Visualizzazione post con etichetta mais. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta mais. Mostra tutti i post

mercoledì 19 dicembre 2012

Giochino di fine anno in 24 istantanee ( o forse qualcosa di più)

Tutti gli anni, mi piace giocare con le istantanee dell'anno appena trascorso, che si sta concludendo.
2012...un anno in 24 istantanee ( chi legge capirà automaticamente il meccanismo narrativo del post).

1)-20 a Caselette ...e i pensieri si fermano...e sei prigioniero della Regina delle Nevi.Non puoi scappare alla Regina.

2)Claudia, che mi chiede dove voglio arrivare..ed è ancora via Groppello

3)le persone viscidine, che ti insultano senza sapere.Giudicano.Profondo schifo.

4)un bellissimo incontro a Biella, le persone prima di tutto...e mi auguro che a qualcosa porterà.

5)Io che guardo mia nipote Chiara, e non riesco a non piangere...anche perchè ha i capelli rossi come lo zio.

6)Un bellissimo sogno di saluto, davanti al mare. Alla Maddalena, in Sardegna.Ciao Samu!

7)Nuovi incontri in Cifa.E va bene così.Kumi che mi dice benvenuto!

8)25 aprile in piazza...e al mattino il corteo...con Cleo, la donna dei cortei...appunto.

9)parentame un poco viscido...io non dimentico, ed elimino dalla mia vita.
Vaffanculo.

10)Ancora un poco di lacrime in via Groppello...e cadono i macigni....

11) Fa la cosa giusta!e sono vivo dopo il lungo inverno!

12)Alba a San Benedetto, e il mare si riprende le devastazioni dell'inverno.

13)Progetti...

14)Una raccomandata.Viscida.Insultante e palesemente falsa.Le mie lacrime di rabbia nella piazza di Caselette.

15)La tensione e la liberazione di un incontro ...sempre in via Groppello...subito dopo lo scherzo della raccomandata...

16)Albania-Croazia-Montenegro.La prima notte a Tirana.

17)Bari dalla nave.Bella la città che mi  è stata casa per 15 mesi

18)Mais.I progetti.6 corti! e scoprire come Stefania sia veramente una bella persona.

19)Nati e Ilaria, che bevono il tea...nel mio giardino

20)Aperitivo.Chiacchiera...e grandi racconti con Cleo.

21)Le attese deluse

22)Ancora le Marche...ancora l'Infanzia...sono vivo...e sono contento

23)Sogni,proiezioni e qualcosa che crolla...ci ha messo solo un anno...

24)I ricordi, ancora ostaggio delle Regina...ma torneranno.Di questo sono sicuro.  



giovedì 13 settembre 2012

Pensieri ( strani)

Che fatica!
è faticoso riprendere il cammino, nel mare magnum della Cooperazione e non solo.
Oggi però sono stato davvero bene.
Il piccolo passo, è quello di dare forma ad una bella idea progettuale...però un ulteriore piccolo passo è stato fatto.
Oltretutto con la Ong che stimo di più a Torino, mi sembra una bellissima cosa.
Davvero, sono convinto che tutta questa energia, questa rete che si sta muovendo,porterà i suoi frutti, in un equilibrio delicato, ma che arriveranno.
E poi, caspita,è bello sentirsi stimati, apprezzati...per quello che si dice, si pensa.
Una bella sensazione.
Riprenderà, lo spero, anche la collaborazione con il Cifa, mi dispiacerebbe davvero tanto, non si riuscisse ad incontrarci, ci sono stato bene, e credo di aver messo tanto di mio.
Un poco come i bambini adottati...mica mi rimandate a casa?no non si fa così!
E poi c'è il teatro.
Su alcune cose resto alla finestra, e in fondo mi dico meglio così...su altre vediamo di dirigere bene la rotta, con l'esperienza, la cazzimma direbbero a Naples.
Anche qui, vibrazioni positive, poi magari tutto crolla, e vaffanculo al mondo.
Però vale la pena di provarci.
Voglio mantenere in mente, quella sensazione magica della prima sera a Tirana, con Katherina ( prima o poi le scrivo), quella sensazione intimissima, che magari era anche il risultato della terza birra, o magari era semplicemente essere se stessi,con una persona che dall'altra parte ti accoglie , e come mi ha detto qualcuno, ti regala qualcosa in cambio.
Anzi le scrivo subito...l'onda va cavalcata...:).
Ho ripreso lentamente di nuovo a sognare.
Questo  è bello.
Potente.
Vuol dire che anche l'inconscio, è nuovamente in movimento.
E poi ( come scrivevo sul mio diario cartaceo delle vacanze), voglio mantenere intatto quello sguardo bambino, che mi ha fatto vedere la poesia sotto il diluvio a Spalato, o il fare il bagno in una spiaggia deserta, o il parlare di progetti in un ristorante di Tirana.,
Quell'esclamare wow!quel sentire nuovamente ( o forse non ha mai smesso), il cuore che ride, si stupisce, afferra prepotenetemente quei raggi di luce, che gli dei, o dio , poco importa ti offrono.
Davvero vorrei che quest'anno, fosse l'anno bambino, dello stupore, della leggerezza,questo per me  è il dare spazio a ciò che non è inferno.
Ciò che non è inferno.
Certamente richiede una forte attenzione, ma io voglio provarci.
La strada, inevitabilmente  è tracciata.
Io non ho più voglia di tornare indietro.
Non ho voglia,perchè ho dato.
Certo per vedere il non inferno, e apprezzarlo , devi assolutamente aver visitato l'inferno.
Ma ho dato.
Proprio per questo dico basta.
Proprio per questo dico, esercitiamoci alla bellezza, che salverà il mondo.

d
     

mercoledì 4 aprile 2012

Linea di confine...pensiero border (positivo)

Tutto in movimento.
Interiormente,come esteriormente.
Giorni creativi,e di disponibilità a mettersi in ascolto di quello che accade intorno.
Arrivano al momento giusto,fossero arrivati prima..sarebbero stati sprecati o non accolti.
Invece arrivano adesso.
Nuovi piccoli incontri da cui ripartire con grinta.
Dopo un inverno gelido,che però è passato.
Un inverno, senza fiori nella neve.
Solo neve.
Ma è passata.
Qualche bell'incontro, forse si  è perso per sempre,ad oggi  è così.Non dispero,prima o poi di recuperarlo.
Altri ne sono arrivati.
Sempre in movimento.
Che poi l'onda arriva e ti travolge.
Ora si tratta di mettere a frutto, 8 mesi di corso sulla Cooperazione.
Sono certo che nella Ong dove andrò,tutto si innesterà bene,perchè ho avuto una bella impressione, la volontà reciproca di scoprirsi.
Non è poco.
Certo,per afifnità avrei voluto progettare con Mais,ma per adesso va bene così,in fondo in questo settore sono una new entry e secondo me ho puntato sulla squadra giusta.
Unire i miei lavori a cavallo tra Arte e Infanzia, e portarli nella cooperazione...si può fare.
Speriamo bene.
Contemporaneamente inizio, a 5 anni dall'ultima esperienza di quel genere, un laboratorio teatrale...anche qui un poco di emozione,pagine che si riaprono, o che forse non si erano mai chiuse.
E ancora il pensiero,esattamente ad un anno fa...quando iniziavo la mia avventura a Perugia.
Luci e ombre, in una città che non ho amato, chiusa,razzista, retrogade, in mano alla massoneria.
Però come ho scritto, ancora una volta ricordo i volti:Mirko, Daniela, Rodrigo,Maurizio.
Manuele,Roberto e tutta la Farmhouse, dove ho vissuto davvero dei bei momenti.
Di nuovo avanti,di nuovo con il vento in faccia...una sensazione che cominciav a a mancarmi.

d

venerdì 16 dicembre 2011

Come quando cade un quadro!(ma Baricco non centra)


Sono giorni, ancora molto strani questi.
Giorni in cui il dolore, ogni tanto si ripresenta(e sarà così per un poco),unitamente a momenti mattutini invece molto gradevoli,in cui riesco anche a sorridere.
Di me ( e non solo).
Oltretutto, questa città,così grigia e così poco mediterranea, non aiuta a cicatrizzare la ferita,ma forse, ad essere onesti non si cicatrizzerebbe bene, nemmeno all'Avana.
Forse.
Ma il tempo e l'amore, saranno sicuramente una buona medicina.
E proprio questa mattina,mentre guardavo un bellissmo documentario "Genuino Clandestino" e sentivo parlare della Ragnatela di Napoli e di progetti di Cooperazione,è caduto il quadro e nella mia mente continuavo a dirmi "cazzo io sono quello!quello è il mio bisogno!"io sono incontro,io sono comunità,io sono emozione positiva, emozione che costruisce!.
Io sono questo.
Sono l'entusiasmo per il viaggio, e sono il nomadismo, e sono la nudità, il cercare l'incontro con l'altro da me.
Io sono questo.
E sono la curiosità di Ulisse ( citazione Bersaniana...Samuele), e sono la voglia di avere un bambino, che chissà magari non arriverà mai, ma che va bene lo stesso, cercherò di essere un ottimo zio.
E sono idealista,che spero sempre che il mondo migliori in proporzione all'amore che ci mettiamo,e sono contradditorio come il mio blog annuncia!"Mi contraddico?ebbene si mi contraddico, contengo moltetudini".
Sono questo,e questo voglio essere.
Sono pazzo?
Qualcuno dice un poco...io mi guardo dentro, mi conosco e dico no.
Ho dato tutto!
Tutto.
Come non avevo mai fatto per nessuna donna.
Lo rifarei?
Si,totalmente.
Ignoro chi lo abbia detto,ma mi piace pensare che l'amore che abbiamo donato ci verrà restituito tutto.
Va bene così.
Oggi davanti ad un documentario ( e chissà se Alessandra Turco sarà consapevole di questo prodigio), è caduto un quadro.
E non serve più chiedersi perchè.
E'caduto e basta.
Altrimenti diventi matto.
Ora il viaggio può riprendere, con tutte le lentezze del caso.
Ma riprende...e il resto come dice il mio amico Amleto... è silenzio.