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domenica 28 ottobre 2012

Domenica ( e domani è lunedì)

Domani, comincia una nuova settimana.
Che porta a novembre,il mese che più odio dell'anno,ma che sento nel più profondo ,sarà portatore di qualcosa di bello.
Arriverà.
Perchè è giusto così.
Dopo la semina, verrà il raccolto direbbe qualcuno.
Ma non per altro, perchè è semplicemente giusto così.
Sono contento, di quanto si è mosso, e di quanto si muoverà.
Sono fermamente sicuro, che indietro non si torna.
Così come certo, dell'arrivo di qualcosa di bello.
Penso e spero sempre nel settore infanzia.
Di quello mi sono sempre occupato.
Ed in quello sono geniale ( anche modesto).
In testa una tabella da disegnare.
E da rispettare.
In questi giorni ( ma penso anche al post precedente), mi viene in mente davvero l'immagine di tanti piccoli naufraghi che insieme possono fare qualcosa di bello, altrimenti no, altrimenti sono destinati ad accontentarsi.
E questa si, che  è una bestemmia.
Non è vero che si contenta gode.
Chi si contenta, rinuncia a se stesso.
Non serve.
Penso a due persone.
Due naufraghi, con cui vorrei fare dei pezzi di strada.
E magari così sarà.
I nomi?
ma siete pazzi?
non ci penso proprio...
E poi tante piccole finezze...piccoli piaceri.
Che voglio togliermi.
Ci riuscirò.
Mi piace sempre, tenere presente la metafora del viaggio, e in fondo del bagaglio.
Con cui porti l'essenziale.
Il dolore lo lasci fuori.
Quello evapora.
Ed è un bene.

d

lunedì 25 giugno 2012

Stay hungry, stay foolish

Ok, ok, qualcuno dei lettori di questo blog ( entro settembre lo prometto, assumerà una foma leggermente diversa), storcerà il naso nel vedere qui, una citazione del signor Steve Jobs, però a me piace...quindi ve la beccate.
Non ho nulla della Apple, nemmeno un portatile, ma questa citazione, mi pare davvero azzeccata che quasi quasi l'appendo nella mia casetta insieme alla piastrella di Guevara...
In questi giorni, voglio fare appello a tutta quella che è la mia follia, a quella che  è fame...oggi si ripresenta tutta,dopo sei mesi di digiuno.
Al banchetto, state sicuri, parteciperò anche io si chiami esso Cooperazione, o mondo artistico o tutti e due insieme.
La sensazione di essere a contatto profondo con la parte creativa e irrazionale di se stessi, sono ottimista, sono umano ( profondamente).
Ieri, ho scritto una lettera ad una persona che ritengo amica,mi risponderà?starà in silenzio?Non lo so, tuttavia credo fortemente che le ho fatto un regalo, ma come tutti i regali può piaciere oppure no.
Io sono sereno.
Ho sempre cercato l'empatia con le persone, l'amore.La violenza non mi appartiene, e mai mi apparterrà.
La rabbia è un'altra cosa.
Ma quella passa.
E sulla tolleranza, sulla curiosità per le storie e per i mondi lontani dal mio, chi mi conosce bene può testimoniarlo.
Lo testimonia la mia storia.
Umana e professionale.
Riguardo al resto...credo che da questa irrazionalità, da questa follia non possa che nascere il bello, con tutti i miei limiti, le mie debolezze, la mia humanitas.
Forse, ecco...la differenza forte rispetto a qualche mese fa, è che ora ho parecchi strumenti in più. è una follia consapevole, ragionata...governabile...e scusate se  è poco.
Restiamo umani.

d 

domenica 15 aprile 2012

Restiamo umani ( a distanza di un anno )...ma cazzo come è difficile

Un anno fa,moriva a Gaza,Vittorio Arrigoni pacifista e attivista italiano, da anni attivo nella Striscia.
Lo ricordo bene,perchè ero arrivato a Perugia da pochi giorni,e fu un pugno in pancia.
Violento, di quelli da toglierti il respiro.
Io una mia idea, sul perchè Vik sia morto,la ho ben precisa così come quella dei mandanti,ma poco importa...non serve a ridarci una persona.
Certo  è, che a Gaza si continua a morire,nella quasi totale indifferenza della diplomazia internazionale,i morti della Striscia, sono morti di serie B,non contano un cazzo.
Diciamocelo chiaro, una volta per tutte...a noi della Striscia non frega nulla,meglio e doveroso mantenere i buoni rapporti con Israele, che non si sa mai!no?
Di Vik, urla il "restiamo umani",che  è stato un mantra durante quest'anno,duro, a volte durissimo, con alcuni raggi di luce a rompere il cielo.
Penso alla tante piccole battaglie di quest'anno,in cui tantissime volte mi sono detto "resta umano", e ai momenti in cui questa umanità si  è persa.
Ma è umano riconoscerlo.
E non  è un gioco di parole.
Restare umani, mantenere la propria essenza sempre visibile, sempre alta...è difficile,si cade.
Pensando a tutto questo, mi vengono in mente i volti di alcuni amici/e ,con i quali i rapporti si sono chiusi.
E mi dispiace.
Moltissimo.
Spero si riaprano, ma non ho certezze in questo senso.
Io vado avanti.
Con energie nuove,e con qualche mattoncino in più.
Vado avanti, cercando di restare umano, con i miei pregi e miei difetti,con le mie aspirazioni e miei enormi dubbi.
Restiamo umani.
Ricordando Vik.
Rispettando la vita. 
  

mercoledì 4 aprile 2012

Linea di confine...pensiero border (positivo)

Tutto in movimento.
Interiormente,come esteriormente.
Giorni creativi,e di disponibilità a mettersi in ascolto di quello che accade intorno.
Arrivano al momento giusto,fossero arrivati prima..sarebbero stati sprecati o non accolti.
Invece arrivano adesso.
Nuovi piccoli incontri da cui ripartire con grinta.
Dopo un inverno gelido,che però è passato.
Un inverno, senza fiori nella neve.
Solo neve.
Ma è passata.
Qualche bell'incontro, forse si  è perso per sempre,ad oggi  è così.Non dispero,prima o poi di recuperarlo.
Altri ne sono arrivati.
Sempre in movimento.
Che poi l'onda arriva e ti travolge.
Ora si tratta di mettere a frutto, 8 mesi di corso sulla Cooperazione.
Sono certo che nella Ong dove andrò,tutto si innesterà bene,perchè ho avuto una bella impressione, la volontà reciproca di scoprirsi.
Non è poco.
Certo,per afifnità avrei voluto progettare con Mais,ma per adesso va bene così,in fondo in questo settore sono una new entry e secondo me ho puntato sulla squadra giusta.
Unire i miei lavori a cavallo tra Arte e Infanzia, e portarli nella cooperazione...si può fare.
Speriamo bene.
Contemporaneamente inizio, a 5 anni dall'ultima esperienza di quel genere, un laboratorio teatrale...anche qui un poco di emozione,pagine che si riaprono, o che forse non si erano mai chiuse.
E ancora il pensiero,esattamente ad un anno fa...quando iniziavo la mia avventura a Perugia.
Luci e ombre, in una città che non ho amato, chiusa,razzista, retrogade, in mano alla massoneria.
Però come ho scritto, ancora una volta ricordo i volti:Mirko, Daniela, Rodrigo,Maurizio.
Manuele,Roberto e tutta la Farmhouse, dove ho vissuto davvero dei bei momenti.
Di nuovo avanti,di nuovo con il vento in faccia...una sensazione che cominciav a a mancarmi.

d

giovedì 16 febbraio 2012

Home sweet home



Questa mattina, sono rimasto a casa,niente corso!
Niente corso, non perchè non mi sia svegliato (anzi alle 7.33 ero in piedi), ma perchè era una lezione della quale non vedevo l'utilità.
Nella forma e nei contenuti.
Ecco io credo, che non si possa fare la cooperazione di destra, se hai idee di destra ( legittime ovviamente), non fai progetti di cooperazione, fai colonialismo, che è un'altra cosa, che ha fatto danno.
Ecco a me oggi di assistere ad una lezione inutilmente di destra, proprio non andava!Per sentirmi la lezioncina stile oratorio don Bosco ( senza nulla togliere all'oratorio eh), no grazie! e come dai preti il confronto è impossibile!troppo facile il confronto con chi ha tesi ( vere o finte poco importa) uguali alle mie.
In circa 40 ore ho sentito parole che fanno sorridere, ed un razzismo strisciante, verso coloro che non sono europei e magari cattolici...( rigorosamente etero).
Tutto questo è semplicemente ridicolo,e dopo aver cercato il confronto ( senza ottenerlo), semplicemente non mi interessa la relazione.
Ecco questa è un'idea di cooperazione che mi disgusta nel più profondo, lo specchio dell'Italia peggiore, quella improvvisata, arraffona, magari grazie alle semplici conoscenze politiche, imprecisa, ignorante ( quante cazzate ho sentito a lezione).Ebbene si, se il Mae intende bocciare questo tipo di lavoro, io ci sto.
Allora è meglio la casa, guardare gli uccellini che beccano il pane lasciato sul davanzale ( anche se talvolta mi sento Shreck),e magari studiare per la lezione di domani, che è di un altro livello, di un' altra consistenza umana.
E non si tratta di essere polemici gratuitamente...si tratta semplicemente di rimanere umani, come Vik scriveva dalla striscia.

d

p.s . però la farfallina di Belem è proprio bella...