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domenica 12 agosto 2012

Astrolicamus ...e sognando prima o poi qualcosa si realizza!

Stasera è una notte in cui vorrei sedermi e vedere le stelle,una di quelle sere dove alzi gli occhi al cielo e ti sembra tutto più vicino, tutto più bello.
Ricordo le notti a guardare le stelle su una spiaggia della Sardegna, che oggi  è diventata di proprietà del Club Med, e poi sempre la Sardegna da grande...da adulto.
Ancora una notte bellissima in Turchia,dalla barca,in cui non mi  è ben chiaro se avessi visto un numero  infinito di stelle o se fossi solamente troppo carico di birra.
Qui a Caselette non ne ho ancora viste, ma sono certo che prima o poi...riuscirò a vederle.
Ho visto, parecchie volte sorgere il sole, ma questa è un'altra storia,un'altra musica.
Tante anche le stelle dalla Farmhouse,ma anche lì, chissà perchè ho visto più spesso il sole sorgere.
Nell'opera di revisione del blog, mi stupisco a rileggere molti post, che sono on line dal 2010,ed  è interessante vedere l'evoluzione nello scrivere, nei pensieri.
C'è davvero tutto:il teatro,l'amore,i viaggi e spesso qualche grande dolore.
Il tutto ,lentamente si  è evoluto,c'è molto...ma non c'è tutto.
Il tutto non serve, e in fondo chi ha voluto capire mi ha compreso in pieno,gli altri...pazienza,resteranno di altre opinioni, ma non è un grosso problema.
Per un periodo, ho avuto anche un secondo blog, in cui ho giocato a mettere più in profondità, altre sensazioni...poi una mattina di giugno,qualcuno a cui avevo confidato il mio piccolo segreto, ha deciso di renderlo pubblico...e così quel blog, oggi  è soltanto un url, privo di contenuti,se si esclude un racconto, che presto o tardi metterò anche su queste pagine. 
Ci sono tanti desideri, che vorrei si avverassero con settembre...ma sono paziente, in fondo anche ottobre  è un buon mese.
Penso che qualcosa, prima o poi si realizzerà,mi amareggerebbe tanto, non raccogliere i frutti di otto mesi durissimi.
Sono felice se il 2012,si concluderà raccogliendo i frutti che merito,certo raccolti più lentamente di altri, con meno compromessi e con una trasparenza totale.
Tutti atteggiamenti che in questo paese sono perdenti,ma che ho sposato in pieno..sempre.
Ora davvero, c'è bisogno di una pausa, mi porterò il pc dietro...ma dove andrò, internet non prende...e così vedrò in qualche modo, ogni tanto di aggiornare il blog, e di partorire idee e forse qualche intuizione.
Ho bisogno di vedere il mare..in fondo al mare ci sono nato, niente è per caso.
Grazie davvero, a chì è passato su queste pagine, e chi ha commentato...it's time to change, o anche solo di voltare ancora una volta pagina.
Sono arrivato fino qui, andrò oltre...e sarà bello, e sarà unico.
Ne sono certo.

d   

mercoledì 23 maggio 2012

Il teatro, la Cooperazione, il viaggio ( mamma mia quante cose insieme)

Sono giornate strane queste,di forte tensione , al bello, all'incontro fatto con cura, non sciatto, non superficiale.
A pensare a qualcosa di bello, con le persone che stimi, con quelle verso le quali provi affetto.
Ricambiato.
Sono artisti, sono cooperanti, sono pochi, ma sono entrati nella mia vita.
E mi sono venuti a prendere.
Mi hanno fatto capire, io ci sono, io so il tuo valore...e questo io non lo dimentico.
Non sarebbe giusto nominarli, ma ci sono.
Grazie!
Penso di non averlo mai scritto in questo blog, cavolo.
Grazie, grazie a tutti quelli che magari in modo impercettibile, magari con modalità sui generis, mi hanno sostenuto.
Non lo dimentico, proprio no.
Tempo di propositi per il futuro.
In primis, riuscire a portare a casa qualcosa di bello, dallo Stage.Io penso di aver dato il massimo,certo a volte  è difficile mordersi la lingua...ma mi regalo un bel 7/8.
Sono certo che qualcosa arriverà, anche perchè dall'altra parte ho persone, non robot.
Poi se guardo ai miei matrimoni...smetto di parlare...
E incrociare nuovi sguardi.
Lo sguardo, gli occhi, raccontano il 1000% di una persona.
Le storie.Ne ho bisogno più del pane.
Ossigeno vitale.
E poi le lettere....sono due quelle che devo scrivere.
Lo farò davanti al mare.
Il mare non mente.
Il mare ti denuda.
E allora ben vengano le Marche.
Ottimo.
Per il resto voglioo essere fiducioso...la vita in fondo  è generosa con chi si abbandona ad essa.

d

domenica 15 aprile 2012

Restiamo umani ( a distanza di un anno )...ma cazzo come è difficile

Un anno fa,moriva a Gaza,Vittorio Arrigoni pacifista e attivista italiano, da anni attivo nella Striscia.
Lo ricordo bene,perchè ero arrivato a Perugia da pochi giorni,e fu un pugno in pancia.
Violento, di quelli da toglierti il respiro.
Io una mia idea, sul perchè Vik sia morto,la ho ben precisa così come quella dei mandanti,ma poco importa...non serve a ridarci una persona.
Certo  è, che a Gaza si continua a morire,nella quasi totale indifferenza della diplomazia internazionale,i morti della Striscia, sono morti di serie B,non contano un cazzo.
Diciamocelo chiaro, una volta per tutte...a noi della Striscia non frega nulla,meglio e doveroso mantenere i buoni rapporti con Israele, che non si sa mai!no?
Di Vik, urla il "restiamo umani",che  è stato un mantra durante quest'anno,duro, a volte durissimo, con alcuni raggi di luce a rompere il cielo.
Penso alla tante piccole battaglie di quest'anno,in cui tantissime volte mi sono detto "resta umano", e ai momenti in cui questa umanità si  è persa.
Ma è umano riconoscerlo.
E non  è un gioco di parole.
Restare umani, mantenere la propria essenza sempre visibile, sempre alta...è difficile,si cade.
Pensando a tutto questo, mi vengono in mente i volti di alcuni amici/e ,con i quali i rapporti si sono chiusi.
E mi dispiace.
Moltissimo.
Spero si riaprano, ma non ho certezze in questo senso.
Io vado avanti.
Con energie nuove,e con qualche mattoncino in più.
Vado avanti, cercando di restare umano, con i miei pregi e miei difetti,con le mie aspirazioni e miei enormi dubbi.
Restiamo umani.
Ricordando Vik.
Rispettando la vita. 
  

domenica 25 marzo 2012

Pensieri

Domani,inizia una settimana importante,di quelle dove necessariamente bisogna muoversi con leggerezza,altrimenti finisci che fai male tutto.
Due incontri importanti,in due Ong torinesi,vediamo cosa salta fuori.
Credo sicuramente,che più dei siti,sia fondamentale la conoscenza delle persone.
Troppe volte,ho capito e vissuto,che nel bene e nel male la differenza la fanno le persone.
Con le loro storie.
Con la loro umanità.
Come venerdì e l'incontro con Chiara.Bella persona e davvero un incontro arricchente.
Forse esagero,ma sono questi incontri, che orientano la bussola...che tarano l'amplificatore.
Altro, in questo momento  è marginale.
Credo ( e spero),che anche negli incontri di questa settimana,saranno fondamentali le persone.
Bella giornata venerdì,specie quando cadono le maschere, e incontri le persone vere.Allora per me è un momento magico.
Peccato però che accada poche volte.
Ma accade.
Sperimentato.
Quello è il momento in cui devi stare in punta di piedi,perchè altrimenti il rischio di rompere qualcosa  è grande.
Mentre guardo fuori dalla finestra,penso che in questi mesi così strani,solo questo posto avrebbe potuto accogliermi.Non sei tu,è la terra che ti sceglie,diceva Faber.Ci credo profondamente.
In questo momento di ricerca,di cammino profondo,solo questo luogo poteva diventarmi casa.
In un appartamento,in un condominio...sarei morto.
Qui è il contatto con la natura,anche con l'asprezza dell'inverno...ma che solo qui poteva essere.
Da qui,da questa casa, che sembra un poco la capanna dei tre porcellini,non voglio forzare nulla.
Perchè il filo su cui cammino  è sottilissimo.
Mi piace così però.
Non voglio forzare nulla,ma rimanere in ascolto.
Qualcosa, inevitabilmente succederà.
Un incontro?
Un amico?
Una nuova strada?
Qualcosa.
Basta aspettare.
Siamo sulla strada.
Bisogna andare.

d     

domenica 19 febbraio 2012

Quell'umanità che mi commuove sempre ( e mi fa rimanere in ascolto)


Oggi è una domenica strana,alternata da un buon pranzo e da tante immagini e pensieri che si affollano nella mente.
Questa mattina, un bellissimo incontro di condivisione,di qualcosa di enorme, intimo,che mentre uscivano fuori le parole sentivo davvero una condivisione totale di un mio vissuto.
Perchè dall'altra parte,c'era un mio specchio al femminile.
E in fondo, tutto questo è strano,ma secondo me nulla è per caso, anche in questo tipo di condivisione.
Intima.
Profonda.
Empatica.
io ho bisogno di questi incontri, il resto non mi interessa, ma non per snobbismo...ma perchè proprio in questo momento mi fa sentire ancora di più un alieno.
Non mi interessa la discoteca ( non mi è mai interessata), e nemmeno lo sballo a tutti i costi, il venerdì fino alle 3 a fare casino...no non sono cose per me.
Non mi dispiacciono, ma non mi piacciono.
Ho bisogno di humanitas ( credo che in latino si scriva così), e questa l'ho trovata in pochissime persone ( a volte le più insospettabili) e di persone autentiche, vere ( che se fossi un cabarettista scriverei come l'amaro Montenegro) senza maschere, che non servono a nulla, se non a crearci realtà illusorie.
Intanto la vita continua.
In mezzo il corso...del quale cercherò di prendere le pagine più belle, lasciandomi scivolare parole, persone che odorano di fascismo del pensiero.
Tutto roseo?
no per nulla, però ci sono una serie di punti fermi, che voglio fissare meglio possibile, magari aiutato come in queste 5 setitimane ultime.
In mezzo immagini strane, che a volte arrivano prepotenti,e fanno malissimo.
Prima o poi spariranno anche quelle, anche se A, mi manca, e non poco.

d

martedì 14 febbraio 2012

Pensieri serali ( aspettando ulteriori raggi di luce )


Mi accorgo, sempre di più,di avere bisogno dei raggi di luce, per uscire dall'inverno, siain senso metaforico, che nel vero senso della parola.
Ed è raggio di luce, ogni incontro di chi si svela, senza maschere,senza inutili barriere, che sono certamente anche umane, ma che a me non interessano.
Cercare ciò che non è inferno, e farlo durare, dargli spazio, questo scriveva Calvino nelle Città Invisibili,e questo insieme al restare umani di Vik, è un poco il mantra di questi giorni.
Restare umani e se stessi, nella relazioni all'interno di un Corso, che oltre a tante ombre,mi regala molti incontri di spessore umano e professionale.
Ma umano prima di tutto.
Senza umanità non si può andare avanti.
In questo ho un disperato bisogno di incontrare Artisti con la A maiuscola, che porca miseria Dostoiewsky mica lo diceva a caso che la Bellezza salverà il mondo.
Ma qualcosa, piccolo si sta muovendo.
E in tutto questo le persone.
Fondamentali.
Altrimenti non vai avanti.
Le persone, e il ridisegnare la propria mappa interiore, che tanto quando arriva un maremoto, tanto vale ripartire da zero.
Il mondo è dei puri!
Di questo sono sicuro, andiamo vanti, il resto come diceva Amleto è silenzio.

d

sabato 11 febbraio 2012

Buon compleanno blog...


In questi giorni , questo blog compie due anni di vita.
Non sono pochi,ho visto che ci sono circa 250 post,che vuol dire circa uno ogni 3 giorni, con la bulimia di periodi in cui invece ho scritto uno o più post giornalieri.
Quando decisi di aprire un blog,lo feci per raccontare di me , delle mie idee,dei miei pensieri.
In mezzo, più o meno sempre presente, anche il teatro,che volente o nolente è parte della mia vita, ormai da 18 anni.
Che sono 16 in più di questo blog.
Diamo i numeri?
In questo blog è passato di tutto, gente che faceva ricerche porno (giuro), gente che faceva ricerche su di me,spie russe,amici con intenti voyeuristici, altri con intenti da tribunale dell'inquisizione, ma in fondo è il bello ed il brutto dell'essere on line.
Da tempo non parlo più di teatro...gente permalosa i teatranti...così come non parlo più di me...( sono permaloso io...)e ho spostato le intimità da un'altra parte.
e in tutti questi incroci,un amore,un amico che parte,cambi di regione ( per l'ennesima volta), cambi di prospettiva ( viva la cooperazione) e i conti con le persone.
Molte valide, validissime.
Altre sono uscite dalla mia vita, ed è meglio così.
Credo davvero che gli Incontri e gli Incroci magici siano fondamentali, e anche in questi giorni così freddi, così strani ne ho avuti tanti.
Penso a Franco e Manuela in quel di Biella ( e speriamo davvero di trovare una quadra per collaborare),Stefania di Mais, da cui al contrario che da altri ho solo da imparare,e in fondo penso anche a tante altre persone, che hanno incrociato i miei percorsi in questi mesi.
Ecco vorrei che questo blog fosse davvero la cronaca degli incontri, dei raggi di luce che se uno si mette in ascolto arrivano più o meno quotidianamente.
Solo che a volte è davvero difficile.
Perchè in mezzo ci sono le Nuvole ( ricordate Faber? " e quando si fermano non vedi più il sole, e ti sembra di non conoscere più il posto dove stai) ci sono eh...le mie Nuvole sono tante...ma importante è non dar loro peso, e far vincere i raggi di sole.
Tanto le nuvole, prima o poi spariscono.
Dopo due anni di blog,il pensiero ancora ad un amico, che fu tra i primi lettori di questo blog, e mi riferisco a Samuele Vozza,che ha deciso di partire per altri viaggi, che però sento profondamente vicino...
ehi vicecapitano...tu vedi ( e hai visto realmente chi sono), continua a starmi vicino, io cercherò di continuare a navigare...a cercare i raggi di luce, e guardare al positivo...non è facile, ma nemmeno impossibile!
restiamo umani
d

mercoledì 1 febbraio 2012

La neve.Il freddo.Le persone.La morte.


Titolo impegnativo per questo post.
Impegnativo , forse anche per questo blog , che continuo ad averne due , e questa è la casa di vacanza.
Casa di vacanza, dove inizio un post , che parla di neve...freddo...le persone....e si chiude con la morte.
Ebbene si! sta nevicando , ormai più o meno in maniera continuativa da sabato!Un poco va anche bene , dopo un poco mi stanca , mi annoia e mi intristisce.
Come la minestrina.
O Loano.
Che non me ne voglia Loano, sia chiaro.
La neve mi gela i pensieri , che Anderseen potrà anche essere stato un poco sfortunato, ma mica ha scritto la Regina del Mare!
Vabbeh la Sirenetta, ma non è la stessa cosa!
Fa ufficialmente molto freddo.
Troppo.
-11
Però contando che siamo anche in inverno, tutto sto clamore dal tg...non serve!
Mi sembra che -11 farebbe notizia ad agosto!
Ma al 1 febbraio no!
La neve , il freddo le persone.
Incontri bellissimi nel week end , ancora quel tipo di umanità che mi commuove.
Che mi interessa.
Con cui è bello camminare insieme!
Ed è bello anche camminare aiutati,con tutta la dolcezza del caso.
Camminare.
Mai fermi.
Fermi si muore.
Fermi il freddo ti uccide.
La Regina delle nevi , prima o poi arriva.
E non concede sconti, e ti porta via.
In mezzo a questo il corso.
Incontri belli a volte, imbarazzanti spesso.
Ma va bene.
Bellissima lezione anche quella di oggi.
Ma quando stimo le persone, e dalle persone mi sento stimato.Resto in ascolto.E il mio pancione mi dice...che sto facendo bene.
La pancia, mi dice di fuggire da altro.
Vedremo.
Ancora chi non sento da tanto , troppo.
Ogni tanto ci penso.
Ogni tanto provo una tristezza infinità.
Ho dato tutto, e darei tutto.
Ma non sono suicida.
Non ora.
Che mi sto ricostruendo.
Che le ferite, hanno fatto la crosta.
Ma è un attimo, che tutto questo sparisca, e sanguini.
E io questo non lo voglio.
Non posso permettermelo.
Le persone.
Anche teatranti.
Brutta parola....ma in cui credo.
Sento che qualcosa di bello arriverà anche da loro.
Sento che volgio seguire la pancia, e il progetto delle brigate teatrali.
Vero Ale?
Chissà quanti dei "teatranti" hanno capito che cazzo ho passato.
O si sono limitati ad osservare.
O magari ignorare.
E in mezzo la morte.
Che arriva sempre.
Non a me direttamente.
Ma attraverso notizie che mi lasciano sempre di ghiaccio.
e il cerchio si chiude.
purtroppo.

lunedì 30 gennaio 2012

Ludovico...la neve...una foto...( che quasi quasi ci scrivo un racconto)


Guardando fuori dalla finestra, sembra Natale , arrivato con un mese di ritardo , ma arrivato !
Natale...e la giornata delle magdlene ( che mica si scriverà così boh...), e inizia una musica di Ludovico Einaudi, che mi riporta alla mia seconda regia...Antigone...che forse era la terza...e il pensiero a tante delle mie Fuoriscena,che in fondo penso che i quattro anni di laboratorio passati insieme, siano stati davvero una bella esperienza di crescita insieme...
e poi il tea del mattino...e il ricordo al Gran Bazar di Istanbul , dove sono convinto mi abbiano pure drogato , ma se sono vivo...e ancora con tutti i documenti e pezzi in ordine...va bene così!fa parte del viaggio...
e una foto...trovata quasi per caso , nel mare magnum di internet...una foto di Torino sotto la neve...una via particolare, che ad osservarla bene, non me ne sono reso conto, ma poi la guardi bene...e scopri che è presente uno dei tuoi amici più cari, ignoro se la fotografa sapesse...ma per me e a me...è una foto che comunica tantissimo e trasmette emozioni incredibili.
In mezzo incontri notturni, molto sgradevoli.
Ma questa è un'altra storia.
Per questa...c'è il secondo blog...la casa ...
Qui solo emozioni positive.

d

sabato 21 gennaio 2012

Ritorno al futuro


In questi giorni , ho pensato molto a cosa potrà essere il futuro,cosa mi riserverà,perchè in qualche modi il 2012 dovrà pur colorarsi no?
Una pagina bianca con qualche bella pennellata,questa settimana,fatta d incontri importanti , da cui spero di imparare molto e quell'umanità di fondo,che continua ad affascinarmi nelle persone.
Mi incuriosiscono le vite,i perchè di certe scelte,la coerenza e talvolta la spaventosa incoerenza delle persone.
Questo mi affascina e contemporaneamente mi spaventa.
Poi certo, ci sono PERSONE e personcine, ma tant'è.
Ecco che per una volta si può anche dire : Stefania di Mais è una bella persona! perchè porca miseria in quest incontro vedi spessore umano e professionale!e che vuoi di più?
Intanto, quest'incontro mi ha anche fatto partorire una bella idea...ma che non scrivo qui, gli sciacalli, i Gabriele Vacis della situazione sono sempre in agguato.
Ma un abozzo di idea la ho...
E poi un paio di incontri sgradevoli, ma proprio perchè tali non mi dilungo.
In mezzo a tutto questo,un incrocio con A.
come un bel sogno inutile...che si scorda al mattino...avrebbe detto Faber.
Forse davvero, ha vinto la Regina delle nevi...ma va bene così.
Conta il presente, per il futuro basta aspettare

giovedì 12 gennaio 2012

Che fatica però!


Quei pochi amici, che passano di qui,avranno notato come i miei post su questo blog si siano diradati sempre di più.
Diciamo che ho sentito l'esigenza di migrare,verso un altro lido, e aprire un secondo blog, con tanto di profilo anonimo, e nuovo titolo.
La scelta è molto semplice,non mi andava di continuare a scrivere qui, troppi hanno guardato solo con sguardo voyeur,capaci solo a criticare, a capire poco di me e di quello che ho scritto.
E allora sono emigrato.
Questo blog, continua ad esistere, con qualche piccola suggestione artistica, e forse qualche modifica.
Ma non mi interessa più,parlare di me qui, perchè non serve..e allora meglio costruire un'altra casa.
Quello che ne farò non lo so ancora.
La casa di vacanza qui, quella vera da un'altra parte.
La vita va avanti...ma dove lo tengo per me...o lo scrivo su altre pagine.
Si vedrà.

d

mercoledì 4 gennaio 2012

La linea di confine


Sono stati, e sono giorni strani questi,sia per tutto quello che è finito, ma soprattutto per cosa ha mosso.
Dentro, come fuori.
Giorni in cui sei sulla linea di confine,quella sottile linea, che quando la valichi, poi tornare indietro è un gran caos.
Momento di incubi notturni,molto simili a quelli del 30 di dicembre,storie che si incrociano, in un immaginario che davvero molto ha di David Lynch.
Sapessi usare la telecamera, avrei materiali per un paio di cortometraggi, che secondo me piacerebbero anche.
Ma riesco solo a fare teatro...magari come mi ha suggerito una amica, faccio diventare queste "visioni"dei racconti, così finisce che magari Baricco mi pubblica
( seeeeeeeeeeeeeee).
I buoni propositi per l'anno 2012 ci sono tutti, tenendo bene presente, tutto quello che si è mosso in questi quattro mesi, e dove voglio arrivare.
Tanto secondo i Maya tutto finisce no?e allora conviene arrivare agli obiettivi che uno si prefissa.
Di nuovo in movimento, tra teatro e produzione...e forse l'Umbria ( anche se vorrei aspettare a recuperare ancora un poco di energia)...e tutto intorno da ricreare...seems strange but we need...direbbero gli inglesi.
In mezzo a tutto questo...il mondo della Cooperazione Internazionale, con tante idee in mente, che mi portano con la mente in Palestina...e in America Latina...che a me le cose facili non piacciono.
E dal 9 un nuovo percorso di vita...molto interiore, il viaggio di cui parlavo qualche post ago.
Dove arriverà non lo so.
Ma me lo devo,per capirmi meglio, e per non perdere più la bussola.
Probabilmente aprirò un nuovo blog...titolo ancora segreto...in cui racconterò di questo viaggio...chi vorrà...lo troverà on line...vedremo...
L'ultimo pensiero, ancora a te...spero davvero che tutto vada bene...di cuore.Ti abbraccio da qui..

d

martedì 6 dicembre 2011

17.59 sono al tappeto e non ho voglia di rialzarmi


Accade che alle 17.55 di un martedì 6 dicembre cadi al tappeto,ma non hai voglia rialzarti,in fondo anche contemplare il cielo dal k.o. è bello...ha un suo perchè.
Basta una frase,brutale,cattiva...che distrugge la vita da agosto a novembre, che ti fa venire voglia di bruciare quello che porti addosso, prenderti a sberle per frasi dette,per avere fatto quello che hai fatto.
Vorrei prendermi a sberle,incidermi la carne...e tatuarmi la frase "coglione",per essermi annullato.
Coglione per avere amato ( ah se qualcuno di torinese legge...ebbene si amato, ne sono capace),per aver accolto (perchè sono capace anche di questo).
Accade che poi nei momenti di rabbia, si tirino rasoiate gratuite,violente (l'ho fatto anche io), e questo non mi appartiene.
Non perchè lo tenga dentro, ma perchè gli urlatori non vanno lontano.
Voglia di incidermi la carne,di marchiarmelo a fuoco, quel "coglione"...
Meglio non mettersi in gioco, meglio non sporcarsi.
Sono ferito.
Ignoro se mi passerà.
Ma lo sono.
Molto più delle piccole ferite, precedenti, qui è un'entrata a gamba tesa, che rompe tutte e due le gambe, da cartellino rosso.
E allora dopo il cartellino, puoi solo bestemmiare contro chi ti ha rotto le gambe, anche pesante, giustificandoti:ti ha rotto le gambe.
Idiota ad avere ascoltato.
Idiota ad avere accolto.
Idiota ad avere aspettato.
All apologies, direbbe lo zio Kurth Koblain.
E intanto, guardo fuori dalla finestre.
Fa freddo.
è notte...
fuori...
e dentro.
che amarezza!

d

giovedì 24 novembre 2011

Che continui a scrivere, ma a volte ti chiedi se ne valga la pena


Oggi, non è giornata!
Nel senso che dovevo riscrivere il Cv ( dopo due illuminanti lezioni di "master"), fare la tesina di geografia ecocomica, e lavorare per i Luna.
Nulla di tutto questo è avvenuto!
e allora porca miseria il cervello comincia a vagare tra canzoni di Brian Eno, Lou Reed e Tazenda, che l'abbinamento non + molto chiaro ma tant'è!
E la mente vaga, più o meno dolcemente tra 12 mila pensieri, che nessuno di questi però è quello giusto, quello creativo.
Che poi, non sono nemmeno pensieri alla Alba Chiara, strani in quel senso, e no!( a parte il non essere più in età da Alba Chiara).
Il problema è fondamentalmente uno solo, che i mattoncini che stavo accumulando dal mio ritorno da Perugia a Torino, per costruire qualcosa di bello e pulito ( cit.Afterhours), mica sono molto in piedi!
Ci sono ancora tutti,ma si stanno sgretolando?
...si...si...capita...è vero!ma cazzo, ne ho veramente voglia di tenerli uniti?
La pancia dice si, mille volte, ma poi la parte razionale mi fa dire...il gioco vale la candela?
è sempre così...
quando pensi che il lavoro che fai ti fa schifo, ma lo devi tenere...e ti chiedi si ne vale la pena?
i tuoi percorsi di vita?valgono la pena?
il tuo essere errante?ne vale la pena?
il tuo amare in modo così forte ne vale la pena?
Non sarebbe meglio pensarti sistemato, casa/auto/vacanzina?la domenica a messa e tutti felici e contenti?
Questo è uno di quei pomeriggi in cui me lo chiedo, e nei quali non ho molte risposte, solo tentativi di mettermi in ascolto con il mio io più profondo, che magari questo luogo semi deserto dove sono mi aiuta anche a rifletterci sopra.
Penso ad una amica di corso ( forse non a caso della Sardegna), che con una frase ha capito come sto ( grazie Nati, chissà magari nemmeno te ne sei accorta!)e penso ad alcune strade, che come consuetudine ( e follia), ho voluto percorrere senza gps...e moh sò cazzi, perchè in qualche modo devi ritrovare la bussola no?
Vuoi mica perderti nel bosco no?
Proprio su questo blog,scrivevo qualche post fa, del lupo e di Cappuccetto Rosso, ecco oggi il lupo e cap sono ancora nel bosco, ma stanno camminando lontani, non molto, qualche sentiero, ma comunque non insieme.
Questo è uno dei tanti pensieri ( oddio non prendiamoci in giro, quasi il principale), per il quale mi chiedo se ne valga la pena.
Cappuccetto Rosso e il Lupo, sono un esperimento audace, non è che lo è troppo?
Che sono tutte domande alle quali non ho risposta, spero di trovarne a breve, perchè così non posso e non voglio permettermi vada avanti, il bosco è bello, ma camminare lo è di più.
e allora mi viene ancora una volta in mente, un grande uomo di pace e santo della nostra bella Puglia, e non è Padre Pio, che è inflazionato, ma don Tonino Bello, uno che credo oggi, darebbe fuoco al Vaticano e sarebbe accusato di essere un no global...
due frasi per avere un poco di luce...ne sono sicuro

È di notte che è meraviglioso attendere la luce. Bisogna forzare
l’aurora a nascere, credendoci”. Forzare l’aurora! È l’unica violenza consentita”

e ancora una frase che mi aiuta ancora di più
La strada è lunga, ma non esiste che un solo mezzo per sapere dove può condurre, proseguire il cammino!

e allora io proseguo il cammino...qualcosa ( in un modo o nell'altro si muoverà)

d