Visualizzazione post con etichetta Davide Di Pierro. Mostra tutti i post
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domenica 1 novembre 2015

Pensierini...di tutto un po' ( per iniziare )

Eccomi qui.
Non sono morto, anche se potrebbe sembrare vista l'ultima pubblicazione su questo blog.
Per non parlare di quella precedente.
Per gestire un blog devi avere qualcosa da dire,senza ergerti a maestro, ma qualcosa da dire.
Parlare di un'amore,una passione,della vita...ma qualche tema devi pur svilupparlo, altrimenti non funziona.
Per tanto tempo, queste pagine sono state di tutto un poco.
Il teatro,le mie intimità,qualche piccolo e grande sfogo.
A leggerlo ora, mi fa tenerezza, un blog quasi adolescenziale.
Con qualche pagina profondamente adulta.
Non sta a me dire quale.
Un blog incazzato,di quelli che lo leggi e dici aiuto!un blog che  è stato porto, e approdo.
E'stato.
Oggi non è.
O magari potrebbe tacere.
Cominciamo da oggi.
Cominciamo, o ricomiciamo da oggi.
Non è una data a caso.
Anniversario dei 40 anni senza Pasolini.
E questo blog prende il nome anche da lui.
Tutto il mio folle amore.
Ho tante idee in testa.
Questa di riaprire il blog  è una.
Arricchendolo con tutto il social che c'è in torno.
Si riparte.
Evviva.

ps a sono anche i miei 40 anni...

pps questa nella foto  è mia nipote Chiara


venerdì 4 ottobre 2013

4 Ottobre 2013...idee,pensieri,intuizioni

Dopo molti mesi torno a scrivere sul blog.
Non che non ne abbia sentito l'urgenza,ma da aprile sono stati giorni di sperimentazione e rinascita.
Oggi dopo tanti mesi,continua a piovere...maledetto autunno torinese!ma sono cambiato io.
Non mi dilungo qui,perchè non serve e perchè sarebbe rendere pubblico, qualcosa di estremamente privato,intimo,bello.
Però è cambiato.
In mezzo,c'è stato il teatro ( caro teatro sei quasi il mio amante!) e la voglia davvero di fare bene.
Tutto.
Amore.
Lavoro.
Vita.
Yoga.
Cooperazione.
Percorsi.
Di vita, come di relazione.
Penso, che alcuni passi vadano ancora accompagnati ( grazie Claudia),ma poi si potrà tranquillamente agire in solitaria.
Il resto arriverà.
Cercando di riprendere ( magari in altro modo) e di continuare l'avventura di questo blog.

d

lunedì 18 marzo 2013

La neve al 18 di marzo...( e la primavera che non c'è)

Finalmente ha smesso di nevicare.
Trovo la neve a 18 di marzo, profondamente ingiusta.
Intendiamoci, la neve  è ingiusta a prescindere.
E'bella appena caduta.
Ma poi no.
Ti penetra dentro.
Andersen non era uno stupido ad aver scritto La Regina delle Nevi.
Disperata e disperante mancanza del mare.
Che me ne accorgo dalla pelle, e dai sogni.
Sempre il mare.

Mare dentro, mare dentro,
senza peso nel fondo,
dove si avvera il sogno:
due volont
à fanno vero un desiderio nell'incontro.


Un bacio accende la vita
con il fragore luminoso di una saetta,
il mio corpo cambiato
non è più il mio corpo,
è come penetrare al centro dell'universo.

L'abbraccio più infantile, è il più puro dei baci,
fino a diventare un unico desiderio.


Il tuo sguardo, il mio sguardo,
come un'eco che ripete senza parole:
pi
ù dentro,
pi
ù dentro,
fino al di l
à del tutto,
attraverso il sangue e il midollo.


Per
ò sempre mi sveglio,
e sempre voglio essere morto,
per restare con la mia bocca

preso nella rete dei tuoi capelli.
Ram
òn Sampedro


Andiamo avanti, la parte irrazionale resiste e mi fa pensare che qualcosa di bello, finalmente stia per arrivare.
Cerco di rimettere in moto le energie che in questi due mesi hanno dormito ( perchè vanno in letargo anche loro no?) e provo a virare nuovamente con forza.
E'faticoso, ma credo di meritarmelo!
profondamente!
La primavera ( ma arriva vero?), porterà in dono nuovi profumi e perchè no viaggi e incontri.
Anche con il teatro.
Voglio recuperare il senso autentico dell'incontro, a Caselette, come a Torino.
Si riparte.
La casa offre lo Yoga ( ma lo yoghi tea serve a questo?) e poi il nuoto...e nuovi input creativi ( a partire da dadede...per finire al sogno).
Ma i sogni, da soli prendono polvere.
Nuovi incontri...spero belli in Altrochè...la cooperativa, che a sede dove ho investito un anno di vita...
E poi idee teatrali...
con una attrice...
Ma lei nemmeno lo sa....
Mi piacerebbe ritentare l'incontro circense.
Arriverà.
Una nuova idea con Ilaria.
Insomma l'ennesima ripartenza direbbe qualcuno.
A breve, mi regalerò il mare.
Con il camper credo.
E'ora.
Mi sembra di meritarmelo.
Ma deve smettere di nevicare...
Non può nevicare per sempre...

d    
 

lunedì 11 marzo 2013

Latitante dal blog

Lo ammetto, sono ufficialmente blog latitante...( che è una nuova parola, inventata da me medesimo).
Penso di non aver mai passato così tanto tempo, senza scrivere post...forse in un periodo perugino, o forse no...ma magari ricordo male.
In questo periodo, alcuni incontri belli e alcune pagine che si sono definitivamente chiuse e hanno disvelato tutto il loro vuoto.
Interiore ed esteriore.
Ma non aggiungo altro,non serve.
La primavera sta arrivando lentamente, ma sta arrivando!ieri, c'era persino qualcuno che grigliava!
Io penso, che la primavera serva per recuperare le energie addormentate dall'inverno,lo scorso anno ci arrivai a pezzi, quest'anno ci sono arrivato con un'altra consapevolezza, fondamentalmente molto bella.
Tra le cose che si sono svolte in mia assenza dal blog...c'è stata un'elezione politica...strana...che secondo me ci riporterà a breve alle urne...ma questo e  solo questo vuole essere il mio riferimento alla politica.
16 marzo, giornata antimafia a Firenze...non ci sarò, ma è una ricorrenza che sento mia.
In questo periodo, mi sono reso sempre più conto, come abbiamo un disperato bisogno di relazioni autentiche,prive di formalismi ma che davvero costruiscano ponti.
E altro?
altro  è socialfamily blog...( un progetto condiviso con altre amiche)...e poi il mio blog professionale...e poi e poi...la voglia di rimettere in moto l'anima migrante...
Mai dire mai...
Ieri pomeriggio ho pulito il camper...!
Sento profondamente che questo, possa essere il mese della rinascita della vita, sono quelle che JunG definiva le intuizioni, o almeno credo...
Rimetto in piedi il progetto dei racconti...e poi ho altre idee da realizzare a Caselette...e vediamo a cosa portano i semi lanciati in questi mesi.
Sula strada.
Lo credo profondamente.
...e poi volere è potere no?
La promessa...è di aggiornare di più e meglio queste pagine...quelle nuove...e di imparare a maneggiare twitter...in fondo se ci è riuscito un vecchietto antipatioc come Monti, potrei riuscirci anche io!

d 

  

sabato 2 febbraio 2013

Pensierini ( dopo il tea di Melissa Torino)

Che settimana strana questa!
Prima di tutto per la temperatura...più primaverile che invernale!
Lo scorso anno, in fondo proprio di questi tempi, eravamo sotto assedio del freddo, oggi non è così.
Ho mandato via un cv per un progetto...speriamo bene!
Forse  è il destino che mi appartiene essere in movimento, staremo a vedere!
In mezzo a questo strano inverno, ho sempre più evidente, come mi appartenga la ricerca del bello, nelle cose come nelle persone.
Detto così potrebbe anche sembrare un poco pretestuoso, non lo  è per nulla.
Ho bisogno di momenti come quello di domenica, o di ieri o di mercoledì...momenti in cui riesci  a notare in mezzo all'inferno, ciò che non  è inferno, e lo fai durare e dai spazio a tutto questo.
Io credo, che su questa curiosità per il bello, per il nuovo, per tutto ciò che infonde energia, pulizia, io possa e debba lavorare.
Penso agli appigli alle persone, che quando diventano scambio, sono risorse straordinarie...al mondo dell'arte e in fondo alla Cooperazione.
Ho sognato Beatrice tre volte,questa settimana...un segno che devo sentirla!
Spero sia giusto, quello che mi diceva Claudia la scorsa settimana, sui disegni che a volte non comprendi ma che alla fine si disvelano...lo spero!
In mezzo ci sono tante intuizioni, che voglio seguire, mai come in questi giorni voglio aggrapparmi alla mia parte intuitiva, quella forse più sviluppata e meno ascoltata...
Ma che fatica però!
Ogni tanto, penso poi al passato, perchè sono umano e perchè comunque quello scorso  è stato un anno pesante.
Penso a febbraio dello scorso anno.
Dove penso di essere sembrato un alieno.
Oggi almeno quella sensazione  è scomparsa...o almeno si è attenuata.
Rileggevo questa mattina un racconto intimissimo e personale, che non ho mai condiviso on line.
Tante volte ho avuto la tentazione di metterlo qui.
Poi ho lasciato perdere.
E ho condiviso in privato.
Con chi mi potevo fidare.
E oggi mi  è arrivato questo..( dopo aver condiviso il racconto)

" Ciao Davide,
riesci sempre a spiazzarmi. Grazie di cuore per aver condiviso con me tanta intimità. Mi commuove. La tua condivisione, quasi quanto il racconto.
Deve averti fatto soffrire tanto. Ma, tra le righe, colgo la tua forza. La tua capacità di cogliere il bello anche nel dolore.
La tua voglia di una vita degna di essere vissuta. E, sono sicura, ci saranno tante bimbe dai capelli ricci e gli occhi verdi a dirti grazie.
Devi dirtelo anche tu, grazie.
Io te lo dico.
Grazie.
xxx"

ecco questa è l'umanità con cui voglio fare pezzi di strada...la bella umanità con cui viaggiare e sostenersi...altro mi interessa poco.
buon febbraio a tutti
d


sabato 29 dicembre 2012

29 dicembre 2011-29 dicembre 2012...io sono ancora qui!

La vita  è strana.
Un anno fa,esattamente 365 giorni,decidevo di rimettere tutto in discussione,dopo il terremoto.
Ricostruire tutta la casa,fare pulizia.
La ricordo bene,la chiacchierata in Via Groppello,in cui mi sforzavo di non piangere,ma la sensazione del nodo alla gola era prepotente,schiacciante.
Da lì, da quel finale di anno devastante,da quelle parole scambiate camminando,ho deciso di ricostruire e ricostruirmi.
Se mi volto indietro,vedo la fatica,anche perchè entrare a contatto con il proprio io più profondo mica  è facile!
Però da quel 29 di dicembre ci sono entrato, a contatto con le profondità più intime,quelle con cui hai camminato per tanto, ma che magari hai sempre ignorato.
Ricostruire.
La pelle prima di tutto.
Ci va del tempo.
Deve formarsi la crosta.
Solidificare.
Guarire.
Ma succede che a volte ,un poco infantilmente provi piacere a togliere la crosta,e allora passa altro tempo.
Cerchi di coprire la crosta.
Con i vestiti.
Con il sorriso.
Ma dentro, stai male.
E vai avanti.
Ricostruirsi.
Ricoprire la carne.
Che hai scoperto.
Che a volte ti  è stata scoperta.
E camminare comunque e sempre.
Avanti, sempre avanti.
Non sentire il fiato, le braccia.
Ma andare avanti.
Il pensiero di dire, no io non ci riuscirò, io non ci riesco, non sono capace.
A volte il raziocinio ti abbandona e vai avanti.
Solo istinto.
Fidandoti.
Di chi ti guida e della pancia.
Da qualche parte si deve pur arrivare no?
Si forma la pelle.
Imparare o reimparare a camminare.
Entusiasmante e difficile.
A volte aiutato, a volte da solo.
Si cade.
Ma ci si rialza.
Si scappa.
E allora qualcuno ti aiuta e ti viene a prendere.
A riprendere.
Ancora il mare.
Tutto riprende il mare.
è un bene.
Continui a camminare.
Comprendi parole, mai sentite.
Terribili.
Le comprendi.
Le lasci andare.
Non sono le tue.
Ma ora sai cosa significano.
Ancora violenza.
Gratuita.
Così, per vedere l'effetto che fa!
E ripartire e non fermarsie urlare fino a non avere più fiato.
Allevare parole.
Ri-allevare parole.
La pelle.
Gli occhi.
Nuovi sgardi.
In lontananza un porto.
Alle spalle 365 giorni.
Ne valeva la pena.
d

p.s e mi sono liberato, ci sono riuscito.    

martedì 6 novembre 2012

Parole di Pace

Ieri sera sono stato ad Almese, a sentire don Gallo,che avevo avuto modo di sentire sia in televisione che per radio.
Sono contento.
Perchè avevo bisogno di sentire quelle parole:pace, restare umani,partigiani,democrazia, crescere insieme.
Ed è da qui, che si riparte.
Dall'emozione di ieri sera, dai miei occhi lucidi a sentire citare Faber, a vedere un teatro in silenzio per tre ore.
Bello bello bello.
E poi la lotta.
Insieme.
Con il corpo, con le nostre teste, ma non con la violenza.
Con la nostra intelligenza.
Sono felice, di esserci stato, perchè in fondo in quella piccola città ho fatto cultura per tre anni,e oggi torno in trincea.
Oggi, e solo oggi ha senso.
Perchè è mia.
Mia la partecipazione.
Mia e non di altri.
Poi se dovessi incontrare A, in qualche occasione No Tav, ne sarei contento, non riesco ad odiare nessuno.
Anche chi mi ha massacrato.
Forse senza rendersene conto.
Sento, che da qui, da queste battaglie, bisogna ripartire,per cercare una forma di resistenza a questo dilagante grigio che avanza.
A chi mi ha giudicato...senza pietas dico solo...provateci voi...fate scambio...poi ne parliamo!
Ieri, come poche volte mi è successo ho visto il bello.
E allora  è venuto naturale, dire al Laboratorio Civico, io ci sono!contate su di me!
Questa sera sono ricaricato, ed è stato bello e intimo l'incontro di oggi in Via Groppello.
Il resto...beh il resto rimane fuori...is enough.
Credo fermamente che da qui si esce insieme.
Altrimenti si muore.
IO non voglio morire, voglio decrescere...felice.

d 

domenica 28 ottobre 2012

Domenica ( e domani è lunedì)

Domani, comincia una nuova settimana.
Che porta a novembre,il mese che più odio dell'anno,ma che sento nel più profondo ,sarà portatore di qualcosa di bello.
Arriverà.
Perchè è giusto così.
Dopo la semina, verrà il raccolto direbbe qualcuno.
Ma non per altro, perchè è semplicemente giusto così.
Sono contento, di quanto si è mosso, e di quanto si muoverà.
Sono fermamente sicuro, che indietro non si torna.
Così come certo, dell'arrivo di qualcosa di bello.
Penso e spero sempre nel settore infanzia.
Di quello mi sono sempre occupato.
Ed in quello sono geniale ( anche modesto).
In testa una tabella da disegnare.
E da rispettare.
In questi giorni ( ma penso anche al post precedente), mi viene in mente davvero l'immagine di tanti piccoli naufraghi che insieme possono fare qualcosa di bello, altrimenti no, altrimenti sono destinati ad accontentarsi.
E questa si, che  è una bestemmia.
Non è vero che si contenta gode.
Chi si contenta, rinuncia a se stesso.
Non serve.
Penso a due persone.
Due naufraghi, con cui vorrei fare dei pezzi di strada.
E magari così sarà.
I nomi?
ma siete pazzi?
non ci penso proprio...
E poi tante piccole finezze...piccoli piaceri.
Che voglio togliermi.
Ci riuscirò.
Mi piace sempre, tenere presente la metafora del viaggio, e in fondo del bagaglio.
Con cui porti l'essenziale.
Il dolore lo lasci fuori.
Quello evapora.
Ed è un bene.

d

venerdì 26 ottobre 2012

Direzioni...(sempre avanti)

Sono tre notti, che sogno il mare.
Di imbarcarmi.
Sono sogni potenti, sogni fortemente vitali, sogni in cui l'inconscio si fa manifesto.
Il mare, gli imbarchi con il camper e a volte con persone a cui voglio bene.
Anche amici, che non ci sono più ormai da tempo.
Il mare e la rinascita.
Il mare È la riniascita.
Bello capire l'importanza delle persone, i regali che possono darti.
Bello pensare a chi in questi mesi si  è dimostrato amico ( io non dimentico),altrettanto significativo chi si  è allontanato.
Ieri riflettevo, come in questi momenti siamo in tanti naufraghi in questo momento, a volte penso che sarebbe bello creare qualcosa di concreto insieme, per migliorare la propria condizione, con poesia.
Ecco io l'ho detta!
Credo che l'incontro che avrò oggi, possa essere anche quello.
Io ci spero.
Anzi no...io ci credo!
Penso che la direzione sia presa,e tanto si muoverà ancora,come conseguenza di tante belle azioni.
Poi certo, tutto può sempre cadere!ma sono attrezzato.
Mi sono preparato.
Questa volta.
Mentre scrivo,risuonano le note straordinarie di Ludovico Einaudi.
Da tempo, nei miei cambi di direzione, è colonna sonora.
Oggi, a differenza di altre volte, non mi regalerò l'autogrill...ma il treno...i luoghi di svolta però, sono sempre i soliti ( persino le stesse fermate di metro).
Curioso no?
Oggi, in questo incontro ho molto da dire.
Sono contento.
E' bello.
Da gennaio,oltre al terremoto...si è svegliato l'inconscio.
E i sogni.
Che come dice Jung, sono le nostre evoluzioni interiori.
E allora dai sogni ( incubi) devastanti, in cui corri corri...e resti imprigionato, ai sogni in cui cerchi di raggiungere una persona di spalle, ai sogni di morte...ecco fino al mare, limpido, pulitissimo.
Vivendo il tipo di esperienza che più amo.
Uno dei miei incubi più brutti, si concludeva con una frase durissima "e adesso liberati se ci riesci!"...
Sono libero....sono libero..."di solcare il mare"   

domenica 21 ottobre 2012

Un anno di Mill Park...in 10 righe...( esercizio per Comunicattivi)

Un coniglietto nella neve il giorno di Pasqua..
la neve fino ad aprile inoltrato,
la mia prima notte a Tirana,
un sogno di saluto bellissimo e molto crudele,
le mie lacrime nella piazza di Caselette,
il silenzio
la profonda umanità degli incontri in questo posto,
un abbraccio con Cleo,
l'alba al mare il giorno del mio compleanno,
il palazzo di Diocleziano di Spalato e il mio wow!,
la violenza e la crudeltà degli strappi,
la bellezza e la profonda umanità del ricostruirsi, 
un libro in regalo da Napoli,
Gilda a Torino,
l'arrivo di mia nipote Chiara,
Barolo...
le mie albe
il richiamo del Teatro, 
il giocare a reincontrare la mia infanzia...
l'alba a San Benedetto, e una candelina...e tante storie che ho affidato al mare.

d

giovedì 4 ottobre 2012

C'era una svolta

C'era una svolta, credo fosse il nome di uno spettacolo dei Soggetti, uno dei gruppi di Cabaret, più validi del panorama nazionale.
Oggi  è il 4 ottobre, ed  è esattamente un mese che sono tornato a Torino.
Qualcosa di quello che pensavo si  è mosso, ma non basta, non mi basta.
Per altro resto in attesa.
Resisto.
Mi piace il concetto di Resistenza.
Resistenza che deve essere attiva,e mi viene da pensare alla lotta partigiana, che anche in queste valli ha avuto luogo.
Resistenza attiva, e penso alla lotta No Tav, e a tutti quelli che ci hanno messo la faccia, il corpo, spesso prendendo botte del tutto ingiustificate dalla polizia.
Ecco quindi, che la prima parola di questo mese, che deve diventare un mantra, è RESISTENZA.
Difficile, dura, ma che non può fermarsi.
Non deve.
La seconda parola è...bellezza...
Ho bisogno di cose belle, da un libro, ad un film, ad un cibo.
Voglio riprendere a nutrirmi di bello.
E nel bello ci sono gli incontri.
Le persone.
Le persone sono fondamentali.
Inevitabilmente incontri, fa rima con politica...almeno per me.
Ma qui devo riorganizzare il mio universo.
Mi incuriosisce Etinomia ( oltre tutto poco distante da casa mia),mentre altro...troppo schierato, in un modo o nell'altro non mi dice nulla.
Ho voglia di recuperare una dimensione sociale, che poi inevitabilmente andrà a riverberarsi anche sul lavoro.
Cazzo vuol dire riverberarsi?
Ci rifletterò.
Ascoltarsi.
Un mantra.
Ascoltarsi, nel profondo.
Che forse vuol dire rifare le valigie.
Forse cambiare ancora.
Cavalcare l'onda, senza esitazioni o paure di sorta.
La terza parola, è Circo Contemporaneo.
Ho trovato una realtà che mi piace molto.
Per ora solo con un progettino, ma io voglio lavorare, perchè tutto questo diventi altro.
Ecco.
Sorridere...
La vita è davvero bella, se uno riesce a sorridere, e a godere dei piaceri che comunque troviamo sempre.
Basta dare spazio.
E allora dopo un mese, mi dico RESISTERE RESISTERE RESISTERE!che più che una parola, è una necessità, a cui non voglio sottrarmi.
d   

giovedì 13 settembre 2012

Pensieri ( strani)

Che fatica!
è faticoso riprendere il cammino, nel mare magnum della Cooperazione e non solo.
Oggi però sono stato davvero bene.
Il piccolo passo, è quello di dare forma ad una bella idea progettuale...però un ulteriore piccolo passo è stato fatto.
Oltretutto con la Ong che stimo di più a Torino, mi sembra una bellissima cosa.
Davvero, sono convinto che tutta questa energia, questa rete che si sta muovendo,porterà i suoi frutti, in un equilibrio delicato, ma che arriveranno.
E poi, caspita,è bello sentirsi stimati, apprezzati...per quello che si dice, si pensa.
Una bella sensazione.
Riprenderà, lo spero, anche la collaborazione con il Cifa, mi dispiacerebbe davvero tanto, non si riuscisse ad incontrarci, ci sono stato bene, e credo di aver messo tanto di mio.
Un poco come i bambini adottati...mica mi rimandate a casa?no non si fa così!
E poi c'è il teatro.
Su alcune cose resto alla finestra, e in fondo mi dico meglio così...su altre vediamo di dirigere bene la rotta, con l'esperienza, la cazzimma direbbero a Naples.
Anche qui, vibrazioni positive, poi magari tutto crolla, e vaffanculo al mondo.
Però vale la pena di provarci.
Voglio mantenere in mente, quella sensazione magica della prima sera a Tirana, con Katherina ( prima o poi le scrivo), quella sensazione intimissima, che magari era anche il risultato della terza birra, o magari era semplicemente essere se stessi,con una persona che dall'altra parte ti accoglie , e come mi ha detto qualcuno, ti regala qualcosa in cambio.
Anzi le scrivo subito...l'onda va cavalcata...:).
Ho ripreso lentamente di nuovo a sognare.
Questo  è bello.
Potente.
Vuol dire che anche l'inconscio, è nuovamente in movimento.
E poi ( come scrivevo sul mio diario cartaceo delle vacanze), voglio mantenere intatto quello sguardo bambino, che mi ha fatto vedere la poesia sotto il diluvio a Spalato, o il fare il bagno in una spiaggia deserta, o il parlare di progetti in un ristorante di Tirana.,
Quell'esclamare wow!quel sentire nuovamente ( o forse non ha mai smesso), il cuore che ride, si stupisce, afferra prepotenetemente quei raggi di luce, che gli dei, o dio , poco importa ti offrono.
Davvero vorrei che quest'anno, fosse l'anno bambino, dello stupore, della leggerezza,questo per me  è il dare spazio a ciò che non è inferno.
Ciò che non è inferno.
Certamente richiede una forte attenzione, ma io voglio provarci.
La strada, inevitabilmente  è tracciata.
Io non ho più voglia di tornare indietro.
Non ho voglia,perchè ho dato.
Certo per vedere il non inferno, e apprezzarlo , devi assolutamente aver visitato l'inferno.
Ma ho dato.
Proprio per questo dico basta.
Proprio per questo dico, esercitiamoci alla bellezza, che salverà il mondo.

d
     

domenica 12 agosto 2012

Astrolicamus ...e sognando prima o poi qualcosa si realizza!

Stasera è una notte in cui vorrei sedermi e vedere le stelle,una di quelle sere dove alzi gli occhi al cielo e ti sembra tutto più vicino, tutto più bello.
Ricordo le notti a guardare le stelle su una spiaggia della Sardegna, che oggi  è diventata di proprietà del Club Med, e poi sempre la Sardegna da grande...da adulto.
Ancora una notte bellissima in Turchia,dalla barca,in cui non mi  è ben chiaro se avessi visto un numero  infinito di stelle o se fossi solamente troppo carico di birra.
Qui a Caselette non ne ho ancora viste, ma sono certo che prima o poi...riuscirò a vederle.
Ho visto, parecchie volte sorgere il sole, ma questa è un'altra storia,un'altra musica.
Tante anche le stelle dalla Farmhouse,ma anche lì, chissà perchè ho visto più spesso il sole sorgere.
Nell'opera di revisione del blog, mi stupisco a rileggere molti post, che sono on line dal 2010,ed  è interessante vedere l'evoluzione nello scrivere, nei pensieri.
C'è davvero tutto:il teatro,l'amore,i viaggi e spesso qualche grande dolore.
Il tutto ,lentamente si  è evoluto,c'è molto...ma non c'è tutto.
Il tutto non serve, e in fondo chi ha voluto capire mi ha compreso in pieno,gli altri...pazienza,resteranno di altre opinioni, ma non è un grosso problema.
Per un periodo, ho avuto anche un secondo blog, in cui ho giocato a mettere più in profondità, altre sensazioni...poi una mattina di giugno,qualcuno a cui avevo confidato il mio piccolo segreto, ha deciso di renderlo pubblico...e così quel blog, oggi  è soltanto un url, privo di contenuti,se si esclude un racconto, che presto o tardi metterò anche su queste pagine. 
Ci sono tanti desideri, che vorrei si avverassero con settembre...ma sono paziente, in fondo anche ottobre  è un buon mese.
Penso che qualcosa, prima o poi si realizzerà,mi amareggerebbe tanto, non raccogliere i frutti di otto mesi durissimi.
Sono felice se il 2012,si concluderà raccogliendo i frutti che merito,certo raccolti più lentamente di altri, con meno compromessi e con una trasparenza totale.
Tutti atteggiamenti che in questo paese sono perdenti,ma che ho sposato in pieno..sempre.
Ora davvero, c'è bisogno di una pausa, mi porterò il pc dietro...ma dove andrò, internet non prende...e così vedrò in qualche modo, ogni tanto di aggiornare il blog, e di partorire idee e forse qualche intuizione.
Ho bisogno di vedere il mare..in fondo al mare ci sono nato, niente è per caso.
Grazie davvero, a chì è passato su queste pagine, e chi ha commentato...it's time to change, o anche solo di voltare ancora una volta pagina.
Sono arrivato fino qui, andrò oltre...e sarà bello, e sarà unico.
Ne sono certo.

d   

martedì 31 luglio 2012

Il teatro, la Cooperazione il senso ultimo delle cose ( ultimo post di luglio)

...e arrivò anche la fine di luglio...
un mese strano, molto umano da un lato,estremamente duro dall'altra.
Un mese che si è aperto piangendo, sulla piazza della posta di Caselette, e da qui  è proseguito in mezzo a tanti piccoli regali, che credo di aver descritto bene, in queste pagine.
Mi è piaciuto luglio,perchè è stato tempo di tanti bilanci,percorsi e credo di avere vinto,su tutta la linea.
Teatro.
Cooperazione.
Vita.
Tante linee, che a gennaio mi sembravano morte, sono nuovamente attive,fertili e se nutrite bene ( dare spazio a ciò che non  è inferno), porteranno sicuramente frutto.
Penso ad un viaggio imminente.
Tanti mi dico che sono pazzo, ma secondo me il viaggio ha senso nell'incontro con l'altro, nel capire e cercare nuove storie.
Con cautela certo, ma questo deve essere.
E'strano, come viaggio, cooperazione e teatro siano strettamente unite.
L'incontro.
Con l'altro da se.
Per l'attore il pubblico.
Per il viaggiatore , le storie che incroci per caso, o magari anche no.
Per la cooperazione, lo dice la parola, le vite con cui operi.Operare insieme.Non al posto di.
Al posto di,  è colonialismo.
Al post di...è cattiva cooperazione.
Allora in fondo, e non è forzato...teatro, cooperazione e viaggio, hanno un filo rosso comune, una sottile linea rossa, che continua ormai da 18 anni.
Con fatica.
Sconforto...ma dopo tutto anche con grandi gioie.
L'incontrare l'altro, che non si tratta di dare sfogo ad una carriera eclesiastica mancata, ma davvero a qualcosa di profondo, che spesso non riesci ad esprimere bene, ma che chi ha voluto scavare ha compreso, apprezzato e sono sicuro amato.
In questa sera, di mezza estate, sono certo che il meglio deve ancora arrivare, e arriverà presto.
Poche volte mi sono sentito così in risonanza con me stesso, e sono certissimo, che la vita regala molto, a chi le si affida.
Lo dissi ad una cara amica più volte, ignoro se ne abbia fatto tesoro, a me piace  pensare di si.
E allora forza, impegniamoci a forzare l'aurora!

d

mercoledì 4 aprile 2012

Linea di confine...pensiero border (positivo)

Tutto in movimento.
Interiormente,come esteriormente.
Giorni creativi,e di disponibilità a mettersi in ascolto di quello che accade intorno.
Arrivano al momento giusto,fossero arrivati prima..sarebbero stati sprecati o non accolti.
Invece arrivano adesso.
Nuovi piccoli incontri da cui ripartire con grinta.
Dopo un inverno gelido,che però è passato.
Un inverno, senza fiori nella neve.
Solo neve.
Ma è passata.
Qualche bell'incontro, forse si  è perso per sempre,ad oggi  è così.Non dispero,prima o poi di recuperarlo.
Altri ne sono arrivati.
Sempre in movimento.
Che poi l'onda arriva e ti travolge.
Ora si tratta di mettere a frutto, 8 mesi di corso sulla Cooperazione.
Sono certo che nella Ong dove andrò,tutto si innesterà bene,perchè ho avuto una bella impressione, la volontà reciproca di scoprirsi.
Non è poco.
Certo,per afifnità avrei voluto progettare con Mais,ma per adesso va bene così,in fondo in questo settore sono una new entry e secondo me ho puntato sulla squadra giusta.
Unire i miei lavori a cavallo tra Arte e Infanzia, e portarli nella cooperazione...si può fare.
Speriamo bene.
Contemporaneamente inizio, a 5 anni dall'ultima esperienza di quel genere, un laboratorio teatrale...anche qui un poco di emozione,pagine che si riaprono, o che forse non si erano mai chiuse.
E ancora il pensiero,esattamente ad un anno fa...quando iniziavo la mia avventura a Perugia.
Luci e ombre, in una città che non ho amato, chiusa,razzista, retrogade, in mano alla massoneria.
Però come ho scritto, ancora una volta ricordo i volti:Mirko, Daniela, Rodrigo,Maurizio.
Manuele,Roberto e tutta la Farmhouse, dove ho vissuto davvero dei bei momenti.
Di nuovo avanti,di nuovo con il vento in faccia...una sensazione che cominciav a a mancarmi.

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giovedì 29 marzo 2012

Vivo

Eccomi, a poco più di metà settimana,con tanti incontri all'interno della Cooperazione Internazionale,che han portato ad incroci che spero significativi, staremo a vedere.
Intanto me ne vado a fa la cosa giusta a Milano, a vedere una bella fiera sul terzo settore, e ad incontrare nuove persone...forse incontro l'anima gemella, o forse no.
Chi può dirlo?
Intanto rimuovo il mio "bimbo"dopo le pulizie di primavera...pulito lui dentro...e un poco anche io,dopo un inverno, in cui ho avuto da urlare, in cui ho iniziato a ricostruire tante piccole cose..e tante ne ricostruirò...tempo al tempo.
In ballo ho rimesso tutto, ho rimesso il futuro,che ho voglia di affrontare con leggerezza,consapevole della complessità che ho intorno.
Affrontarlo vincendo le sfide, perchè tante ne ho vinte in 36 anni, e tante se ne prospettano davanti.
La pancia, mi dice, che potrei ripartire ancora una volta dall'Infanzia,ma non aggiungo altro...in un mondo che ho frequentato per una bella parte di vita.
Credo che si debba andare dietro alle proprie vocazioni.
Oggi la vita, mi offre l'ennesima opportunità, l'ennesimo raggio di luce,gli dei sono magnanimi, ed è importante però saperli ascoltare...
Qualche porta si  è chiusa,ma altre sono rimaste aperte, io credo che la vita, davvero regala tanto a chi le se abbandona...e detto da me...è veramente strano...
Sento fermamente che è venuto il momento di mettere a frutto, tante professionalità...nessuna esclusa...tutte tornano utili.
Anche gli errori, anche la giungla in cui mi sono mosso in questi dieci anni di vita...tutto.
Tutto serve.
Tutto torna.
Credo fermamente che adesso mi tocca ancora recuperare qualche marinaio, che ha preso strade diverse dalle mie, ma che sono convinto che possa ancora viaggiare con me.
E pulizia.
Pulizia delle paure che ti frenano, pulizia dalle dodicimila paranoie, che porca miseria, se sei sopravvisuto nella giungla barese, nella giungla teatrale...ed hai condotto per 5 anni un gruppo di adolescenti qualcosa vorrà dire no?
Credo fermamente che il bivio si sia trasformato in svolta...e che qualcuno forse dal cielo, anzi senza forse dal cielo...abbia indirizzato tante scelte..e mi stia mettendo una mano vicino.
In tutto questo, domani ripercorro un 'autostrada che non faccio dal 23 settembre.
Per me quella fu una svolta.
Domani su quella stessa austrada, un'altra svolta.
Sto smettendo di urlare.
La vita, ancora una volta sta trionfando sulla morte.
Non è poco.
Non è facile.
Così sarà. 

giovedì 12 gennaio 2012

Che fatica però!


Quei pochi amici, che passano di qui,avranno notato come i miei post su questo blog si siano diradati sempre di più.
Diciamo che ho sentito l'esigenza di migrare,verso un altro lido, e aprire un secondo blog, con tanto di profilo anonimo, e nuovo titolo.
La scelta è molto semplice,non mi andava di continuare a scrivere qui, troppi hanno guardato solo con sguardo voyeur,capaci solo a criticare, a capire poco di me e di quello che ho scritto.
E allora sono emigrato.
Questo blog, continua ad esistere, con qualche piccola suggestione artistica, e forse qualche modifica.
Ma non mi interessa più,parlare di me qui, perchè non serve..e allora meglio costruire un'altra casa.
Quello che ne farò non lo so ancora.
La casa di vacanza qui, quella vera da un'altra parte.
La vita va avanti...ma dove lo tengo per me...o lo scrivo su altre pagine.
Si vedrà.

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sabato 10 dicembre 2011

Perchè un blog dopo due anni?


Oggi, dopo una lunga discussione con una persona,ho comiciato a riflettere sul perchè di questo blog,dopo due anni e lentamente mi sono dato alcune risposte.

Ha senso che in questo blog si racconti di me?
Si ha senso,perchè quando scelsi di iniziare questo blog,lo feci sia per riprendere a scrivere,sia perchè mi piaceva l'idea di racocntarmi nell'era di internet.
Ci sono a sprazzi, due lunghissimi anni di vita, dove si parla di un poco di tutto quello che piace a me:i miei viaggi,la vita che mi scorre accanto,il plein air ( che non vuol dire niente altro che caravan/camper),qualche bella canzone, l'amicizia, e qualche grande dolore,oltre che ovviamente l'amore.
Tutto il mio folle amore,appunto, con tutte le accezioni del caso.
Dimenticavo, il teatro...sempre meno però...tanto il critico mi sa che non lo farò mai,sono troppo libero.
Sono un esibizionista?
( che detto così parrebbe anche un poco porno)...no non lo sono, sono un creativo, un comunicatore, e sento bello e giusto raccontare di me.
Sono ben conscio che ci sarà chi verrà qui con sguardo da voyeur, chi magari sorriderà, e chi dirà...questo è matto.

Devi essere matto se il tuo blog figura anche su linkedin?
Forse, anche se ritengo fortemente, che essendomi definito creativo, chi aspira a lavorare con me...possa anche vedere che scrivo bene...mica ho preso 3 di mate e 10 di tema alla maturità...a caso!

Qualcuno potrebbe non gradire?
Si questo si, ma tutti i post, anche quelli più dolorosi, come gli ultimi, sono sempre stati molto intimi, ma riservati,e se il problema è una tag...basta dirlo, la tolgo!

Continuerò a scrivere sul blog?
Si, certamente...nonostante in questi giorni non stia bene ( ma basta leggere gli ultimi post)...continuerò perchè è catartico,ed è bello.
Magari cercherò di aumentare i lettori, così come proverò a migliorarmi!dopo due anni ci va il salto di qualità, ma non corriamo!

e non dici grazie?
si...grazie a tutti quelli che sono passati di qui, anche con le ricerche più assurde, chi ha visto il mio più grande dolore di questi due anni ( ciao Samu!), chi ha curiosato sul teatro, o per cercare il Circo Ronaldo, chi ha solo sbirciato sperando che facessi qualche nome teatrale ( ma io sono ingenuo non coglione), e chi ha continuato a pensare questo è pazzo.
ripartiamo dall'inizio,anzi come disse il grande Massimo Troisi, rincomincio da 3!

martedì 12 aprile 2011

Cosa succede in città...


Eccomi, nuovamente modello Rambler, a lavorare on the Road,dopo uno stop davvero troppo lungo...e non certo per colpa mia.
In questo momento sono in terra umbra,in quel di Perugia,capitale del cioccolato e del centro Italia ( vabbeh questa è una cazzata...),però eccomi nuovamente impegnato a progettare dopo il lungo inverno.
E non potevo chiedere di meglio,vivo in mezzo alle campagne,in questo luogo paradisiaco che è la Perugia Farmhouse

http://www.perugia-farmhouse.it/it/

circondato da un sacco di animali bellissimi!( giuro).
Lavoro per un teatrino della città, del quale intenzionalmente non dico il nome, non sono cretino,ormai dei miei cazzi teatrali non ne parlo pubblicamente...
Comunque sono dimagrito...vengo svegliato ogni giorno dalle oche...mi sveglio in un posto che sembra un mix tra Dublino e Perugia appunto...non ho ancora una fidanzata ma arriverà.
Cosa sarà il futuro non lo so, oggi ora, mi interessa vivere il carpe diem...per il resto ci sarà tempo!

signori Di Pierro dopo il lungo inverno è tornato!

ah ah ah

lunedì 22 novembre 2010

Lo sciopero ( inutile) dei lavoratori dello spettacolo


Oggi,22 novembre 2010,l'Italia dello spettacolo si è fermata,per protestare contro i tagli,pesantissimi alla Cultura, e al Fus.
Da mesi, riflettevo e predicavo, circa un'iniziativa contro questo modo di fare,ma,oggi mi chiedo a chi serva,quale utilità abbia.

First,oggi è lunedì...e buona parte dei teatri sono CHIUSI...è come se,per usare una similitudine,oggi fosse stato indetto lo sciopero dei barbieri,che,notoriamente il lunedì,sono in vacanza.
Non male,bloccare lo spettacolo,un giorno in cui,una parte di esso è ferma.
Ricapitolando...il teatro sciopera di lunedì,non è presente nelle proteste del movimento Tutti a Casa!e,inventa una giornata di lutto il 27 marzo 2011...
Decisamente strategico!

Ci sono un sacco di domande che mi pongo...chi sciopera?i piccoli?gli Stabili?i non finanziati?
Chi ha indetto lo sciopero?i Sindacati?quali?quelli che non ti difendono?

Premettendo,che non credo, che un nuovo governo,fosse anche di sinistra,possa risolvere questa situazione da terzo mondo,provo a elencare qualche breve proposta...una lista,un elenco,che piace assai al pubblico

DAVIDE DI PIERRO LEGGE:ELENCO DI BUONE AZIONI PER LA CULTURA ITALIANA

1)abolire il Fus,scrivendo una buona legge sullo spettacolo,che oggi non esiste...eliminando così,quelle cose simpatiche che sono gli "scambi" e i loro amici

2)abolire i contratti di scrittura,oggi i lavoratori dello spettacolo,sono equiparati ai lavoratori,della terra...ecco senza nulla togliere all'Agricoltura,tutto questo mi sembra pazzesco.Sostituire questo con la normale contrattualistica di lavoro,che è ugualmente agghiacciante,ma un pochino meno

3)ammortizzatori sociali per i lavoratori dello spettacolo...oggi sono inesistenti

4)dopo l'abolizione del Fus,ripensare il sistema di sostegno alle imprese,con criteri europei e non clientelari, in questo la Francia e l'Inghilterra insegnano.Perchè diciamocelo chiaro,i borderaux falsi,gli scambi di fatture,le recite a pubblico 0,le letture spacciate come recite...i progetti fittizzi,beh sono stati fatti da tutti.Quindi tabula rasa e si riparte.
Tutto questo ovviamente,non prevede l'azzeramento degli attuali Teatri finanziati...ma perchè i criteri di finanziamwento,devono essere ancora quelli dell'epoca di Paolo Grassi?

5)Diminuire del 15%la spesa militare,che è di circa 14 miliardi di euro, e destinare,quei fondi alla Cultura...meglio le bombe o il teatro?il cinema?
Basterebbe anche il 10%

6)No tax zone!chi investe in Cultura,non lo paga di tasse...anche se ovviamente il discorso non è così banale,questo vuol dire,ripensare la politica fiscale di un paese
Altra strada è l'8 per mille alla Cultura...ma sarà difficile, con un governo che si mangia il 5 per mille alle associazioni!

7)Uno spazio polifunzionale in ogni scuola,dove poter formare le nuove generazioni alla Cultura...se andava bene negli anni 70,perchè non può andare bene adesso?

8)Contributi a carico dello Stato,per 5 anni,per quelle imprese culturali che assumono nuovo personale,oggi spesso destinato al nero, o ai contratti STAGIONALI,come i lavoratori dello spettacolo.

9)Ricambio generazionale all'interno delle istituzioni Culturali ( Festival,Musei,Teatri)dove direttori,sopraintendenti,organizzativi di vario genere,dopo al massimo 10 anni ( ed è un'eternità) vanno a CASA,sostituiti da nuove figure,assunte per meriti professionali e per concorso PUBBLICO,non per nepotismo,amicizie,passaggi di letto.

10)Questo è un mio pallino..triplicare ( e ancora non basta)il sostegno alle politiche Culturali per l'Infanzia,vigilando attentamente su scelte,azioni e progetti.Dobbiamo concretamente creare delle nuove generazioni, e non lasciarle in mano alle Winx e ai Gormiti.

Naturalmente, tutto questo, è solo un gioco, dettato in parte dall'esperienza,in parte dall'intuito...temo che nessun ministro lo attuerà...non a destra ( rozzi,ignoranti,bestie),ma nemmeno a sinistra,dove certo si stava meglio...ma una legge sullo spettacolo...campa cavallo!
Può far sorridere,la proposta numero 10,ma l'ispirazione è il protocollo Veltroni,del 1995...mai entrato in vigore realmente...

Come disse Monicelli,l'Italia ha bisogno di una rivoluzione...ma vera!
CAZZO!