quel blog, oggi  è soltanto un url, privo di contenuti,se si esclude un racconto, che presto o tardi metterò anche su queste pagine. 
Ci sono tanti desideri, che vorrei si avverassero con settembre...ma sono paziente, in fondo anche ottobre  è un buon mese.
Penso che qualcosa, prima o poi si realizzerà,mi amareggerebbe tanto, non raccogliere i frutti di otto mesi durissimi.
Sono felice se il 2012,si concluderà raccogliendo i frutti che merito,certo raccolti più lentamente di altri, con meno compromessi e con una trasparenza totale.
Tutti atteggiamenti che in questo paese sono perdenti,ma che ho sposato in pieno..sempre.
Ora davvero, c'è bisogno di una pausa, mi porterò il pc dietro...ma dove andrò, internet non prende...e così vedrò in qualche modo, ogni tanto di aggiornare il blog, e di partorire idee e forse qualche intuizione.
Ho bisogno di vedere il mare..in fondo al mare ci sono nato, niente è per caso.
Grazie davvero, a chì è passato su queste pagine, e chi ha commentato...it's time to change, o anche solo di voltare ancora una volta pagina.
Sono arrivato fino qui, andrò oltre...e sarà bello, e sarà unico.
Ne sono certo.

d   

giovedì 9 agosto 2012

Stella stellina....io le vacanze...e i progetti che cambiano...

Uffa...uffa...uffa...
Alla fine, i miei progetti vacanzieri cambiano, ma penso sia giusto così.
Non è mai accaduto che per due anni di seguito, facessi vacanze così ridotte..ma tant'è.
Con leggererezza...e tutelandomi...queste sono le uniche indicazioni che mi regalo...poi per il secondo anno la meta  è la Puglia,terra che per tante cose è mia,è casa...il sangue arriva da quei luoghi...però boh...è come se mi mancasse sempre qualcosa!
Su questa vacanza, avevo fantasticato molto...nel senso che la vocina che mi diceva parti...mi indirizzava molto, ma molto più lontano della terra pugliese, ma poi...l'insicurezza del luogo dove volevo andare...e soprattutto le attese per settembre, han fatto si che cambiassi meta.
Sono troppe le cose in bilico con il nuovo anno, laboratori, percorsi nuovi, progetti, e tutto questo, purtroppo o per fortuna, mi vede per forza presente a Torino.
Ho gettato davvero qualcosa più del cuore in questi otto mesi, non posso e non voglio rovinare tutto in questi giorni.
Voglio che la fatica, di questi mesi si concretizzi in nuove strade, e sento fermamente che così sarà.
La Puglia sarà l'occasione per rivedere qualche amico/a, qualche parente..e il mare...
Quello  è il mare dove ho imparato a nuotare...non quello dove ho rischiato di morire...quello era in Sardegna.
A settembre, questo blog cambierà faccia,spero con l'idea che abbiamo pensato con Rosy...ad ogni modo sarà orientato ai nostri discorsi invernali.Le intuizioni, e i confronti di oltre un anno...è bello che prendano concretezza.
Però è necessario staccare un poco e vedere il mare...sempre con leggerezza, citando ancora una volta il corso di cooperazione.
Poi quando tornerò...sono sicuro che si riavvierà l'arte, la cooperazione e magari qualche nuova strada mi arriverà davanti.
Per i VIAGGI,ci sarà tempo,in fondo ho sempre un camper da rimettere in moto...ora temporaneamente fermo ai box.
Quando un anno fa, pensavo ad agosto 2012, forse lo immaginavo diverso, ma riguardano le spalle, le istantanee che mi hanno accompagnato...beh forse  è meno poetico di quello che sperassi, inevitabilmente più solitario...ma ora ho strumenti che a settembre dello scorso anno non avevo...ora affronto il mare con più consapevolezza.
Di mezzo, ci sono stati i rischi di annegamento ( e lo dico per esperienza, quando rischi di annegare, un poco ti rassegni anche),le albe lancinanti...e le lettere offerte in dono al mare.
Quasi un rito di psicomagia.
il tempo  è di partire...qualcosa sn certo si materializzerà.

d 


martedì 31 luglio 2012

Il teatro, la Cooperazione il senso ultimo delle cose ( ultimo post di luglio)

...e arrivò anche la fine di luglio...
un mese strano, molto umano da un lato,estremamente duro dall'altra.
Un mese che si è aperto piangendo, sulla piazza della posta di Caselette, e da qui  è proseguito in mezzo a tanti piccoli regali, che credo di aver descritto bene, in queste pagine.
Mi è piaciuto luglio,perchè è stato tempo di tanti bilanci,percorsi e credo di avere vinto,su tutta la linea.
Teatro.
Cooperazione.
Vita.
Tante linee, che a gennaio mi sembravano morte, sono nuovamente attive,fertili e se nutrite bene ( dare spazio a ciò che non  è inferno), porteranno sicuramente frutto.
Penso ad un viaggio imminente.
Tanti mi dico che sono pazzo, ma secondo me il viaggio ha senso nell'incontro con l'altro, nel capire e cercare nuove storie.
Con cautela certo, ma questo deve essere.
E'strano, come viaggio, cooperazione e teatro siano strettamente unite.
L'incontro.
Con l'altro da se.
Per l'attore il pubblico.
Per il viaggiatore , le storie che incroci per caso, o magari anche no.
Per la cooperazione, lo dice la parola, le vite con cui operi.Operare insieme.Non al posto di.
Al posto di,  è colonialismo.
Al post di...è cattiva cooperazione.
Allora in fondo, e non è forzato...teatro, cooperazione e viaggio, hanno un filo rosso comune, una sottile linea rossa, che continua ormai da 18 anni.
Con fatica.
Sconforto...ma dopo tutto anche con grandi gioie.
L'incontrare l'altro, che non si tratta di dare sfogo ad una carriera eclesiastica mancata, ma davvero a qualcosa di profondo, che spesso non riesci ad esprimere bene, ma che chi ha voluto scavare ha compreso, apprezzato e sono sicuro amato.
In questa sera, di mezza estate, sono certo che il meglio deve ancora arrivare, e arriverà presto.
Poche volte mi sono sentito così in risonanza con me stesso, e sono certissimo, che la vita regala molto, a chi le si affida.
Lo dissi ad una cara amica più volte, ignoro se ne abbia fatto tesoro, a me piace  pensare di si.
E allora forza, impegniamoci a forzare l'aurora!

d

lunedì 30 luglio 2012

Pensando al 30 di dicembre ( e non è un controsenso)


Sette mesi fa esatti, feci un incubo pazzesco (che si trova anche su questo blog), lo ricordo perfettamente.
Frame by frame.
Fu un incubo durissimo, di quelli che ti svegli in piena notte urlando!Un incubo, che come scrissi poteva essere l'inizio di un cortometraggio!
Magari lo diventerà ( qualche giorno dopo, scrissi un bellissimo racconto).
Ecco quell'incubo, fu lo spunto, per rimettersi in discussione, per ridisegnare molti percorsi, incontri, priorità di vita.
Orgogliosamente penso di esserci riuscito,di aver messo qualche mattoncino più solido ai miei incontri, qualche rete di protezione alle mie inevitabili cadute.
Che non vuol dire essere immuni dal cadere, tutt'altro, vuol dire solo avere qualche tutela in più!
Oggi nel rivedere questi sette mesi, provo una tenerezza infinita,perchè provo sempre empatia, verso chi fa fatica,chi cade...ma in fondo non si ferma.
Ci sono tante immagini, colori,visioni di questi mesi che mi hanno accompagnato...dal bianco accecante dell'inverno,fino alla luce di qualche sera fa uscito dal Cifa, dopo una bella chiacchierata con Bea.
La durezza e il buio di dicembre,in cui sei in piedi solo apparentemente, la luce, il respiro della settimana scorsa.
In mezzo le persone.
Gli incontri.
Di cui ho bisogno, di cui ti nutri e dove oggi puoi nuovamente donare.
Detto così sembra un concetto molto catto, non lo è.
Oggi gli incontri sono alla pari, oggi puoi regalare la parte bella di te stesso,quella artistica, creativa, quella umana.
Quella parte, che in questi mesi, solo una persona ha sempre capito, ed  è stata mia nipote Arianna...( 8 anni).
Sono strani i bambini...riescono ad arrivare dove nessun adulto arriva!
A volte, nelle nostre relazioni, dovremmo imparare dai bambini!
Cosa sarà il futuro?
Sono insolitamente ottimista, perchè credo di aver seminato bene in questi mesi, e ritengo che qualcosa di bello arriverà, anzi sta arrivando.
Sette mesi fa,in mezzo ai meno 10 di via Groppello ( porca miseria....quella via ha condizionato gli ultimi 18 anni della mia vita),Claudia mi chiese "dove vuoi arrivare? nel percorso?"....io tentennai un poco e poi dissi...."alla stessa energia di settembre 2011!!!".
Oggi a sette mesi, da quella domanda...mi rispondo dicendo...ci sono vicino,e forse sono addirittura oltre....a settembre tutto quell'entusiasmo era forse generato dalla scoperta di una persona ( per la quale oggi provo solo una profonda rabbia....ma ai fantasimi  è vietato dare sponde...is enough)...oggi c'è il lavoro...duro, a volte tutto meno che umano....ma c'è!Sette mesi fa volevo smettere con il teatro...e con la cooperazione....oggi probabilmente riprenderanno tutte e due...sono in piedi....la marea non mi ha annegato...sono in piedi...il vento in faccia....il viaggio  è ripreso!

venerdì 27 luglio 2012

La fine è il mio inizio

Con oggi, si conclude la mia esperienza di stage in Cifa, passerò ancora a fare un saluto, ma formalmente la cosa si è chiusa oggi.
Penso sia stata un'esperienza positiva sotto tutti i punti di vista, compreso quello delle persone incrociate in questi 3 mesi e mezzo, tutte molto valide, tutte realtà interessanti e da scoprire.
A settembre, secondo me qualcosa arriverà...voglio essere positivo.
Anche,  il giudizio sul sottoscritto è stato molto bello, con parole che cominciavo a dimenticare:bene così, vuol dire che in molti hanno notato cosa  è successo in questi sette mesi, o forse vuol dire solo..che qualche mattoncino è più solido.
Voglio concentrarmi davvero sulla bellezza, sul dare spazio a ciò che non è inferno...e lo sono gli incontri con le persone, le cene come quelle dell'altra sera a casa di Nati, la cena con mio fratello ieri sera, molti incontri del martedì pomeriggio ( ora in pausa estiva).
Il resto, davvero passa in secondo piano...le invidie, la disumanità di alcuni,il grigio di altre, non voglio mi abitino ancora!
Che non vuol dire non accogliere, vuol dire solo non farsi schiacciare.
Ricordo perfettamente una frase, che dissi in piazza a Grugliasco, ad una persona alla quale ho voluto molto bene:"io da tutto questo grigio, non voglio farmi abitare...non voglio costruire così", a quella frase seguì uno sguardo di odio, e cominciò il massacro.
Lo rifarei?
Si.
12mila volte,perchè era sincera, era detta con il cuore e davvero con tutto l'amore possibile, come mai verso nessuna persona.
Questo mi piace scriverlo, e riscriverlo.
Oggi a distanza di 7 mesi, per questa persona, provo solo una rabbia enorme,troppo lontana dalla mia vita,troppo grave l'ultimo massacro nei miei riguardi...AMEN.
Il futuro, per quanto mi riguarda profuma di bello, nel più immediato di popoli lontano ( e oppressi) e su quello che sarà settembre, staremo a vedere.
Ci sono persone, che ho sentito vicine in questi mesi,mi piace dire loro grazie...penso a Nati e Maria Franca ( diverse, diversissime tra loro, ma due incontri straordinari), Beatrice la mia tutor in Cifa,Claudia ( che in fondo ha iniziato a darmi le istruzioni per ridisegnarmi),qualche amico teatrante,mio fratello ( con tutte le distanze che ci separano), qualche parente ( pochi a dire il vero) e poi tutta una serie di incontri un poco casuali, ma le cui vite hanno inciso profondamente sulla mia.
Sono di nuovo in pista anche con il Teatro, che avrei voluto abbandonare, ma che oggi mi accorgo di non poter scacciare, non si eliminano 18 anni di vita,e 10 di lavoro.
Grazie per questo a Manuela Chiaffi che mi ha sollecitato questa piccola scoperta.
La nave...lo zaino...sono di nuovo in ordine...ora  si può riprendere il largo.

d  

p.s , ogni riferimento a cose o persone, contenuti in questo post è da ritenersi puramente casuale...meglio specificarlo, ancora passasse da qui qualcuno con istinti strani...meglio specificare...che cazzo
 

giovedì 19 luglio 2012

luglio 3...la vendetta

Approfitto dell'insolita temperatura in Cifa ( oih boh oggi si usa il condizionatore), per aggiornare il blog.
Felicissimo per la liberazione di Rossella!
Aspettavamo questa news da 9 mesi, lunghi, e ancora più pesanti dopo la doccia fredda di marzo.
Solo un bentornata a casa, sono sicuro che l'aria della Sardegna farà miracoli, poi per il futuro...c'è tempo!
Per il resto, esperienza Cifa, quais in diruttura di arrivo, fatto 30...facciamo 31...poi il resto arriverà...ed in parte  è gia arrivato.
Una voce prepotente, mi dice parti...ed  è davvero ora di seguire questa voce, sul dove non ne ho idea...ma da qualche parte andrò.
Sicuramente a Torino non rimango.
In questi giorni,ho avuto conferma, che la mia pancia, raramente sbaglia, l'intuito, il radar con le persone quasi sempre funziona.
Non in amore, ma in fondo non si può essere perfetti.
Sono certo che il futuro, riserverà delle belle occasioni, dei raggi di luce, che  è giusto prendere , a cui  è giusto dare spazio.
Ieri sera, ho pianto...
Buffo piangere, per la liberazione di una persona che nemmeno conosci...però anche no...in fondo Rossella fa il mestiere che vorresti diventasse il tuo e poi arriva da una città, che sicuramente, almeno per i racconti senti totalmente tua.
Credo che Rossella, sia l'iimagine dell'Italia migliore, quella pulita, quella per cui andare fieri nel mondo, quella per la quale  è giusto battersi.
Senza voler essere estremisti, Rossella stava costruendo la pace, senza armi, senza giocare al piccolo soldatino in giochi di guerra.
Oggi va così, non ho nemmeno così voglia di mettermi a scrivere progetti sull'Etiopia ( oddio, magari anche un poco si), sogno il mare...e per questo me ne vado a teatro.
Voglio essere positivo, senza essere del tutt fuori di melone...ma positivo si.
Solo su questo si può continuare a costruire, o a ricostruire.
Il resto, tutto il grigio, tutto quel nulla che a volte vedo in giro...lo lascio ad altri...no grazie!
Restiamo umani...e ancora in alto i calici...bentornata Rossella!

giovedì 28 giugno 2012

Incroci di vite e non solo

Sono molto colpito da una amica, in partenza per la Corea del Nord,un posticino che proprio allegro non è.Mi spiazza una partenza simile, ma sono felicissimo, se quella è la sua strada,buona vita carla Carla,e magari se riesci ad eludere le maglie del regime prima o poi ci sentiamo.
Sono giorni in cui ho voglia di incrociare nuove storie, che mi incuriosiscono gli incontri,con quella umanità che magari fatica, ma è viva.
Magari arranca, ma  è viva.
Ora, ora è il momento di partire, di giocarsi nuovi incontri, nuove narrazioni...che sarà anche un poco vendoliano, ecco...ma a me piace.
Dunque, questo  è un blog bizzarro, dove entra prima Jobs e poi Vendola...forse sto rincoglionendo.
Forse è il caldo.
Questa mattina in metro, ho pensato..dove sarò a settembre?cosa succederà?
Spero fortemente all'interno della Cooperazione,dove mi  è impossibile dirlo, ma la pancia mi dice che qualcosa di bello si muoverà.
Tempo di finalizzare, di chiudere progetti nati e pensati nelle fredde giornate invernali,bisogna svoltare, altrimenti finisce che qualcuno prima o poi ti ruba l'idea.
E dopo i furti delle tesi di laurea, farsi fottere anche questa idea...no grazie.
In tutto questo,qualche fantasma che riaffiora, ma non voglio dare sponde.
Io tutti i regali, che potevo fare gli ho fatti,la vita è generosa con chi le se abbandona...quindi abbandoniamoci alla vita.
Per i viaggi estivi, mi sarebbe piaciuto molto il Kurdistan turco, ma forse è troppo pericoloso, e proprio rischiare la vita a gratis, anche no.
Ieri parlavo con una amica del Libano, che notoriamente non è un posto proprio sicuro, ma che mi incuriosisce, strani, stranissimi gli incroci della vita.
Infine tra gli incroci,sentire parlare di una persona alla quale ho voluto ( e voglio bene), mi ha fatto piaciere,lasciandomi una sensazione di inquietudine addosso,ma è vita, siamo umani..andiamo avanti..
La rotta è tracciata,la nave non  è più in balia dei venti...adesso deve arrivare vita...e sono sicuro che non tarderà.
d 

lunedì 25 giugno 2012

Stay hungry, stay foolish

Ok, ok, qualcuno dei lettori di questo blog ( entro settembre lo prometto, assumerà una foma leggermente diversa), storcerà il naso nel vedere qui, una citazione del signor Steve Jobs, però a me piace...quindi ve la beccate.
Non ho nulla della Apple, nemmeno un portatile, ma questa citazione, mi pare davvero azzeccata che quasi quasi l'appendo nella mia casetta insieme alla piastrella di Guevara...
In questi giorni, voglio fare appello a tutta quella che è la mia follia, a quella che  è fame...oggi si ripresenta tutta,dopo sei mesi di digiuno.
Al banchetto, state sicuri, parteciperò anche io si chiami esso Cooperazione, o mondo artistico o tutti e due insieme.
La sensazione di essere a contatto profondo con la parte creativa e irrazionale di se stessi, sono ottimista, sono umano ( profondamente).
Ieri, ho scritto una lettera ad una persona che ritengo amica,mi risponderà?starà in silenzio?Non lo so, tuttavia credo fortemente che le ho fatto un regalo, ma come tutti i regali può piaciere oppure no.
Io sono sereno.
Ho sempre cercato l'empatia con le persone, l'amore.La violenza non mi appartiene, e mai mi apparterrà.
La rabbia è un'altra cosa.
Ma quella passa.
E sulla tolleranza, sulla curiosità per le storie e per i mondi lontani dal mio, chi mi conosce bene può testimoniarlo.
Lo testimonia la mia storia.
Umana e professionale.
Riguardo al resto...credo che da questa irrazionalità, da questa follia non possa che nascere il bello, con tutti i miei limiti, le mie debolezze, la mia humanitas.
Forse, ecco...la differenza forte rispetto a qualche mese fa, è che ora ho parecchi strumenti in più. è una follia consapevole, ragionata...governabile...e scusate se  è poco.
Restiamo umani.

d 

giovedì 29 marzo 2012

Vivo

Eccomi, a poco più di metà settimana,con tanti incontri all'interno della Cooperazione Internazionale,che han portato ad incroci che spero significativi, staremo a vedere.
Intanto me ne vado a fa la cosa giusta a Milano, a vedere una bella fiera sul terzo settore, e ad incontrare nuove persone...forse incontro l'anima gemella, o forse no.
Chi può dirlo?
Intanto rimuovo il mio "bimbo"dopo le pulizie di primavera...pulito lui dentro...e un poco anche io,dopo un inverno, in cui ho avuto da urlare, in cui ho iniziato a ricostruire tante piccole cose..e tante ne ricostruirò...tempo al tempo.
In ballo ho rimesso tutto, ho rimesso il futuro,che ho voglia di affrontare con leggerezza,consapevole della complessità che ho intorno.
Affrontarlo vincendo le sfide, perchè tante ne ho vinte in 36 anni, e tante se ne prospettano davanti.
La pancia, mi dice, che potrei ripartire ancora una volta dall'Infanzia,ma non aggiungo altro...in un mondo che ho frequentato per una bella parte di vita.
Credo che si debba andare dietro alle proprie vocazioni.
Oggi la vita, mi offre l'ennesima opportunità, l'ennesimo raggio di luce,gli dei sono magnanimi, ed è importante però saperli ascoltare...
Qualche porta si  è chiusa,ma altre sono rimaste aperte, io credo che la vita, davvero regala tanto a chi le se abbandona...e detto da me...è veramente strano...
Sento fermamente che è venuto il momento di mettere a frutto, tante professionalità...nessuna esclusa...tutte tornano utili.
Anche gli errori, anche la giungla in cui mi sono mosso in questi dieci anni di vita...tutto.
Tutto serve.
Tutto torna.
Credo fermamente che adesso mi tocca ancora recuperare qualche marinaio, che ha preso strade diverse dalle mie, ma che sono convinto che possa ancora viaggiare con me.
E pulizia.
Pulizia delle paure che ti frenano, pulizia dalle dodicimila paranoie, che porca miseria, se sei sopravvisuto nella giungla barese, nella giungla teatrale...ed hai condotto per 5 anni un gruppo di adolescenti qualcosa vorrà dire no?
Credo fermamente che il bivio si sia trasformato in svolta...e che qualcuno forse dal cielo, anzi senza forse dal cielo...abbia indirizzato tante scelte..e mi stia mettendo una mano vicino.
In tutto questo, domani ripercorro un 'autostrada che non faccio dal 23 settembre.
Per me quella fu una svolta.
Domani su quella stessa austrada, un'altra svolta.
Sto smettendo di urlare.
La vita, ancora una volta sta trionfando sulla morte.
Non è poco.
Non è facile.
Così sarà. 

giovedì 15 marzo 2012

Segni ( sulla sabbia),voltando pagina

Giorni strani questi.
Giorni di inizio primavera e di sentire in profondità cercando di capire quale direzione prendere,cercando di non farsi troppo male.
Un inizio primavera,che come quello della natura,secondo me deve essere un risveglio,dopo un inverno duro da togliere il fiato,con strappi che fanno ancora "un po' male".
Io penso che la vita,vada cavalcata,cercando di leggere bene quello che ci succede intorno.
Anche le combinazioni.
Ieri sono stato al lago di Avigliana,perchè avevo bisogno di riflettere e di programmarmi.
Quello è un luogo per me magico, anche se oggettivamente  è brutto.
Ma è il luogo che più si avvicina al mare.
E a volte mi basta questo.
Lì,ho visto A,per la prima volta,lei non lo sapeva...e non ci conoscevamo...ma mi aveva molto colpito...la prima volta...e gli occhi...perchè di una persona, maschio o femmina che sia ( almeno per me colpiscono gli occhi),poi il resto.
E ieri, certo combinazione, ma forse nulla è casuale, trovo all'interno di un bar...la mail di una persona che mi sta aiutando moltissimo in questo periodo.
Solo un caso o altro?
Una pagina che deve chiudersi?( certo nel miglior modo possibile ma che deve chiudersi).
Mi ha molto colpito questa cosa.
Magari non significa nulla eh!
In tutto questo una strada professionale,che spero si riapra in qualche modo,e ancora il terno al lotto della cooperazione,settore su cui ho investito quest'anno di vita, e dal quale vorrei raccogliere qualche frutto.
O almeno avere una semina garantita!
E poi il progetto del portale, idea secondo me fighissima ( ma non sono cretino e mica svelo i contenuti).
E in fondo tante piccole vocine che fanno capolino...solo che a volte uno non le vuole ascoltare!
Niente  è per caso.
Anche questa situazione.
Anche il trovarsi in un camping a scrivere.
Niente.
Ricordo che la scorsa primavera, si era aperta con l'esperienza di Perugia e con la "partenza"di Samuele...vediamo cosa mi riserverà la vita, in questa nuova stagione.
d

mercoledì 7 marzo 2012

Bivio?

Il corso di Cooperazione Internazionale, ha varcato la soglia dei due terzi di percorso,ora più ora meno.
Qualcosa mi è piaciuto molto, qualcosa non mi ha convinto, qualcosa  è stato estremamente deludente.
Ma tant'è.
Credo che in fondo, sia nell'ordine delle cose.
Ora, si tratta di scegliere gli Stage giusti,per aggiungere un ulteriore mattoncino all'esperienza,poi quello che sarà sarà...sicuramente si tratta di essere al posto giusto nel momento giusto.
Ammetto che qualcosa mi incuriosisce assai,altro no...nel senso che basta vedere poi i siti internet delle ong che propongono e lasciano un poco a desiderare...ma vabbeh ( e non sono così stupido da scrivere quali siti).
Un bivio...
Un bivio, in cui ancora fortissimo c'è l'amore per l'Arte,che  è un poco come il primo amore, mica puoi dimenticarlo?
Ci puoi provare...puoi crearti storie parallele, ma il primo amore non lo scordi...
E allora bene il progetto con Rosy...perchè secondo me stiamo pensando a qualcosa che non c'è, e di cui c'è bisogno...tanto bisogno...( anche per non sentire più gli organizzatori teatrali , e non solo smarronare dopo ogni Festival).
Ma non aggiungo altro, perchè anche qui mi sono fatto furbo.
Dopo che le mie idee sono state copiate da Vacis,dopo che la mia tesi...cambiando una parola...è diventato un libro...ecco anche qui sono diventato furbo...
Ma l'idea c'è...sto arrivando...
In mezzo la mia vita...che procede,sperando nella primavera.
Questo  è stato davvero un inverno durissimo,in cui però sono riuscito a crearmi i miei spazi di oasi per sopravvivere...non sono morto...non  è poco.
Qualche incontro davvero bello, per scaldare via l'inverno, ma non basta!non mi basta!
Arriveranno nuove persone?
Nuovi incontri?
Io credo che uno si debba concentrare sull'energia positiva,cercando di eliminare tutto ciò che  è distonico,tutto quello che suona male,è solo quello il problema, io credo.
E ancora una mail, che non ho spedito,che ho scritto 20 volte,ma che mi farebbe male non avessi risposta, o peggio ancora l'avessi in maniera che non voglio...sono amletico..forse no...così è...se vi pare...
e la vita al bivio...
ma  è bello così...
è la mia vita...
altrimenti avrei scelto di lavorare al Bit...
avrei scelto di fare il "capitano"di industria...
e invece no...
sono qui...
ancora una volta al bivio...

ma sono io...e sono vivo
d

 
 


giovedì 16 febbraio 2012

Home sweet home



Questa mattina, sono rimasto a casa,niente corso!
Niente corso, non perchè non mi sia svegliato (anzi alle 7.33 ero in piedi), ma perchè era una lezione della quale non vedevo l'utilità.
Nella forma e nei contenuti.
Ecco io credo, che non si possa fare la cooperazione di destra, se hai idee di destra ( legittime ovviamente), non fai progetti di cooperazione, fai colonialismo, che è un'altra cosa, che ha fatto danno.
Ecco a me oggi di assistere ad una lezione inutilmente di destra, proprio non andava!Per sentirmi la lezioncina stile oratorio don Bosco ( senza nulla togliere all'oratorio eh), no grazie! e come dai preti il confronto è impossibile!troppo facile il confronto con chi ha tesi ( vere o finte poco importa) uguali alle mie.
In circa 40 ore ho sentito parole che fanno sorridere, ed un razzismo strisciante, verso coloro che non sono europei e magari cattolici...( rigorosamente etero).
Tutto questo è semplicemente ridicolo,e dopo aver cercato il confronto ( senza ottenerlo), semplicemente non mi interessa la relazione.
Ecco questa è un'idea di cooperazione che mi disgusta nel più profondo, lo specchio dell'Italia peggiore, quella improvvisata, arraffona, magari grazie alle semplici conoscenze politiche, imprecisa, ignorante ( quante cazzate ho sentito a lezione).Ebbene si, se il Mae intende bocciare questo tipo di lavoro, io ci sto.
Allora è meglio la casa, guardare gli uccellini che beccano il pane lasciato sul davanzale ( anche se talvolta mi sento Shreck),e magari studiare per la lezione di domani, che è di un altro livello, di un' altra consistenza umana.
E non si tratta di essere polemici gratuitamente...si tratta semplicemente di rimanere umani, come Vik scriveva dalla striscia.

d

p.s . però la farfallina di Belem è proprio bella...

mercoledì 26 ottobre 2011

è autunno 2


è iniziato l'autunno,una stagione che generalmente non mi piace...almeno non qui, ma tutto questo i miei dieci lettori ( e beccatevi il riferimento al Manzoni)lo hanno pienamente capito.
Inizia l'autunno, ma certe musiche non cambiano...questo è un paese che ha deciso che la Cultura,con annessi e connessi debba morire.
è iniziato l'autunno, che a me mi viene sempre un cazzo di magone, non tanto per le foglie, ma perchè cambia proprio la luce, e porca miseria Dio solo sa, quando diventa buio alle 17 e giorno alle 8...
Ma accade anche di tanti incontri belli, forse casuali ( anche se io al caso non ci credo molto), di scoppiati che credono che il mondo, almeno quello dove siamo si possa ancora cambiare!
Sono i miei comp* di corso in cooperazione...ok ok sono il più vecchio, anche se dentro resto il solito coglione idealista...
Ottima impressione di tutti...sul corso vedremo...c'è tempo...anche per imparare il francese...
Accade che da poco più di un mese, il cuore si rimetta in gioco, si sia rimesso in gioco...in un esercizio di ascolto continuo, come non ho mai provato!
Quest'anno, ed è strano, l'autunno non mi fa paura....e probabilmente tra poco arriva anche la casa...
grandi cose arriveranno!